Groenlandia: dove la foca è benedetta

Le ferie, invece che a Rimini (treno + pensione), ho fatto una crociera in Groenlandia. Essa è una terra ricca di contraddizioni (principale fonte di reddito, secondo l’ISTAT locale): significa Terra verde ma d’inverno è tutta bianca di neve e ...

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Le ferie, invece che a Rimini (treno + pensione), ho fatto una crociera in Groenlandia. Essa è una terra ricca di contraddizioni (principale fonte di reddito, secondo l’ISTAT locale): significa Terra verde ma d’inverno è tutta bianca di neve e ghiaccio – e anche in estate ci mette del suo per non far pensare al verde (84% di suolo ghiacciato); ha una superficie di 2.166.086 km², ma è una regione autonoma della Danimarca = 43.094 km², tipo Obelix e Asterix; in ottobre si terrà un referendum per ottenere l’indipendenza: gli inuit vogliono sganciarsi dall’uomo bianco (leggi: dalla Danimarca) che gli ha ciulato su la loro economia di sussistenza e però gli fornisce i sussidi statali per ubriacarsi, uguale a tutti gli altri cittadini della madrepatria. Essi vogliono tornare poveri per non avere più i soldi per la ciucca.

Gli inuit gli si alterano i bioritmi ai testicoli se li chiami esquimesi, che vuol dire mangiatori di carne cruda. Oggi essi la carne la cuociono - foca, balena e bue muschiato compresi. Non hanno più i denti forti come quando conciavano le pelli appunto con i denti. Oggi, le pelli (foca al primo posto) si conciano industrialmente; essi invece sono conciati male.

Gli inuit chiamano se stessi inuit, che vuol dire uomini. Le femministe romane di via delle Zoccolette hanno protestato duro per questo feroce atto di maschilismo. Gli è sbollita quando gli hanno spiegato che da loro con uomini si intende abbracciare anche le donne. Infatti, per loro ridere con una donna vuol dire ciulare. C’entra niente, però ciulare fa sempre il suo bell’ effetto, anche in un brano di letteratura come questo.

La Groenlandia possiede un ghiacciaio in fondo a un fiordo che è protetto dall’UNESCO, come patrimonio dell’umanità. Il nome è tipo Vattelapesca o giù di lì. Esso è una bella storia perché produce iceberg come se fossero grattachecca (per i non romani, cioè io: granatina) e i turisti pagano per andare a vederli: uno spettacolo che ti mozza il fiato, quasi come il costo del viaggio. Ci ha fatto da guida un giovane inuit bello sveglio e caricato; però dice che d’inverno si muore di pizzichi, lui va in letargo come gli orsi. Brunetta ha già proposto un’inchiesta sui fannulloni groenlandesi, con successivo giro di vite. Bossi appoggia solo se il giro è di acquavite tirata giù in casa. Gino Strada gli ha dato degli scemi a tutti e due: l’inuit non tiene bene il superalcolico, perché non c’ha la cultura di base. Un domani, forse Il bello dell’andare in Groenlandia – residenti esclusi – è la crociera. Ivi si dorme in cuccette vista mare, con televisore LCD dotato di immagine fissa su scritta: “Qui non si becca una bella madonna”. Però la carta igienica, anche abusandone, te la cambiano tutti i giorni. Sempre nuova.

In cuccetta trovi anche gli appositi sacchetti per travasarci il vomito: qui fanno la raccolta differenziata, non puoi buttarlo nel water.

Per fortuna sulla nostra nave non si ballava, tranne quando c’era la serata danzante. La differenza la capisci perché non distribuiscono gli appositi sacchetti.

Anche nella crociera, come nella vita, c’è il suo bel risvolto negativo: ivi si pranza 3 volte al giorno a buffet, che non riesci a fare la selezione con tutto quel bendiddio (anche gli atei si sturbavano); 3 per 7 giorni fanno esattamente oltre 3 chili in più rispetto alla partenza. Meno male che le bibite si pagano a parte: l’acqua del rubinetto non ingrassa. Han voglia a dirti che c’è anche la palestra: mica l’hanno messa nel programma tre volte al giorno, quella. Infatti, era sempre vuota; la sala da pranzo, mai

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Commenti
  1. Irish Eddie
    , 1/11/2011 14:20
    ciao! stavo pensando di andare in groenlandia tra natale e capodanno e avrei bisogno di informazioni. tu puoi aiutarmi? mi dai un indirizzo mail dove possiamo comunicare?
    il mio è edoardo_gnoli@hotmail.com
    grazie,
    Edoardo

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