Sette giorni per una visita alla città di Berlino. Musei, monumenti, ville, palazzi, lo zoo e tutto il fascino di una città contraddittoria e imprevedibile. Elegante e sontuosa con il glorioso passato prussiano ma anche frenetica e in veloce evoluzione, ...
1° Giorno (Sabato 14 Agosto) [· Partenza] Partenza dall’aeroporto di Rimini. Il volo è tranquillo e puntuale. Siamo a Berlino Tegel verso le 23 ma qui è una lotta per accaparrarsi un taxi. Quello che riusciamo a prendere ci porta in Wittenbergplatz ma non trova subito il civico 5-6 sede dell’hotel Pension Classic quindi fa il giro della piazza e ci carica un altro euro, alla fine la corsa ci costa 17.40€. Siamo sotto il portone dell’albergo prima di mezzanotte. Entriamo e ci sistemiamo in camera. Grande, pulita, tv ma i rumori delle altre camere e piani si sentono abbastanza e la mattina la luce, nonostante la tenda tirata, ci sveglia all’alba. 2° giorno (Domenica 15 Agosto) [· Zoo· Alexanderplatz] L’imponente portone principale del vecchio edificio si apre direttamente sulla Wittenbergplatz. A destra e a sinistra due ristoranti (tra cui Antica Roma, pizzeria italiana), e un supermercato Kaiser che sfrutteremo nei giorni successivi per l’acquisto di bottigliette di acqua. Peccato che l’intera facciata sia ricoperta di ponteggi e teli a rete verdi causa ristrutturazione. La giornata è soleggiata e per prendere confidenza con la città ci inoltriamo a piedi lungo la Tauentzienstrasse, continuazione della Kurfurstendamm strasse una delle vie dello shopping berlinese, raggiungendo l’Europa Center e la piazza antistante in cui sorge la Kaiser-Wilhelm-Gedaschtnis-Kirche. Facciamo la Berlin Welcome Card e carta musei all’ufficio informazioni poi ci dirigiamo verso la Zoologischer Garten Station. C’è di fronte l’ingresso dello Zoo e decidiamo di entrare. Zoo enorme e tantissimi animali molto ben tenuti. Primo wurstel e patate fritte mangiati al ristorante dello zoo. Usciamo nel tardo pomeriggio quando comincia a sgocciolare. Prendiamo un autobus della linea 100 che è quella che fa il giro delle principali attrazioni turistiche. Il capolinea è a ridosso di Alexanderplatz. La piazza ospita una specie di fiera: giochi strani di abilità di legno e metallo, mini palcoscenici per spettacoli di artisti di strada e giocolieri, casottini dove si cuoce di tutto, banconi con spillatori di birra. Alcune persone guardano la cima del futuristico grattacielo del Park Inn. Da una specie di trampolino alcuni pazzi si lanciano nel vuoto imbragati e appesi ad una fune che ne rallenta la caduta a soli pochi metri dal suolo. Rientramo in albergo per una doccia poi andiamo a prendere un gelato da Alex sotto la cupola psicadelica del Sony Center in Postdamerplatz.
3° giorno (Lunedì 16 Agosto) [· Porta di Brandeburgo· Unter den Linten· Altes Museum e Duomo· Fernsehturm· Rotes Rathaus· Nikolaivirtel· Holocaust-Mahnmal· Checkpoint Charlie] Prendendo sempre la comoda linea 100 che ha una fermata a 2 min. a piedi dall’albergo arriviamo al Reichstag. Qui constatiamo la lunga fila necessaria per salire all’interno della cupola di vetro. Poi dirigiamo verso la Porta di Brandeburgo. Molta gente e tantissime foto. Alcuni figuranti sono vestiti da soldato e soldatessa e si prestano dietro compenso ad essere fotografati. Ci incamminiamo per il lungo viale Unter den Linden deviando per la Gendarmenmarkt, bella piazza dove sorgono i gemelli “Französischer Dom” e il “Deutscher Dom”, al centro la sala concerti. Raggiungiamo Bebelplat con la Alte Bibliotek proprio di fronte alla Humboldt Universitat e ad un Statua equestre di Federico il Grande. In un baracchino assaggiamo la specialità della città, il Currywurst, wurstel bianco tagliato a rondelle e immerso in una salsa al pomodoro e curry speziatissima. Esperienza che non ripeteremo