Tanto shopping a londra
Siamo in 7 a partire. Una compagnia eterogenea, anche nell’eta’. Sonia, Roberta ed io gia’ collaudate compagne di viaggio. Roberto e Fabietto, rappresentanti del maschil sesso. Mia zia Teresa e la sua amica Luisa, due incallite viaggiatrici di “vecchia data”. Prenotiamo via web e cerchiamo tra i vari siti quello che ci permette di prenotare per 7 persone con un solo click. Niente da fare dobbiamo eseguire due operazioni distinte. Optiamo per e-dreams, volo Easyjet e Wedgwood Hotel cifra 170 eu circa a testa compresa la colazione e un supplemento bagaglio per eventuali acquisti al rientro. Per prenotare la tripla mia, di Sonia e Roby, va tutto a buon fine al primo colpo con la postepay. Per pagare le doppie (una delle signore e una dei maschietti) sono costretta, dopo due tentativi falliti, ad usare un’altra carta e quando finalmente raggiungo lo scopo mi accorgo che mi hanno comunque addebitato la somma di due prenotazioni sulla prepagata. Chiamiamo e mi assicurano che entro 15 giorni mi saranno restituiti i soldi e che si tratta di un semplice errore di sistema! (e cosi’ e’ stato). Partiamo da Malpensa il 13 Dicembre alle 8.00 circa (30 min di ritardo accademico) con easy jet. In aeroporto alcuni cartelli ci intimano di presentarsi al check -in e alla sicurezza con UN SOLO BAGAGLIO a mano le cui dimensioni devono essere: 56x45x25 e nel quale vanno pigiate eventuale borsetta e macchina fotografica! Noi eravamo piu’ o meno pronti, ma abbiamo visto gente sedersi sulla valigia pur di chiuderla all’ultimo momento. Superati i controlli doganali liberiamo le borsette! Comunque e’ tutto relativo: ho visto persone passare con piu’ buste di varie dimensioni senza ricevere rimproveri. Io, invece, da Londra a Milano mi sono fatta venire i vermi alla pancia per far entrare una pochette nel trolley, perche’ l' hostess di turno si e’ accanita contro di me e mentre altri sfilavano con galline e carretti, io sudavo saltando sul mio bagaglio! Qualcosa mi dice che ha trascorso le feste natalizie seduta sul WC.
Sul volo abbiamo comprato i biglietti del Gatwick Express per raggiungere Londra … vi avevo detto che stiamo andando in Inghilterra? No? Vabbe’ ora lo sapete; 39 euro andata e ritorno in 30-35 minuti duranti i quali cerchiamo di connetterci alla rete internet gratuita, ma niente! La zia e Luisa comprano anche la Oyster Card per 23 euro. Noi giovani invece prendiamo le Travel Card direttamente in stazione. Ora vi spiego come funzionano queste cose che ho appena nominato. La Oyster e’ una tessera elettronica che scala, ogni volta che vidimate, il prezzo piu’ basso del biglietto (una corsa normale in centro anziche’ 4£ la pagate 1.90£) fino a quando raggiunge la soglia di 6£ circa, allora smette di scalare e si viaggia gratis. Non si butta e se tornate a Londra potete usarla ancora, basta caricarla; vale per tutte le zone della città (1-6) e per tutti i mezzi, anche il traghetto. La travel card e’ giornaliera o settimanale, noi la compravamo ogni mattina per 5,60£ per viaggiare in zona 1 e 2 ( piu’ che sufficiente) su qualunque mezzo; fine delle agevolazioni. Conviene la Oyster, la compri in aereo, non fai file e ha molti servizi, informatevi su tfl.gov.uk/oyster.
Il Wedgwood Hotel si trova a Paddington, stazione metro Bayswater. Comodo. Zona tranquilla. Qualche pub tipico nei dintorni e negozietti di ogni genere. Arriviamo alle 11 e la camera non e’ disponibile prima delle 14. Ci danno le chiavi per raggiungere una stanzetta deposito bagagli. Un tugurio alla fine di un corridoio sotterraneo lungo il quale si trovano stanze e sala colazione. Speriamo non siano qui le nostre, devono essere molto rumorose e buie. Alla reception facciamo un po’ di confusione: avete mai visto Peter Griffin che tenta di esprimersi in italiano e l’unica parola di senso compiuto e’ SALAMI! Ecco sara’ il tormentone di questi tre giorni!! Raggiungiamo il centro a Piccadilly e subito ci dividiamo: Fabio e Roberto vanno da pizza Hut e noi donzelle ci facciamo tentare da Caffe’ Nero, spesso nominato nelle guide e in effetti non ci delude e vi consumeremo tutti i pranzi! Noi passeggiamo per le vie dei negozi e raggiungiamo Trafalgar Square poi ci incamminiamo verso Covent Garden dove ci incantiamo ad osservare lo spettacolo di un artista di strada