Sembra un set medievale ma è nelle Marche: l’atelier segreto dove il tempo si è fermato a 1000 anni fa

Giuseppe Coppola, 10 Apr 2026
sembra un set medievale ma è nelle marche: l'atelier segreto dove il tempo si è fermato a 1000 anni fa

Un luogo dove la storia e la tradizione restano intatte, nonostante lo scorrere del tempo. Dove basta una passeggiata per fare un giro tra le epoche passate, toccando con mano la storia di questa regione e uno dei suoi simboli più puri: la carta. 

In viaggio a Fabriano

Un comune da 28 mila abitanti riconosciuto dal 2013 come Città Creativa dall’UNESCO: stiamo parlando di Fabriano, in provincia di Ancona, nelle Marche. Si tratta di un importantissimo polo industriale grazie alla produzione di carta: proprio per questo motivo, l’UNESCO ha incluso Fabriano tra le città creative nella categoria “Artigianato, arti e tradizioni popolari” grazie alla produzione della carta a mano

La produzione della carta a Fabriano è datata già dal XIII secolo. Secondo alcune fonti, la cartiera di Fabriano è stata tra le prime in Europa dopo quella di Xativa e della Catalogna, in Spagna. Si tratta di una delle più antiche città italiane produttrici di carta: grazie ad alcuni sistemi all’avanguardia per l’epoca, l’industria ebbe uno sviluppo notevole nel XIV e nel XV secolo, quando a Fabriano si contavano almeno 40 botteghe. Un punto di snodo fondamentale verso Venezia, Firenze ed altre città, anche d’oltremare, che ha certificato l’importanza di questo luogo per la produzione della carta. Oggi, a Fabriano, in alcuni luoghi è ancora possibile realizzare la carta a mano: pochi passaggi, ma essenziali, per un’esperienza tutta da vivere.

Come nasce la carta fatta a mano

Alla bottega di Sandro Tiberi a Largo Rismondo, a Fabriano, è possibile creare dei fogli di carta fatti a mano. L’attività organizza anche dei corsi di formazione in cui i turisti e gli appassionati possono recarsi presso la bottega e vivere un’esperienza unica della carta fatta a mano di Fabriano.

Passiamo però all’atto pratico: come si realizza un foglio di carta? Per prima cosa, è necessario utilizzare una forma, una cornice che dà il formato al foglio: il cascio. All’interno di un tino si inseriscono acqua e cellulosa di cotone: per fabbricare il foglio di carta si inserisce la forma all’interno del tino, si preleva una determinata quantità di impasto, si regola la grammatura e si inizia l’operazione di filtrazione. I movimenti longitudinali e trasversali andranno a intrecciare le fibre e a formare, così, il foglio di carta. 

Successivamente, attraverso un lavoro di aspirazione favorito da uno strumento molto particolare si preleva una parte dell’acqua dall’impasto, un passaggio che facilita l’attività successiva, la ponitura. In questa fase, si pone il foglio sul feltro e si impila in una posta di feltri e fogli che verrà poi inserita nella pressa, lì dove verrà rimosso più del 50% della carta.

Una volta completato questo passaggio, la carta sarà manipolabile, verrà estratta dal feltro e si asciugherà completamente attraverso l’utilizzo di un essiccatore. Un processo che richiede circa 2 minuti di tempo per la realizzazione di un foglio di carta, da poter conservare come ricordo di un’esperienza unica.



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