Eravamo 4 amiche in Turchia

Nonostante varie opinioni contrastanti che ci hanno bombardato per mesi prima di partire, noi 4 fiorentine siamo partite alla volta della Turchia ottimiste e tranquille. 17 luglio: partenza da Roma e arrivo a Istanbul la sera alle 21.30. Avevamo il ...

  • di missgrey
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Nonostante varie opinioni contrastanti che ci hanno bombardato per mesi prima di partire, noi 4 fiorentine siamo partite alla volta della Turchia ottimiste e tranquille.

17 luglio: partenza da Roma e arrivo a Istanbul la sera alle 21.30. Avevamo il pick-up gratis da parte dell’hotel e in 15 minuti ci ha portato al nostro Hotel Tashkonak, un tranquillo 3 stelle nel pieno centro della città, zona Sultanhamet. Hotel pulito e camere confortevoli, pure il personale, a parte un loquace e intraprendente receptionist che attaccava bottone ogni volta che rientravamo.

18 luglio: La città è bellissima: abbiamo visitato subito La Moschea blu, stupenda con i suoi minareti, i suoi mosaici e la sua immensità. L’ingresso non costa molto, 10 lire turche ( i nostri 5 euro: trovalo da noi un museo o simile che ti fa pagare così poco...). Poi è la volta di Aya Sofia, imponente pure lei ma con stile ed atmosfera tutto diverso. Ingresso stessa cifra. Parte del pomeriggio decidiamo di dedicarlo al mercato delle spezie, trovandoci lì un po’ per caso. Ti fanno assaggiare di tutto, non avevamo più sensibilità in bocca dopo aver provato spezie piccanti e non. Per fortuna alla fine ti offrono sempre lì immancabile tè alla mela, un must da quelle parti! 19 luglio: è il giorno del palazzo Topkapi. Ingresso sempre 10 lire turche. L’apoteosi della bellezza e grandezza, a cominciare dal parco antistante. Giriamo tranquillamente da noi con la nostra guida, passando da varie sale, l’harem ( che ha ingresso a parte, ma costa sempre poco) fino a visitare le stanze del sultano e della regina madre. Tutto ti colpisce per l’esplosione di colori, blu e oro. Il pomeriggio lo dedichiamo alla scoperta del Gran Bazar. La meraviglia dei colori e dei profumi insieme ai sorrisi della gente ci accoglie come in un grande abbraccio, tutti ti salutano e ti offrono da comprare ma anche se non acquisti vogliono comunque chiacchierare con te e sapere da dove vieni. E’ una cosa che non ci aspettavamo e che ci è rimasta nel cuore. In barba a quello che ci dicevano tutti.

20-21 luglio: Lasciamo Istanbul per un tour di 2 giorni in Cappadocia (raggiunta via aereo Istanbul-Kayseri). A parte un disguido iniziale ( il tour operator si è scordato di venire a prenderci all’aeroporto ed aveva sbagliato data nel prenotare l’hotel per il pernottamento...) in seguito risolto (meno male), partiamo subito alla scoperta della zona con la nostra guida privata, una carinissima ragazza di nome Sezin che parlava l’inglese correntemente e che ci ha fatto davvero una storia particolareggiata di tutto ciò che visitavamo: la Monk Valley, la Devrent Valley, Zelve, Goreme, la valle di Ihlara, la città antica di Selime e la città sotterranea più antica, Kaymakli. Consigliamo tale tour operator (www.Cappadociatours.Com) che disguido a parte sono bravissimi!!! Il pernottamento non lo commentiamo: ti fanno dormire in un hotel completamente ricavato nel tufo, con stanze principesche, coperte di raso, idromassaggio...Senza parole!!! Ci sentivamo a palazzo!! La Cappadocia vale un passaggio: siamo rimaste a bocca aperta dal paesaggio, che è stralunante, queste formazioni di tufo che hanno resistito nei secoli all’erosione e che sono state abitate dai primordi della cristianità. In una parola: fantastico. Da non perdere. Potremmo stare a parlarne ore ma non ci sarebbe abbastanza spazio!! 22 luglio: la sera del 21 siamo tornate a Istanbul (stesso hotel)per fermarci un altro giorno e tale viene dedicato alla sperimentazione del bagno turco, l’Hammam. Troviamo quello con più antica tradizione, il Cagaloglu ( indirizzo: Prof Kazim Ismail Gürkan Cad 34) di cui il New York Times dice “ uno dei posti che dovete visitare nella vita”. La nostra scelta ricade sul bagno più massaggio totale: niente di più azzeccato. Siamo uscite con una pelle ringiovanita e rilassata, il tutto addolcito dal sempre presente tè turco, che ti danno alla fine del bagno mentre sei avvolta nel caldo asciugamano. Il pomeriggio abbiamo un po’ di tempo e dopo il break pranzo decidiamo di prendere un traghetto per il tour del Bosforo, che ci avevano pubblicizzato davanti a Agya Sofia tutto il giorno. Alla fine ci costa € 15.00 ma quello che manca è un minimo di commento, anche in inglese, di ciò che si vedeva. In pratica un giro di 2 ore a guardare in qua e là...Forse si può risparmiare o forse il meglio è farlo in notturna per vedere la città illuminata

  • 3074 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social