Prima volta in Giappone

Un'affascinante esperienza di vita
 
Partenza il: 08/08/2010
Ritorno il: 01/09/2010
Viaggiatori: 6, arrivati e ripartiti in momenti distinti
Spesa: 4000 €

Ciao a tutti. Nel rendervi partecipi di questo mio viaggio che ho fatto nell’estate 2010, vorrei riuscire a trasmettere alcune sensazioni personali e nel contempo rendermi utile nel descrivere difficoltà, imprevisti ecc e fornire qualche dritta a chi di voi si sta accingendo a visitare questa piacevole nazione. Non avendo tenuto giorno per giorno un diario, devo rifarmi ai ricordi che giorno dopo giorno si stanno già affievolendo. Un ringraziamento a chi prima di me ha trovato il tempo e la voglia di pubblicare il proprio viaggio, a cui invidio l’estrema capacità di sintesi! Per questo motivo il mio racconto è diventato involontariamente così (esageratamente) lungo, in quanto ho voluto anch’io indicare suggerimenti utili per chi, come me, si divora pagine di diari di viaggi prima per carpire qualsiasi informazione utile prima di partire.

Una premessa sulla scelta della meta. Alcune volte viaggio con Avventure del Mondo (magari in paesi dove avrei qualche difficoltà a organizzarmi da solo), altre (la maggior parte) mi organizzo “fai da te” pianificando solo volo e/o parte del viaggio consultando guide turistiche (lonely planet in primis) e leggendo diari di viaggio e suggerimenti in internet. Verso marzo, degli amici (Fabio, i gemelli Paolo e Gianmario, e Mario) mi avevano detto che era loro intenzione visitare il Giappone, non potendo dare loro conferma subito, mi sono mosso nel cercare il volo qualche settimana dopo che loro lo avevano già prenotato, trovando inevitabilmente date leggermente diverse (un giorno prima all’andata con 1 pernottamento a Mosca, e 4 giorni dopo al ritorno, sempre via Mosca ma senza pernottamento, con la compagnia Russa Aeroflot: 715 Euro su expedia, compreso di assicurazione sanitaria, da fare). Anche Andrea si è aggregato in un secondo momento, partendo molto prima di noi e tornando in Italia per primo assieme a Paolo.

Oltre al volo andata e ritorno abbiamo deciso di prenotare dall’Italia almeno i pernottamenti dei primi giorni fino alla fine dell’”O’ Bon”- 16 agosto- che è il periodo dei morti in cui molti giapponesi prendono ferie e si muovono. Oltre ad averlo letto e ad aver consultato il consolato giapponese, alcuni amici andati lì l’anno scorso ci hanno suggerito di prenotare in anticipo in tale periodo, riservandoci di decidere in corso di viaggio le successive sistemazioni.

A tale scopo ci siamo affidati a diversi siti di cui allego i link:

http://www.itcj.jp/eng/index.php http://www.booking.com/

Nei primi 2 i dati della carta di credito servono solo a garanzia della prenotazione, poi si paga sul posto (ma attenzione che se non ci presenta o si annulla 1 o 2 giorni prima, c’è comunque una penale da pagare), su venere invece si paga subito, quindi se usate quest’ultimo sito siate sicuri al 100% di alloggiare effettivamente dove avete pagato! nel primo, l’itcj, (gestito direttamente dall’ente del turismo giapponese) bisogna registrarsi. E’ fatto bene e contiene molte informazioni anche su cosa viene offerto (colazione, cene, servizi ecc) ma ha la scomodità che non si ha riscontro immediato sulla prenotazione che si effettua: si riceve la risposta uno o 2 giorni dopo, quindi siamo stati costretti, per essere sicuri di trovare posto, a fare più prenotazioni per gli stessi giorni e luoghi contemporaneamente (in caso di accettazione simultanea tanto si potevano annullare quelle in più senza penali) . Sull’Itcj si trovano molte ryokan e minshuku (per chi cerca camere doppie triple ecc), su booking è più frequente trovare i business hotel (in cui ci sono numerose camere SINGOLE a buon prezzo).

