Georgia, Armenia e Nagorno

A passo per il Caucaso in tutta autonomia

  • di Franz.wa
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Viaggio in Georgia, Armenia e Nagorno Karabakh

Da tempo desideravamo visitare questi paesi del Caucaso e vista l’offerta di volo della Air Baltic, ossia 310 Euro a persona ed in agosto, abbiamo deciso di andarci.

Per avere questa tariffa i biglietti li abbiamo comperati quattro mesi prima con Expedia.

Il volo (specialmente quello di ritorno) è risultato pesante in quanto si è fatto uno stopover di sei ore, sia all’andata che al ritorno, a Riga in Lettonia. I voli sono notturni e si arriva a Tbilisi/Georgia alle quattro del mattino, di conseguenza non si dorme tutta la notte. Per di più la Air Baltic, che definirei la Ryanair del baltico, invece di lasciare la gente dormire, la martella con il suo mercatino per tutto il tempo del viaggio. Niente pasti nonostante il volo intercontinentale, neppure un bicchiere d’acqua. Tutto a pagamento.

Le mete toccate sono state Georgia, Armenia e Nagorno Karabakh.

In Georgia abbiamo visitato Tbilisi e dintorni mentre in Armenia, a Yerevan, abbiamo affittato un’auto per otto giorni ed abbiamo girato praticamente tutta l’Armenia includendo tre giorni nel Nagorno Karabakh.

Il Nagorno K. è talmente piccolo che tre giorni sono più che sufficienti. E qui devo spendere due parole su questo paese. Secondo quasi tutti i protocolli internazionali il territorio del N.K. fa ancora legalmente parte dell’Azerbaigian. Ufficialmente non è riconosciuto come stato sovrano, è uno stato indipendente solo secondo la dichiarazione d’indipendenza del dicembre 1989 del N.K. e può essere visitato unicamente dall’Armenia, che ne controlla il territorio. Il Karabakh ha combattuto per la sua indipendenza dall’Azerbaigian dal 1989 fino al 1994, anno in cui gli azeri sconfitti si ritirarono.

I libri parlano di circa 30.000 morti del Karabakh, più circa 200.000 azero-mussulmani sfollati dall’ Armenia e dal N.K.

In Armenia, a parte in aereo, si può entrare solamente attraverso la Georgia e l’Iran nel sud del paese, perché non vi sono frontiere né con l’Azerbaigian né con la Turchia.

Tutti e tre i paesi sono, a mio avviso, assolutamente sicuri.

Per la Georgia non è necessario il visto, mentre il visto per l’Armenia lo si fa direttamente in frontiera al costo di 3.000 Dram (6 Euro) e non sono necessarie foto.

Il visto per il Nagorno K. L’abbiamo fatto presso la rappresentanza di questo paese a Yerevan. Il visto viene concesso al momento, costa 3.000 Dram e sono necessarie due foto. Al momento della richiesta del visto bisogna dire che posti si intendono visitare e viene rilasciato un foglio a parte dove sono scritti i posti visitabili. In pratica, esclusa la città fantasma di Agdam, si può visitare tutto il paese. Come descriverò in seguito, nonostante il divieto, siamo stati ad Agdam.

Con questo visto non è necessario presentarsi presso il Ministero degli Esteri di Stepanakert.

Come detto abbiamo affittato un’auto a Yerevan presso la compagnia Sixt. Ci hanno dato una Renault Clio Symbol con un baule immenso dove ci stava tranquillamente il doppio dei nostri bagagli. Il costo del noleggio è stato di 25 Euro al giorno con una franchigia massima di 100 Euro.

Le strade spesso non sono in buona condizione ma tutto sommato con un po’ di attenzione si può viaggiare senza problemi.

La benzina costava circa 90 centesimi di Euro e l’auto era molto economica.

I guidatori, sia armeni che georgiani, sono spericolati e non hanno la più pallida idea di cosa sia il codice della strada. Mi è sorto il dubbio se la patente di guida la conseguano nelle macchinine delle sale dei videogiochi!

Un altro pericolo sono gli animali liberi, specialmente le mucche. Sono lasciate da sole e attraversano le strade a volte anche a decine. Gli automobilisti frenano ma non troppo. Una volta ne ho visto uno colpire a proposito con un camioncino un torello e dopo la povera bestia zoppicava vistosamente.

Ci sono molti controlli autovelox e in tutte le auto pattuglie della polizia sono montate delle pistole laser per il controllo della velocità. Raramente ho visto una pattuglia che non stesse facendo una multa.

Per quanto riguarda le persone tutti sono verso gli stranieri estremamente cordiali e disponibili

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Commenti
  1. richard pomella
    , 18/2/2015 17:11
    ciao,
    quest'anno ho deciso di andare in georgia ed armenia, (volo mil - ist - tbi 260€) siccome è impossibile affittare una macchina ed utilizzarla per tutte e due gli stati, sarei intenzionato a fare un viaggio simile al vostro, con volo su tbilisi ed un soggiorno di 4/5gg in georgia, con visita della città e pianificando qualche uscita fuori porta oppure noleggiando un auto per qualche gg. dopodichè mi sposterei verso yerevan con i mezzi pubblici, dove noleggeremo una macchina per fare una settimana on the road e poi ritornare con i mezzi a tbilisi per il ritorno.
    domande:
    1) tbilisi è una città che merita?
    2) lo spostamento da tbilisi a yerevan è comodo? nel senso che le strade saranno quello che sono (ma nei miei viaggi ho visto cose molto brutte, perciò non mi sorprenderei se fossero al limite) ma ci si arriva senza problemi
    3) come sono le frontiere fra geo e arm?
    4) il nagorno karabakh è zona tranquilla?
    5) noi prenotiamo sempre giorno per giorno (salvo arrivo e partenza), com'è la situazione alberghi?
    6) e copertura internet è almeno sufficiente
    grazie e scusa per l'eventuale disturbo. se con calma mi potessi rispondere, mi faresti un grande favore

    ciao!!!

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