Shqipëira. La repubblica delle aquile

(le info pratiche sono in fondo) Shqipëira. Alla scoperta della repubblica delle aquile Due aquile nere su fondo rosso la bella e combattiva bandiera dell’Albania, il cui nome significa appunto Paese delle Aquile. L’idea di approfondire la conoscenza di questo ...

  • di agnese
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

(le info pratiche sono in fondo) Shqipëira. Alla scoperta della repubblica delle aquile Due aquile nere su fondo rosso la bella e combattiva bandiera dell’Albania, il cui nome significa appunto Paese delle Aquile.

L’idea di approfondire la conoscenza di questo paese, di poco più grande di una regione italiana ed a noi così vicino, ci venne lo scorso anno, quando l’attraversammo tutta in mezza giornata, passando dal Montenegro alla Macedonia. Era un attraversamento mirato, alla ricerca dei luoghi in cui mio padre fu inviato, suo malgrado, a combattere la guerriglia partigiana nell’inverno ’40-’41, nei pressi del lago Ohrid.

Nonostante la fretta, l’impressione non fu certo quella di un paese poco sicuro ed aggressivo come purtroppo viene rappresentato; volevamo quindi conoscerlo meglio.

All’arrivo al porto di Durazzo siamo accolti da Erjona, responsabile del progetto Bathore (www.Bathorebeach.Net), nonchè studentessa universitaria, e da Aurora, una ragazza che ci accoglierà in casa sua per qualche giorno, studentessa liceale. Queste ragazze sono partite prestissimo con l’autobus per riceverci alle otto del mattino al porto, all’arrivo del traghetto.

Bathore è un quartiere periferico di Tirana, sviluppatosi in modo disordinato dal 1990, dopo la caduta del regime, con l’arrivo verso la capitale di numerose famiglie provenienti dalle montagne della zona nord dell’Albania. Il quartiere presenta tutti i problemi tipici delle periferie a sviluppo disordinato, ed ha ben poco da offrire ai numerosi giovani che lo popolano. In questo ambiente, il progetto Bathorebeach segue alcuni giovani nel loro percorso di studio, ed in futuro di lavoro, cercando di non costringerli all’espatrio. Il contributo che volentieri pagheremo per l’ospitalità servirà al finanziamento degli studi di questi ragazzi.

Dopo l’accoglienza e la colazione a casa di Aurora, dove conosciamo tutta la famiglia, torniamo insieme a Tirana, il cui centro dista solo sette km. Da Bathore.

Tirana, come gran parte dell’Albania, sembra una città in ricostruzione come se avesse subito una guerra o un terremoto: vi sono cantieri e scheletri di palazzine dappertutto. Molte strade, eccezion fatta per quelle strettamente del centro, sono costellate di buche o sono in fase di sistemazione anch’esse. In particolare passiamo e ripasseremo più volte da un incrocio detto “dell’uccellino nero” (come Erjona traduce letteralmente in italiano), completamente sventrato, in cui si deve procedere molto lentamente per non finire in qualche buca o avvallamento, creando perennemente un ingorgo di veicoli. Erjona racconta che si trova in questo stato perchè il precedente governo di Fatos Nano aveva iniziato dei lavori per costruire un viadotto e dopo il recente cambio di governo (ora c’è di nuovo Sali Berisha) i lavori sono stati sospesi lasciando tutto così com’era!!! Il centro di Tirana ruota tutto intorno alla grande piazza Scanderbeg, dedicata all’eroe nazionale della guerra contro i Turchi (XV sec.). E’ dominata dal grande mosaico sulla facciata del museo etnografico, di stile soviet. L’edificio più grazioso è la piccola moschea Ethem Bay (XVIII sec.), l’unica rimasta delle 8 moschee di Tirana. Per il suo valore artistico è riuscita a sopravvivere sia ai rifacimenti di Tirana degli anni ’30 che alle chiusure ai culti religiosi degli anni ’60. All’interno troviamo un po’ di frescura e ristoro al caldo insopportabile di questi giorni.

Diversi edifici, tra cui il quartiere dei ministeri, presentano un’architettura italiana, ed in particolare alcuni hanno lo stile tipico dell’architettura degli anni del fascismo. Tra gli edifici del rettorato universitario sembra di essere in zona EUR a Roma

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Commenti
  1. dritangremi
    , 4/3/2011 17:43
    qualcuno e andato per sistemare i <a href="http://www.dentistiinalbania.com/">denti in albania</a> ?

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