Ritorno in Val di Fassa...e non solo

Natura e la festa del Desmontegar

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  • di BStefania
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

1° Giorno 18 Settembre 2018: Montefiascone – Trento – Moena.

Stamattina alle ore 8.15 abbiamo lasciato Montefiascone per le tanto attese ferie. Quest’anno ritorniamo a Moena. Appena presa l’autostrada ad Orvieto abbiamo sorpassato un bus di Benevento con un nostro ex collega. Lo abbiamo chiamato e ci siamo fermati all’A.S. di Fabro per prendere un caffè. Abbiamo ripreso il nostro viaggio ed essendo martedì, abbiamo trovato parecchi camion e rallentamenti, in più nella zona di Mantova anche un incidente purtroppo mortale. Alle 14.00 siamo usciti ad Ala e ci siamo fermati a mangiare presso il Ristorante Al Ghiottone, abbiamo ordinato due antipasti e due pizze con lo speck spendendo 60,00 eur bevande comprese. Vale la pena di fermarsi, non solo per la qualità dei prodotti ma anche per il servizio. Da qui percorrendo la SS12 siamo arrivati a Trento. Abbiamo parcheggiato l’auto al parcheggio San Severino (2,00eur per 2ore) e da lì abbiamo fatto una passeggiata fino al Duomo. Attraversata la sopraelevata sulla ferrovia e scese le scale siamo giunti a Torre Vanga, una torre merlata oggi sede del Museo degli Alpini. Poco oltre si trova la Chiesa di Santa Maria Maggiore. Percorrendo via Cavour siamo arrivati in Piazza Duomo dove si ergono i palazzi più importanti della città e costruiti intorno alla fontana del Nettuno in stile barocco con tritoni e cavalli marini. Qui si affacciano le case rinascimentali Cazuffi-Rella, le cui mura sono popolate di mostri mitologici, il Palazzo Pretorio dominato dalla Torre Civica e ornato da merlature ghibelline, il palazzo fu l’antica residenza dei Principi Vescovi, prima della costruzione del Castello del Buonconsiglio. Adiacente al Palazzo la Cattedrale di San Vigilio tra gotico e romanico con lo splendido rosone chiamato la “ruota della Fortuna”, si entra nell'edificio attraverso la Porta del Vescovo, l’ingresso trionfale da cui passarono le gerarchie ecclesiastiche ai tempi del Concilio di Trento. Essendo stanchi abbiamo deciso di non visitare il Castello del Buonconsiglio…lo lasciamo per il prossimo viaggio in Trentino. Ripresa l’autostrada siamo usciti a Egna/Ora e percorrendo la SS48 siamo arrivati Maena pernottando nell’hotel di 6 anni fa, l’Hotel Foresta per noi un paradiso. Ci hanno assegnato la stessa camera, la junior suite nr 208 pagata 1248,60eur per 6gg in mezza pensione, devo ribadire che la qualità del servizio e del cibo è sempre alta. Stasera siamo andati a ninna presto perché i kms percorsi incominciano a farsi sentire.

2° Giorno 19 Settembre 2018: Moena – Trenino del Renon – Bolzano – Moena.

Freud citava“… il Renon è divinamente bello e accogliente …” Sveglia alle ore 8.00, abbondante colazione e ci siamo messi in macchina alla volta di Collalbo per prendere il trenino del Renon (6,00eur per persona a/r) che ci porta a Soprabolzano attraverso uno splendido panorama. La nostra corsa è stata effettuata con un treno più moderno ma in uno dei depositi si trova ancora un vecchio trenino di montagna sul modello svizzero in voga ai tempi della Belle Époque, quando si volle aprire l’accesso alle montagne ai turisti benestanti. Nel corso dei decenni successivi la costruzione di questo trenino rappresentò un’occasione fortunata anche per la stessa popolazione del Renon. Con la corsa delle 12.10 siamo ripartiti per ritornare a Collalbo per prendere l’auto. Ci siamo fermati a mangiare alla Buergerstube di Collalbo e abbiamo ordinato due speck e formaggio e due goulash al costo di 56,00eur sempre con bevande comprese…e tutto ottimo

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