Viaggio a Boa Vista, l’isola di Capo Verde

Un viaggio all'insegna di bel mare e escursioni nella natura
 
Partenza il: 17/07/2019
Ritorno il: 01/08/2019
Viaggiatori: 3
Spesa: Fino a €250 €

Il desiderio di spiagge chilometriche e poco affollate, di brezza piacevole, temperature estive accettabili e natura incontaminata ci ha condotti, quest’estate, a Boa Vista! Si parte alla volta di Capo Verde con volo Neos, in un afoso mercoledì bolognese. Le oltre 8 ore di volo iniziano a farsi sentire, quando, finalmente, scorgiamo l’isola!

Mi torna in mente una leggenda, letta prima di partire, che racconta di come Dio, soddisfatto della creazione, si pulì le mani, strofinandole l’una contro l’altra. Qualche granello di terra cadde nell’Oceano e si adagiò sull’immensità del blu, creando, così, questo piccolo arcipelago. Il disbrigo delle formalità doganali all’aeroporto Aristides Pereira è rapidissimo, avevamo già pagato dall’Italia la tassa di sicurezza aeroportuale. Ritirate le valige, siamo già sul taxi che, in pochi minuti, ci porta alla prima sistemazione della vacanza, il bellissimo Hotel Riu Karamboa. Sull’isola si trovano tre strade asfaltate; il resto delle comunicazioni stradali sono costituite da strade lastricate con pietra e piste sterrate,da affrontare con robusti pick up.

Nel desertico paesaggio di Boa Vista, fatto di sabbia, pietre, arbusti spinosi di acacia è facile incontrare poveri asinelli assetati e caprette. Le capre hanno tutte un padrone, anche quando sembrano vagare nel nulla del paesaggio, producono il latte che serve per il tipico formaggio di capra locale. Per una settimana ci concediamo una vita rilassante fatta di passeggiate, letture, pigre nuotate in piscina e troppo cibo.

Il clima trovato a Luglio è stato piacevole: max 28 gradi, brezza gradevole, occasionali coperture di nubi, onde presenti, ma tali da non precludere il bagno in mare. Il Riu ha una meravigliosa piscina con zone ad idromassaggio e un simpatico bar in acqua. Si mangia molto bene, sia nel ristorante principale che nel ristorantino alla piscina. Ci sono tre ristoranti aperti a cena, su prenotazione, e numerosi bar.

Come gli altri hotel in zona (Riu Palace, Iberostar, Royal Horizon) sorge su PraiaChaves, una lunghissima spiaggia bianca, famosa per le dune che arrivano al mare. Passeggiare qui è un’autentica fonte di piacere e meraviglia: si cammina per chilometri, incontrando pochissime persone, e salire sulle morbide dune permette di catturare con lo sguardo l’incredibile contrasto di bianco (la sabbia) e blu smeraldo (l’oceano). Qui si realizza la collocazione geografica di Boa Vista: circa 500 km dal Senegal e 300km sopra l’Equatore (fa buio abbastanza presto, infatti).

Turtle Watching a Boa Vista

Nel corso della settimana ci regaliamo un’escursione unica: il TURTLE WATCHING. Capo Verde è il 3° sito al mondo per numero di nidi di tartaruga, dopo le coste dell’Oman e le isole Key in Florida. Da giugno ad ottobre, nelle spiagge più buie e isolate dell’isola arrivano le tartarughe Caretta che, dopo aver percorso migliaia di km, tornano per depositare le uova ed assicurare la sopravvivenza della specie. Piergiorgio Scaramelli ci ha accompagnati e ci ha dato informazioni sull’isola e le tartarughe: una tartaruga marina vive in media 100 anni. Dopo la nascita, rimane in mare 20 anni e poi torna nel luogo dove è nata per deporre le uova a sua volta. Questo tipo di escursione si fa con guide autorizzate e fuoristrada, di notte: solo un certo numero di persone è autorizzato ad entrare nelle riserve per il turtle watching.

Dopo un viaggio di oltre un’ora, in parte su strade sterrate e polverose, si arriva alle spiagge della costa sud-est. Ci si deve mimetizzare con abiti scuri e stare zitti, per evitare disturbo alle tartarughe. Abbiamo camminato un bel po’ nel buio completo. Poi è iniziata l’attesa. Guide e biologi si fanno segnali con piccole torce rosse. Dapprima una tartaruga è uscita, ma poi è scappata in mare. Poi più nulla. Quando ormai disperavamo, eccola! Una bella Caretta, 80 cm di lunghezza di carapace, ha scavato il suo nido e deposto decine di uova, con uno sforzo tremendo! Durante la fase di deposizione, la Caretta cade come in uno stato di “coma” temporaneo, che permette ai biologi di studiarle e misurarle, fare controlli all’animale e, infine, segnare il nido con paletti. Poco dopo abbiamo incontrato un’altra Caretta intenta a scavare! Siamo rientrati alle 2 di notte, stanchi, ma felici!

Sal Rei, il capoluogo di Boa Vista

Dopo una settimana siamo pronti a lasciare il Riu per trasferirci al paese di Sal Rei e scoprire un po’ la vita reale e le bellezze naturali dell’isola. La nostra felice scelta è caduta sul B&B Salinas Boa Vista, gestito da due simpatici italiani.

Boa Vista era una delle isole meno popolate di Capo Verde; la popolazione è cresciuta velocemente, negli ultimi 10 anni, come conseguenza del crescente sviluppo turistico (molti Senegalesi sono giunti qui per lavorare) e oggi si aggira sui 15,000 abitanti. La maggior parte, circa 6000 abitanti, vive nel capoluogo Sal Rei, dove si trova il porto mercantile. Nel resto dell’isola sono presenti altri insediamenti (Bofareira/Estancia de Baixo/Joao Galego/Fundo das Figueiras/ Cabeça de Tarafes/Povoaçao Velha), alcuni dei quali scarsamente popolati.

A Sal vivono diversi Italiani che si occupano di ristorantini, stabilimenti balneari, negozi, stanze e appartamenti da affittare. La cittadina è bruttina, con case a metà (lasciate volutamente così per evitare tasse governative) e zone con edifici mai terminati che la fanno somigliare a certi paesaggi post atomici stile “Ken il Guerriero”. Ma l’atmosfera rilassante e tranquilla e i tanti piacevoli ristorantini ce l’hanno resa simpatica.

Per le stradine della cittadina è facile incontrare cani randagi che apprezzano una carezza o un po’ di avanzi. Abbiamo scoperto che sull’isola opera l’Associazione Nerina , impegnata in un lodevole compito di sterilizzazione e cura di cani e gatti, oltre che nel tentativo di sensibilizzare i capoverdiani.

In centro si trova un piccolo mercato coperto con negozietti di souvenir (per lo più senegalesi), ma anche il delizioso “Tesouro do Mar”,dove Debora e Giacinto realizzano oggetti unici, con materiali recuperati sull’isola. Sal Rei è stata la base delle nostre esplorazioni!

Le spiagge di Boa Vista

L’isola di Boa Vista misura 31 km di lunghezza e 29 km di larghezza, con panorami mozzafiato, spiagge chiare e acque cristalline. La prima spiaggia esplorata è stata Praia de Cabral, ampia spiaggia che termina nel promontorio dove si trova la rocciosa Praia de la Cruz. A Praia De Cabral sono presenti anche dune morbide che fiancheggiano il delizioso localino “O Ninhos dos Piratas”, il posto ideale dove gustare una bibita o pranzare tra i pochi ombrelloni presenti. Relax e pace garantiti!



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