Causa una partenza all’ultima frazione di secondo, scegliamo un pacchetto di Francorosso, 1300 euro a testa per 15gg All Inclusive al mega villaggione Riu Karamboa di Boavista, con volo Neos Milano – Boavista(noi siamo di Bologna). Premetto che Paola e ...
Causa una partenza all’ultima frazione di secondo, scegliamo un pacchetto di Francorosso, 1300 euro a testa per 15gg All Inclusive al mega villaggione Riu Karamboa di Boavista, con volo Neos Milano – Boavista(noi siamo di Bologna). Premetto che Paola e io in genere schiviamo questi pacchetti come fossero pallottole, ma questa volta siamo obbligati dalle circostanze a decidere così.
Si parte in orario e si arriva addirittura in anticipo.
A Boavista diluvia da qualche giorno(grossa fortuna...Poi capirete perché...) e allo sbarco al piccolo aeroporto “detto” internazionale di Rabil, quasi si nuota per strada! Il Riu è ad un tiro di fucile dall’aeroporto e da lontano sembra la mega residenza di qualche straricco sceicco arabo, che nulla ci azzecca a queste latitudini ma è di sicuro una struttura che si fa notare.
L’accoglienza è striminzita, un drink, un mini briefing di benvenuto, e poi inizia la ricerca della propria stanza...Il Riu ha circa 3000 camere sviluppate su più strutture di due piani e ci mettiamo un quarto d’ora abbondante! La camera è molto bella e bene arredata, buon lettone, TV satellitare, frigobar, aria condizionata regolabile a piacere e telefono; unico neo l’armadio in bagno...Immaginate i vestiti dopo una doccia o dopo “qualcos’altro...)!!! La spiaggia è molto vasta e davvero bella, il mare un po’ meno a causa delle mareggiate dei giorni precedenti.
Ci si rende subito conto che se il Riu fosse pieno, ci si scazzotterebbe per avere un ombrellone e/o uno sdraio nella pur molto bella piscina.
L’acqua del mare è calda e il bagno lo fai tranquillamente a tutte le ore, sera compresa.
I pasti sono tutti a buffet, anzi a megabuffet: il colpo d’occhio è davvero notevole e la varietà di portate stupisce...Peccato sia identica a pranzo e a cena, dal lunedì alla domenica.
Occhio agli accattivanti primi piatti che sembrano italiani...Appunto, ho detto sembrano, il sapore né lo sembra, ne lo è! Il voto generale sul vitto è comunque un bel 8 e la formula è davvero all inclusive per qualsiasi cibo o bevanda e a qualsiasi ora del giorno e della notte.
Dopo mezza giornata ti rendi conto, se sei più viaggiatore che turista, che il Riu è una trappola, se ti fai prendere, non ti molla più: è strutturato in modo da farti fare tutto, fuorché vedere la vera Boavista.
Le escursioni proposte da Francorosso sono perdibilissime e care, molto meglio prendere un taxi fuoristrada (fuori dal Riu ce ne sono a decine) che per 60 euro al giorno(ci si sta anche in 6) ti porta in giro per tutta l’isola. NOTA BENE: portatevi cibo e acqua! Per 10 euro vi porta invece a Sal Rei, la “capitale” dove potrete passeggiare indisturbati tra casette tipiche e condominiazzi schifosi lasciati a metà costruzione.
La spiaggia che va verso il Marine Club è molto bella e ci sono anche un paio di dune, spesso invase dai deficienti col quad.
Facciamo conoscenza con due “ragazzi” di Torino, i simpaticissimi Valerio “formula uno” e Maggie “farmacia” con i quali scopriremo i tesori dell’isola.
A Boavista non piove mai.
Se piove, lo fa circa 2 o 3 giorni all’anno.
Quando c’eravamo noi ha diluviato un giorno si e uno no! Il Riu non è progettato per simili intemperie e tantissime camere(non la nostra) si sono letteralmente allagate e l’albergo era un tappeto semovente di asciugamani stesi sul pavimento a mò di improbabili assorbentoni! Grazie a queste torrenziali piogge abbiamo potuto vedere una Boavista che davvero praticamente nessuno conosce e nemmeno il nutrito branco di turisti pecoroni che c’era durante la nostra permanenza