Malawi, un paese che passeggia

Francesca e io atterriamo a Lilongwe il 7 agosto. L’aeroporto e’ sorprendentemente pulito e le procedure di entrata nel paese sono decisamente confortevoli se comparate con quelle di altri paesi africani. Il paesaggio dall’aeroporto al centro di Lilongwe e’ semplicemente ...

  • di il bes
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Francesca e io atterriamo a Lilongwe il 7 agosto. L’aeroporto e’ sorprendentemente pulito e le procedure di entrata nel paese sono decisamente confortevoli se comparate con quelle di altri paesi africani.

Il paesaggio dall’aeroporto al centro di Lilongwe e’ semplicemente bellissimo, la natura regna sovrana e anche la citta’ stessa e’ in realta’ una grande distesa di verde in cui ogni tanto sorgono delle case. Il giorno dopo inizia il viaggio vero e proprio, infatti andiamo verso Salima che e’ la citta’ piu’ vicina a Lilongwe che si affaccia sul Lago Malawi, la vera grande attrazione del paese. La strada e’ piuttosto buona e I paesaggi sono davvero molto belli. Si alternano vallate piene di vegetazione a colline con alberi dai mille colori, molto suggestive. Inoltre ci imbattiamo nei villaggi locali, con le case ricoperte di paglia che dimostrano come il Malawi sia ancora un paese profondamente contadino e come la poverta’ della gente locale dipenda esclusivamente dalla bonta’ del raccolto. Ma quello che piu’ sorprende chiunque abbia girato un po’ l’Africa e’ la quantita’ di persone che si incontrano lungo la strada. Infatti non c’e’ mai un distacco vero e proprio tra un villaggio e l’altro, e su entrambi I lati della strada camminano incessantemente uomini e donne e ogni tanto si vede qualche bicicletta.

Del resto il Malawi e’ uno stato molto popolato, considerando che in un terzo della superficie dell’Italia conta circa 10 milioni di abitanti. Considerando che la parte nord del paese e’ occupata da montagne e la parte Est e’ riempita dal lago, rimane ben poco spazio e comparato con la densita’ media di popolazione dell’Africa si tratta davvero di un paese che fa eccezione. Basta pensare che paesi come Kenya, Tanzania o Angola grandi fino a 10 volte piu’ del Malawi arrivano a malapena a 20 milioni di abitanti (quando ci arrivano).

Quando arriviamo a Salima ci rechiamo al Sunbird Lodge sul Lago Malawi che si rivela un posto bellissimo. Ci sono anche alcuni turisti che prendono il sole a riva, e altri che fanno il bagno. Pare infatti che buona parte della costa non sia affetta dalla blizarosi, il batterio che spesso popola I laghi africani (come il Vittoria e il Turkana, per esempio) e che rende rischioso bagnarsi a riva in quanto la blizarosi e’ una malattia della pelle davvero fastidiosa e che spesso si nota tra I locali.

Purtroppo per noi non c’e’ piu’ posto e quindi dobbiamo spostarci verso sud al Riverside Lodge, decisamente meno bello e con camere con vista lago, ma anche con lotta agli acari garantita.

Facciamo conoscenza con una ragazza Americana e un ragazzo canadese impegnati in progetti di istruzione in Zambia e Namibia che sono venuti a prendersi un po’ di relax sul lago. Chi l’avrebbe mai detto? Il 9 agosto riprendiamo il cammino e andiamo a Monkey Bay e ci portiamo dietro anche I due americani affinche’ non debbano sorbirsi un ulteriore tragitto sui minibus locali, piuttosto scomodi oltreche sovraffollati. Il nostro fuoristrada incontra qualche problema a causa della strada sterrata e piena di buche, meno male che stanno investendo sul turismo e magari in futuro non si impiegheranno 3 ore per un centinaio di km! Monkey Bay deve la sua fama all’essere una zona dell’Africa preservata come se fosse rimasta la stessa di due o tre secoli fa. E in effetti quando la strada davanti a noi si popola di scimmie, soprattutto babbuini, che non appena il nostro fuoristrada si avvicina spariscono nel bush, ci rendiamo conto di quanto sia affascinante questa parte di Malawi. La vegetazione e’ bellissima e dopo un paio di colline ricompare il Lago Malawi in tutta la sua bellezza. In questa zona c’e’ solo l’imbarazzo della scelta del lodge, in quanto ce ne sono tantissimi. Per chi vuole un’esperienza esotica si puo’ anche andare a dormire su una delle isole al largo del lago, dove si rimane completamente isolati dal mondo. Inoltre e’ possibile fare diving e accedere a fondali ricchi di pesci, alcuni dei quali rarissimi, infatti il Lago Malawi attira appassionati da tutto il monod in quanto ricco di pesci tropicali di lago, quasi scomparsi da molte delle acque africane

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