Arrivederci Australia (fai da te in 21 giorni)

Se la civiltà di un paese è proporzionale al numero di servizi igienici pubblici disponibili, l’Australia è sicuramente al top di quelli da noi visitati. Se ne trovano un po’ ovunque sia che ci si trovi in città od in ...

  • di dsantachiara
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Se la civiltà di un paese è proporzionale al numero di servizi igienici pubblici disponibili, l’Australia è sicuramente al top di quelli da noi visitati. Se ne trovano un po’ ovunque sia che ci si trovi in città od in un posto sperduto dell’outback. Un po’ meno “civile” è l’inglese utilizzato da questi ex sudditi di sua maestà. In alcuni casi ci siamo trovati a parlare con persone la cui lingua era per me completamente incomprensibile (il nostro inglese tuttavia è altrettanto scarso).

ORGANIZZAZIONE Il viaggio è stato organizzato in “fai da te” avvalendosi della Lonely Planet (indispensabile) e leggendo le recensioni su Turisti per Caso e di www.Tripadvisor.Com .Per i voli noi abbiamo trovato estremamente conveniente l’offerta di Qantas comprendente volo per l’Australia + 3 voli interni a scelta a circa 1500 €. Dopo aver fatto il piano di viaggio, fissato i voli intercontinentali ed interni, durante le ferie di Agosto abbiamo pianificato e prenotato gli alberghi utilizzando internet. Per la prenotazione degli alberghi si sono usati i siti istituzionali di alcune catene, portali come www.Hoteltravel.Com ed in alcuni casi contattando direttamente via email piccoli b&b o gestori di bungalow. A parte Sidney in tutte le altre località abbiamo preso la macchina a noleggio per poter essere liberi nei nostri itinerari (Hertz ed Avis a seconda della convenienza sempre prenotando via internet – nota bene: le tariffe internet di AVIS sono poco affidabili e sempre sottostimate). Il prezzo dipende dalle zone comunque noi abbiamo speso circa 1000 euro avendo la macchina a disposizione per 18 giorni su 21 di viaggio (includendo sempre il sopraprezzo per la riduzione franchigia in caso di incidente ed escluso benzina il cui costo si è aggirato sui 500 euro percorrendo oltre 6.000 Km).

Per i voli abbiamo fatto quasi tutto con Qantas tramite il call center di Roma. L’unico altro volo è stato prenotato via internet con Jetstar (la low-cost di Qantas). Il servizio sui voli Qantas sia intercontinentali che interni è eccellente.

Avendo a disposizione tre settimane abbiamo dovuto fare delle scelte su cosa vedere e cosa no. Abbiamo quindi rinunciato alla parte ovest ed alla parte del Queensland “vicino” (si fa per dire) a Brisbane (Gold Coast, Whitesundays, Fraser...), sarà per la prossima volta. Il programma a grandi linee è stato: Sidney, Great Ocean Road, Kangaroo Island, Kings Canyon ed Ayers Rock, Kakadu NP (National Park), Katherine Gorge NP, Litchfield NP, Cairns. Di seguito è riportato il nostro diario di viaggio: è didascalico ma chi vuole potrà trovare sicuramente tra le righe qualche informazione utile per organizzare il proprio viaggio.

Martedì 27 Settembre – Arrivo a Sidney Arriviamo alle 6 di mattina all’aeroporto di Sidney dopo 26 ore dalla partenza da Bologna. Troviamo subito all’esterno un bus navetta che con 15$ a persona ci farà da shuttle a/r fino all’Holiday INN Darling Harbour. L’albergo si trova tra il porto di Darling Harbour e China Town. Per arrivare alla zona dell’Opera House è sufficiente prendere uno dei tantissimi autobus che passano poco lontano su George Street ed arrivano a Circular Quay, capolinea di traghetti e di autobus che convergono qui da tutta Sidney. Davanti all’albergo passa anche la famosa monorail che però fa un percorso tutto sommato poco utile.

Mercoledì 28 Settembre – Blue Mountains (fa freddo!) Il giorno successivo siamo un po’ più riposati ma ci svegliamo verso le 5 di mattina a causa del jet-lag. E’ il giorno della visita alle Blue Mountains ed optiamo per una soluzione che si è rilevata molto efficiente: biglietto cumulativo di 31$ a persona con treno dalla Central Station (raggiungibile in dieci minuti a piedi dall’albergo) per Katoomba e poi un autobus circolare (Blue Mountains Explorer Bus) che ogni ora fa il giro dei posti più interessanti. Ci fermiamo facendo il percorso dalle cascate di Katoomba fino alle Furbair Stairs (si arriva fino in fondo alla valle) per poi risalire con la funicolare. Seconda fermata al Kiah Lookout per arrivare a piedi ad Echo point dove si possono ammirare le Three Sisters. Infine nuovo tratto in bus e poi a piedi facciamo il pezzo dalle cascate di Lerua al Gordon Falls Lookout. Questo mi è parso il tratto con i punti panoramici più belli. Terminiamo la visita al paese di Leura dove riprendiamo il treno in direzione Sidney

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Commenti
  1. MichelinB
    , 30/4/2017 23:55
    Per arrivare da Alice Springs a Kings Canyon/Ayers Rock sono 463 km di strada. Questo è il percorso più breve:
    https://distanzechilometriche.net/percorso.php?da=Alice+Springs&a=Uluru
  2. dsantachiara
    , 22/8/2011 22:22
    non giro quasi mai su TPC e vedo solo ora la segnalazione per info sull'Australia... se posso ancora essere utile... Ciao Davide
  3. relory
    , 25/9/2010 18:18
    Mi pare un il viaggio che sto tentando di organizzare, ma avrei bisogno di alcuni particolari è possibile entrare in contatto diretto con davide e amanda? grazie

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