Nonostante il caos creato dal vulcano, alle ore 11.05 atterriamo all'aeroporto di Stansted, in perfetto orario...
22-04-10 sole e caldo Nonostante il caos creato dal vulcano,alle ore 11.05 atterriamo all’aeroporto di Stansted,in perfetto orario ed in perfetto orario l’autista della Easy Transfer,italiana,ci accoglie con un bel sorriso ci accompagna all’hotel Sidney( in Belgrave Road 68-76)e durante il tragitto ci da tutte le dritte per visitare Londra. Subito Londra ci appare bellissima,ma caotica,tutti vanno di corsa,sui marciapiedi ci sono fiumi di persone che veloci vanno ovunque,proprio come nei film. Arrivati in Hotel (molto carino,semplice,camera e bagno piccoli,ma………..fondamentale,molto pulito) ci concediamo un veloce spuntino e vista l’ora anche un pisolino per riprenderci dalla levataccia di questa mattina. Usciamo e per prima cosa ci rechiamo a visitare la Cattedrale di Westminster, che dista solo 600 m. Dall’hotel,è molto bella,piccola e raccolta,salire al campanile merita per la vista che ci regala su Londra. Poi ci rechiamo, attraverso Green Park a Covent Garden e Piccadilly Circus con i suoi numerosi e sfavillanti teatri,poi Soho e Cinatown brulicante di negozietti e ristoranti tipici che osserviamo curiosi,purtroppo è un cantiere aperto e quindi ci rovina un po’ la visuale. Di seguito andiamo a Buckingam Palace,bello,ma ci aspettavamo qualcosa di più,abbiamo visto altre residenze reali migliori in altre città europee;in compenso appare molto colorata e coreografica la piazza antistante,con aiuole ricche di tulipani variopinti e bellissimo e addobbato a festa è il viale(the mall)che parte da essa. Di seguito andiamo in Trafalguar Square e alla National Gallery che dobbiamo accontentarci di vedere da fuori,perché è ormai chiusa. Scendiamo in metro per acquistare le Oyster card,le carichiamo con qualche sterlina,queste ci permetteranno di usare vari mezzi per spostarci in città,ma abbiamo anche camminato parecchio,perché Londra è facile da visitare anche a piedi. La giornata può dirsi conclusa,per oggi abbiamo fatto il pieno di meraviglie,ora sosta per una buona e non cara cena da Zizzi e poi a nanna,domani ci attende.
23-04-10 sole e caldo Dopo una colazione all’inglese (con succhi e fette di pane tostato,che distribuiscono con il contagocce ,più marmellatine varie), prendiamo proprio davanti all’hotel il bus n.24 per andare fino a Goodge Steet e poi il n. 390 per Notting Hill. Splendido quartiere dalle case di un bianco abbagliante,con alberi fioriti tutti bianchi,sembra una cartolina ed invece siamo proprio qui,ecco, in posto così potrei anche viverci,ma come faranno in una città così piena di smog a tenere le case così pulite ? Mistero!!! Visto che siamo in zona facciamo una capatina per vedere il famoso mercato di Portobello,beh ci aspettavamo di meglio,è un mercato come tanti altri,niente di strepitoso;ma in quel quartiere, in un negozio marocchino trovo finalmente uno zaino di cuoio,che cercavo da moltissimo tempo,bene la passeggiata è servita. Attraversando la via delle ambasciate arriviamo a Kensington Palace e poi attraversiamo Hyde Park e vista l’ora ci fermiamo da Strada per un’ottima pizza. Dopo pranzo capatina da Harrods,cari i miei magazzini,bellissime cose,ma che prezzi…..ci piace comunque constatare che qualcosa di italiano troviamo ovunque,anzi proprio mantovano, come abiti di Corneliani e al reparto gastronomia i nostri squisiti salumi Levoni. In ogni città che visitiamo non perdiamo mai la visita al Museo delle scienze,ma questo non è dei migliori,si poteva anche evitare