Roma per natale
Il primo giorno giriamo Roma in scioltezza godendo della bellezza della città, visitando le principali piazze e monumenti e andiamo in via Minghetti, poco distante dalla Fontana di Trevi a ritirare i kit della Roma Pass, che decidiamo di attivare il giorno successivo.
Il secondo giorno entriamo nella metropolitana per andare al Colosseo e scopriamo che mia figlia di 10 anni deve pagare i trasporti e dobbiamo acquistare un abbonamento valido 3 giorni.. Iniziamo bene. Arriviamo al Colosseo dove troviamo una fila chilometrica: tanto abbiamo la ROMA PASS! Entriamo dall’ingresso apposito e accediamo direttamente ai cancelli di accesso sorpassando la fila, quando l’addetto ci gela dicendoci che la bimba effettivamente non paga, ma non può entrare se non posseiede un biglietto di entrata gratuito che si prende… Facendo la fila in biglietteria… Ci giriamo a riguardare la coda allucinante…Ma a che serve la ROMA PASS allora per una famiglia con bambini? Nota il nostro sconforto e ci fa cenno di entrare. Medesima cosa capita agli scavi dei fori..
Terzo giorno dedicato ai Musei Vaticani: levataccia per essere alle 7 circa in fila per l’entrata. Siamo tra i primi, l’apertura è alle 8,30: lo spettacolo nello spettacolo sono le persone che cercano di inserirsi abusivamente nella coda anzichè mettersi in fondo, tra cui alcune guide turistiche individuali coi loro clienti, che evidentemente sono esperte della questione e lo fanno con grande tranquillità e faccia tosta.
Quarto ed ultimo giorno: dopo gli ultimi monumenti e la visita ai Musei Capitolini si parte e si rientra a casa.
