L'Australia in tre settimane

Dopo tanti anni passati a sognarla e idealizzarla, finalmente il 17 giugno 2007 io (Federico Chierichetti di Milano) e mia moglie (Daniela Pontalti) stiamo per partire per l’Australia. Tre settimane avventurose attraverso le città, i paesaggi e i climi di ...

  • di fechie
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Dopo tanti anni passati a sognarla e idealizzarla, finalmente il 17 giugno 2007 io (Federico Chierichetti di Milano) e mia moglie (Daniela Pontalti) stiamo per partire per l’Australia.

Tre settimane avventurose attraverso le città, i paesaggi e i climi di questo continente così lontano e così affascinante.

Un viaggio individuale e impegnativo (12 voli aerei, 3000 km in auto e poi, monorotaie, traghetti, barche...), ma che ci ha permesso di scoprire una (piccola) parte di questo fantastico continente dove non solo gli spazi, la storia e i paesaggi, ma anche lo stile di vita sono radicalmente diversi dai nostri.

Prima di cominciare qualche dettaglio tecnico: abbiamo prenotato il grosso dei servizi dall’Italia compresi i voli interni e il noleggio auto. Anche la maggior parte dei pernottamenti abbiamo deciso di fissarla in anticipo per evitare di dover perdere tempo a cercare ogni giorno la sistemazione adatta. Il viaggio è stato inevitabilmente molto costoso, ma naturalmente la differenza la fanno i pernottamenti (soprattutto nelle città) e la scelta dei mezzi di trasporto. Noi ci siamo trattati bene (per la cronaca questo per noi non è stato un semplice viaggio, ma IL viaggio...Di nozze): abbiamo usato molto gli aerei e l’auto privata a noleggio, abbiamo pernottato in hotel di prima categoria (dove possibile) e non abbiamo voluto negarci alcune ottime cene. Consiglio: iscrivetevi al programma Frequent Flyer della compagnia area che utilizzerete. Noi lo abbiamo fatto con Qantas (il Vettore che abbiamo usato per quasi tutti i voli) guadagnando abbastanza miglia per ottenere un volo gratuito a testa a/r in Europa.

E allora ecco quello che siamo riusciti a fare in 20 indimenticabili giorni.

18 giugno 2007 Francoforte - Singapore - Sydney (aereo, 16500 km).

Arriviamo a Francoforte da Milano alle 19.30 del 17 giugno con il volo Lufthansa 3889.

Il volo Qantas (QF 006) per Sydney è previsto per le 23.55. Decolliamo puntuali. In 11 ore arriviamo a Singapore dove ci attende uno scalo tecnico. Ci fanno sbarcare per consentire il rifornimento di carburante. Approfittando delle ca. 2 ore di ritardo prima del decollo per la seconda tratta facciamo un lungo giro per l’incredibile aeroporto di Singapore. Immenso e pieno zeppo di...Persone e boutique occidentali. All’esterno un’aria calda e umida ci fa assaporare per un istante l’atmosfera dell’Asia tanto raccontata nei libri di Terzani.

Il volo Singapore – Sydney dura ca. 6 ore. Tutto liscio come l’olio. L’intrattenimento a bordo del Boeing 747 è davvero magnifico, non a caso la Qantas ha vinto anche per il 2007 il premio “miglior intrattenimento a bordo”. Il sistema prevede, anche in classe economica, uno schermo per ciascun posto a sedere e una consolle che oltre a consentire le telefonate (10 USD al minuto) permette di giocare on demand a vari videogiochi e di vedere, sempre on demand, decine di film e programmi televisivi, anche in italiano. Arriviamo a destinazione all’alba del 19 giugno 2007. Al netto del fuso orario di + 8 ore, il viaggio da Milano nel complesso è durato 29 ore!

19 giugno 2007 Sydney (a piedi e con mezzi pubblici) Durante entrambi i voli siamo riusciti a dormire qualche ora quindi, sorprendentemente, non siamo poi così devastati di stanchezza. Quindi non ci spaventa l’avere davanti un’intera giornata.

L’hotel è il Park Hyatt ed è davvero accogliente. Ci facciamo una doccia, ci prepariamo un ottimo te caldo rilassandoci un’oretta in camera e alle 10.00, non cedendo alla tentazione di dormire usciamo alla scoperta della città

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