Mondiali di calcio in corsica

Innanzi tutto ci presentiamo: siamo Manuela e Niccolò, e quello che stiamo per raccontarvi è un bellissimo viaggio alla scoperta della Corsica. La ragione principale che ci ha portato lì è stata la ricerca del relax, dopo che l’anno scorso ...

  • di MANU0605
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Innanzi tutto ci presentiamo: siamo Manuela e Niccolò, e quello che stiamo per raccontarvi è un bellissimo viaggio alla scoperta della Corsica.

La ragione principale che ci ha portato lì è stata la ricerca del relax, dopo che l’anno scorso avevamo percorso più di 2000 Km in 15 giorni in giro per l’Andalusia (viaggio bellissimo ma sicuramente tutto meno che rilassante!).

E allora siete pronti a rivivere con noi questo magnifico viaggio? Tutti a bordo, si parte!!! 1° GIORNO – 1° LUGLIO 2006 La sveglia suona alle ore 5.30...4 ore di riposo dopo un venerdì sera un po’ “pazzo”...Gli occhi sono abbottonati e la mente ancora non ha ben realizzato che si parte per le VACANZE!!! Partenza da Livorno alle ore 9.00 con Moby Lines. Avevamo acquistato i biglietti via Internet usufruendo della tariffa speciale per l’auto ad 1 Euro...E questa è stata l’unica nota positiva del viaggio, perché per il resto la nave era stracolma all’inverosimile, tanto che noi ci siamo dovuti fare la traversata a sedere per terra sul ponte, visto che non trovavamo neanche un posto! Il momento dello sbarco è stato, se possibile, ancora peggio: il personale era completamente disorganizzato, ci hanno indirizzato tutti verso i garage, sia gli autisti che i passeggeri, creando degli ingorghi pazzeschi! L’esperienza è stata quindi negativa, e consigliamo vivamente di scegliere un’altra compagnia di navigazione! Ma eccoci finalmente sbarcati in terra corsa. Ci dirigiamo subito verso Porto Vecchio, prima tappa del nostro “tour”, che dista circa 147 km da Bastia. La strada è dritta, il traffico è scorrevole, e anche se non ci sono bei panorami da ammirare, è piacevole guidare. Il primo campeggio in cui ci sistemiamo è “U Pirellu”, situato subito dopo Porto Vecchio, sulla strada che porta verso la spiaggia della Palombaggia. Abbiamo scelto questo campeggio perché consigliato dalla guida Lonely Planet, ma soprattutto da altri frequentatori di questo sito. E in effetti il campeggio sarà il più bello che ci capiterà di trovare in tutta la Corsica. Ha tutto quello che si può desiderare: piazzole ombreggiate, silenzio, bagni e docce attrezzati e molto puliti, volendo anche una bella piscina. In più la spiaggia dista solo 3 km e in 10 minuti di macchina si raggiunge Porto Vecchio.

Montata la nostra piccola e pratica tenda, sono già le 18.00, però decidiamo lo stesso di andare a farci un bagno rigenerante alla Palombaggia. A quell’ora la spiaggia è quasi deserta, e noi ci godiamo un po’ di tranquillità. Tornati in campeggio, dopo una bella doccia, ci prepariamo un piatto di spaghetti con il nostro mini-fornellino Campigaz, che prima della partenza era stato sbeffeggiato un po’ da tutti per le dimensioni miniaturizzate, e che invece abbiamo subito rivalutato per la rapidità nel cuocere! E mentre cala la sera comincia la nostra battaglia personale con la torcia a gas della Campingaz...Per chiunque decida di acquistarla, sappiate che le istruzioni sono fatte in modo che non la possiate mai accendere! In realtà la cosa è semplicissima (dopo le prime due sere passate al buio ci siamo riusciti anche noi!).

Per la prima sera decidiamo di andarcene a nanna presto: le pazzie della sera prima, le 4 ore di sonno e il viaggio si fanno sentire! Perciò dopo aver guardato al bar del campeggio la partita Brasile-Francia (vinta dalla Francia) (ebbene sì...Eravamo in Corsica durante i Mondiali!!!), le luci si spengono sulla prima giornata...Buona notte!!!! 2° GIORNO Il programma per la giornata di oggi è fatto di solo mare. La mattina torniamo alla Palombaggia. Lasciamo la macchina in un grande parcheggio gratuito all’interno di una bella pineta, e la spiaggia è subito lì. Consigliamo di non fermarsi subito nel primo fazzoletto di spiaggia appena arrivati, ma di camminare un po’, superando le due file di scogli che ci sono sulla destra. Al di là di questi si estende una lunga lingua di sabbia bianca praticamente deserta . Se invece decidete di restare nel primo tratto, siate preparati a sopportare vere e proprie colonie di italiani (ebbene sì) urlanti. Il pomeriggio abbiamo cambiato spiaggia, e siamo andati a Santa Giulia, che dista pochissimo dalla Palombaggia. La spiaggia a nostro parere è molto più bella della Palombaggia, ma certamente anche più turistica, piena di diving center, noleggio surf, moto ad acqua e via dicendo e questo la rende un po’ caotica. Comunque l’acqua cristallina vale sicuramente la visita

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