TOKYO (8-10 ago)

Sono arrivato “affumicato” da Mosca l’8 agosto mattino (erano i giorni in cui i dintorni di Mosca erano in fiamme, mi sono visto la piazza rossa nella “nebbia” indossando la mascherina!!).

Dopo le (facili e veloci) formalità aeroportuali per sbarco e visto turistico, all’aeroporto Narita sono andato subito a convertire il voucher del Japan rail pass, facendolo partire dal 10 agosto (si può fare, basta spiegarsi bene e compilare correttamente il modulo di richiesta ). Mi hanno consegnato il pass, stesse dimensioni del passaporto, con all’interno le date di inizio e fine della validità dello stesso: 21 giorni, quindi ultimo giorno utile di validità il 30.08.22(?, sì, in alcuni casi indicano il loro anno di riferimento, che è conteggiato partendo dall’anno di insediamento del re, quindi 1989 primo anno, poi a seguire….22 indica quindi il 2010. Se in alcune indicazioni turistiche leggete numeri maggiori, dovete calcolare partendo dal 1921, anno in cui si insediò Hirohito, morto poi nell’89..per esempio, l’anno 45 è il 1966!).

Per raggiungere l’Oak Hotel (prenotato tramite booking, 6000 Yen a notte per la singola), che sta nella zona di Ueno-Asakusa, ho preferito usare un treno “semilocale”della “Kaisei line” al posto del “Naritaexpress”, Quest’ultimo, molto comodo e veloce (30/35 min circa fino alla stazione di Tokyo), si può usare avendo il japan rail attivo, se no bisogna pagare tariffa piena che è quasi 3000 yen.Nel mio caso, avendo il JRP non ancora valido, ho ripiegato su un treno dell’altra linea un po’ più lento ma più economico- 1200 yen fino a Ueno, 1 ora circa di viaggio (però adesso anche la kaisei ha attivato da poco un treno veloce e costoso come il narita, mi sembra si chiami skylaner). Stessa cosa ho dovuto fare il 01 settembre al ritorno.

Il primo giorno è volato via caratterizzato dalle prime mosse di ambientamento sui trasporti, il mangiare ecc. E da un paio di giretti nei luoghi clou.

Ho fatto una tessera “Suica”, una tessera ricaricabile (500 yen di cauzione) che potevo usare sulle linee delle 2 società del metrò (toei e metro)e sulla yamanote (linea ferroviaria urbana circolare, utilizzabile da chi ha il JRP che io non avevo ancora attivo), dalla quale poi mi venivano scalati gli importi delle varie tratte usate.

Ho quindi fatto un giro veloce visitando il santuario Meiji jingu, immerso in un piacevole parco, la zona molto giovanile di Harajuko, lì vicino, in serata mi son fatto “pelare” mangiando in una izakaya (mi son gustato comunque benissimo doppio sashimi e tripla birra 4000 yen!) in zona Shibuya, nonché stazionamento contemplativo del famoso incrocio e camminata nelle viette intorno: che casino di suoni e luci!



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi i Diari di viaggio su Fukuoka
    Diari di viaggio
    viaggio di laurea in giappone

    Viaggio di laurea in Giappone

    Eccoci qua, due ragazze appena laureate e con in mano un regalo meraviglioso: un viaggio! La scelta ricade quasi per caso sul Giappone, un...

    Diari di viaggio
    giappone di consigli veloci

    Giappone di consigli veloci

    Un viaggio in un luogo così lontano e tanto diverso da casa nostra necessità di una programmazione, almeno per non rovinare la vacanza...

    Diari di viaggio
    giappone e hawaii

    Giappone e Hawaii

    Ciao a tutti questo è il racconto del nostro viaggio di nozze, abbiamo infatti attraversato il globo per la nostra luna di miele,...

    Diari di viaggio
    prima volta in giappone

    Prima volta in Giappone

    Ciao a tutti. Nel rendervi partecipi di questo mio viaggio che ho fatto nell’estate 2010, vorrei riuscire a trasmettere alcune sensazioni...