Kerala pratico

Ho pensato di scrivere questo report tralasciando di parlare delle bellezze e delle emozioni che questo meraviglioso paese sa dare. Sono stati versati fiumi di inchiostro su libri, guide e resoconti di viaggi. Poche sono state le informazioni a livello ...

  • di ArturoB
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ho pensato di scrivere questo report tralasciando di parlare delle bellezze e delle emozioni che questo meraviglioso paese sa dare. Sono stati versati fiumi di inchiostro su libri, guide e resoconti di viaggi. Poche sono state le informazioni a livello pratico che sono riuscito a trovare nel momento in cui ho cominciato ad organizzare il mio viaggio, ho deciso perciò di fornire a coloro che vorranno visitare questo paese, una quantità di dettagli che potranno essere utili e a volte preziosi.

Per prima cosa mi sono accorto che tentare di prenotare via e-mail gli alberghi è una cosa difficilissima: non ti risponde quasi nessuno, se lo fanno è per dirti che hanno ricevuto il tuo messaggio e quanto prima ti risponderanno. Non è mai accaduto. Ci siamo dovuti, pertanto rivolgere all’unico tour operator al quale tutti i siti ti rimandano. Questo tour operator è la “Prudent Network “ di New Delhi, al quale ho fatto pervenire un programma di viaggio indicando gli alberghi e le date di check-in e check-out. Loro hanno elaborato un pacchetto (che ho dovuto correggere ben quattro volte per errori di date e di importi ) e dopo un mese di estenuanti attese di e-mail e continue telefonate ci hanno inviato i voucher in zona Cesarini.

Ci siamo resi conto che prenotare dall’Italia è perfettamente inutile, perché salvo il periodo di Natale, non c’è assolutamente il problema di trovare alberghi liberi. Inoltre vista la grande disponibilità, si possono trovare sistemazioni migliori alla metà del prezzo.

Abbiamo volato, mia moglie ed io e una coppia di amici con Emirates, Roma Dubai Cochin,al prezzo di circa 800 Euro, con ritorno da Trivandrum. Con 150 Rp. Abbiamo preso un taxi prepagando al botteghino dell’aeroporto, 45 minuti dopo eravamo all’ Abad Plaza di Ernakulam.

Tutte le guide consigliano di non dormire a Fort Cochin perché dopo le venti c’è un mortorio. Credo che sia meglio comunque il silenzio e la quiete del Forte, piuttosto che il caos, la puzza e la sporcizia di Ernakulam, tanto dopo le nove, anche lì c’è la morte civile.

A Fort Cochin ci siamo fatti aprire la stanza della pensione Vasco, dove pare abbia soggiornato il famoso navigatore portoghese. Vero o no, è una bella stanza pulita ed accogliente che con 1400 rps. Al giorno dà diritto alla colazione nel sottostante bar gestito da una simpaticissima e prosperosa indiana. Il tutto dietro alla chiesa di St. Francis.(Vascoinformations@yahoo.Co.Uk) Nei pressi delle reti da pesca cinesi, ci sono dei banchi che vendono pesce, e dei ristorantini che ti cucinano ciò che hai acquistato; a parte un discorso di igiene non abbiamo trovato la cosa conveniente.Invece è degno di nota il ristorante Seagull,affacciato sulla laguna, dove con 150 rps. A testa è possibile mangiare una enorme porzione di riso come vuoi e gamberi per secondo, il tutto annaffiato da Kingfisher beer , venduta liberamente e non nascosta da incarti di giornale o versata in tazze da caffellatte.

Tutte le porzioni di cibo in ogni ristorante dove abbiamo mangiato sono esagerate. Dopo i primi giorni abbiamo capito che per delle persone che mangiano normalmente, è sufficiente ordinare un porzione in due.

All’arrivo del traghetto (2,5 rps. Da Ernakulam) contrattate per 40 o 50 rps. All’ora un tuktuk che vi faccia visitare i luoghi più interessanti: Reti cinesi, St. Francis, Sacro Cuore, Mattancherry e Sinagoga. Da non mancare è il Katakali: 125 rps per il trucco e altre 75 per lo spettacolo.

Bancarelle e negozietti vendono souvenir di scarsa qualità. Per chi volesse sciarpe, camicie e pantaloni di buona fattura, può dare un’occhiata da “Fabindia” , un marchio di qualità presente anche nelle grandi città italiane,qui ovviamente a prezzi indiani, oppure da “Cinnamon” : una boutique che potrebbe essere a Londra o a New York o a Parigi che ci ha stupito per i capi di abbigliamento e accessori di straordinaria e raffinata bellezza a prezzi ragionevoli

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