Adoro gli scoiattoli di Londra

26 dicembre 2007 Incredibile … che dire? Finalmente siamo a Londra! Il mese di dicembre è stato un incubo dal punto di vista lavorativo. In un attimo siamo arrivati al Natale e come se niente fosse … è passato. Ma ...

  • di La Redazione
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

26 dicembre 2007 Incredibile ... che dire? Finalmente siamo a Londra! Il mese di dicembre è stato un incubo dal punto di vista lavorativo.

In un attimo siamo arrivati al Natale e come se niente fosse ... è passato.

Ma a questo non è seguito il dispiacere, tutt’altro, dato che questa mattina, alle 10.05 avevamo il volo da Malpensa per Londra.

I bagagli li abbiamo preparati il 23, dovendo poi il 24 lavorare ancora e la sera festeggiare in famiglia la Vigilia.

Questa mattina alle 8.00 eravamo in aeroporto. Ieri sera abbiamo fatto il web check in, in modo da avere solo da imbarcare i bagagli, ma il nostro volo ha avuto poi mezz’ora di ritardo in partenza, recuperato successivamente.

Arrivati a Heathrow avevamo tre possibilità: il treno (15 m x 13 £ circa), il bus (1h e 45 m x 8 £) o la metrò (45 m x 4 £). Ho puntato sul meno costoso. La metropolitana, essendo molto capillare, ti porta ovunque. Siamo partiti con la linea blu ed abbiamo cambiato con la verde, per scendere a Victoria, la fermata più vicina al nostro hotel, 10 min max a piedi.

Dell’hotel (Georgian House Hotel) non sono ancora riuscita a farmi un’idea, comunque la hall non è molto grande e non particolarmente carina, ma ho trovato persone gentili e disponibili.

La camera è abbastanza piccola. Di enorme, anzi, eccessivo, c’è il letto, che ha così rubato spazio al mobile. Il bagno è piccolo, ma mi è parso pulito. E poi ... Mitici ... c’è il bollitore per il the, di cui questa sera abbiamo già approfittato. All’arrivo si paga l’intero ammontare dei pernottamenti.

Abbiamo appoggiato i bagagli e poi via, siamo usciti alla scoperta di Londra.

Come da nostra abitudine, abbiamo camminato in lungo ed in largo, ed ho assaporato in poche ore il MUST della città. Mitici i taxi neri con le forme bombate o i vecchi bus rossi a due piani.

In un attimo, dall’hotel si arriva a Buckingham Palace, poi abbiamo attraversato il St. James’s Park, rallegrato da tante papere in cerca di un po’ di cibo, ma soprattutto da tenerissimi scoiattoli, talmente abituati ormai alla presenza umana che arrivano a prendere il cibo direttamente dalla mano, golosi! Abbiamo assistito al cambio della guardia presso la Household e siamo giunti in Trafalgar Square, dopo una breve sosta da Mc Donald per il pranzo/cena verso le 15.00.

Infine ci siamo diretti a Westminster, splendidamente illuminato e con un Big Ben mozza fiato, grazie anche alla luce di un bellissimo tramonto.

Un po’ esausti, ma sempre a piedi, siamo tornati in albergo, per studiare bene le prossime tappe.

27 dicembre 2007 La giornata di oggi si è animata subito con la colazione: con la nostra prenotazione su venere.Com non avevamo diritto alla english breakfast, ma su una mail di conferma dell’hotel era indicato come inclusa. Abbiamo “sfruttato” questo loro errore per farci cambiare camera, perché ogni tanto si sentiva il rumore di un compressore per alcuni minuti, anche in piena notte. La camera nuova è da 3 posti, quindi notevolmente più grande e con maggiori spazi per muoversi.

Alle 9 siamo usciti ed andati alla stazione Victoria per acquistare il biglietto dei mezzi pubblici valido per 7 giorni. Non ci hanno fatto però la Oyster, ma la Travelcard. Non conosco la differenza, ma il prezzo era comunque buono.

Prima tappa è stata alla Westminster Abbey (10 £ a testa) dove avvengono le incoronazioni e dove sono sepolti tanti personaggi famosi tra cui Enrico VII, Elisabetta I, ma anche Shakespeare. Incredibile è la volta a ventaglio della cappella di Enrico VII. Da lì ci siamo spostati alla National Gallery (ingresso gratuito) per ammirare alcuni dipinti famosi, molti dei quali di italiani, come la Vergine delle rocce di Leonardo, la cena di Emmau di Caravaggio, Il battesimo di Cristo di Piero della Francesca, ma anche i Girasoli di Van Gogh, alcune opere di impressionisti, Van Eyck e Velazquez (ognuno ha poi le proprie preferenze!) Successivamente, dopo un po’ di cultura, siamo passati ai negozi di Piccadilly, Old Bond Street, dove ci sono le grandi marche e siamo quasi arrivati sino ad Hyde Park Corner per trovare l’Hard Rock Cafè

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