Con gli alunni a Torino, prima capitale d'Italia

A distanza di un anno dalla celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia abbiamo condotto un bel gruppo di ragazzi di 4^ e 5^ della scuola primaria alla scoperta della nostra prima capitale

  • di unamaestra
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 55
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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Il fitto programma di viaggio ci ha visti impegnati in diversi percorsi, che ci hanno consentito di ammirare grandi capolavori artistici, di immergerci nella storia della famiglia Savoia con tutti i suoi protagonisti, di scoprire il prezioso patrimonio del Museo Egizio, considerato, per il valore dei reperti, il più importante del mondo dopo quello del Cairo.

Preciso che il focus della nostra gita non è stato il Museo Egizio, anche se tappa irrinunciabile per qualunque scolaresca si rechi a Torno. Piuttosto, volevamo fornire una spaccato della nostra storia; ovviamente lo scopo non era quello di puntare ad un’organizzazione sistematica delle conoscenze, obiettivo utopicamente ambizioso considerando l’età dei nostri alunni, ma era quello di creare semplicemente dei piccoli “quadri”, immagini che poi negli anni a venire speriamo potranno costituire basi esperienziali e ancoraggi su cui innestare percorsi e processi più mirati di elaborazione . Ricordiamo, pur sapendo che è superfluo farlo, che Torino fu la prima capitale del nuovo Stato unitario, anche se solo per pochi anni: il 18 febbraio 1861 si riunì a Torino il primo Parlamento dell’Italia unita, che approvò la legge istitutiva del Regno d’Italia, retto da una monarchia parlamentare la cui corona era detenuta, a quel tempo, da Vittorio Emanuele II.

Tanto per cominciare abbiamo scelto un periodo in cui fosse più probabile godere del bel tempo, e siamo stati fortunati e abbiamo avuto delle splendide giornate di sole (forse anche fin troppo calde) a fine di maggio. Inoltre, dati i nostri tempi ristretti, è stata necessaria un’accurata pianificazione: abbiamo preventivamente prenotato tutti i percorsi didattici e le visite al dettaglio, e cercato di calcolare i tempi, anche se per quest'ultimo punto siamo state un po' troppo ottimiste. Comunque è indispensabile anche un po’ di spirito di adattamento, perché non si può pretendere, specialmente con una cinquantina di bambini al seguito, che non si verifichino imprevisti e che ci sia la precisione cronometrica di un orologio svizzero! Noi a qualcosa abbiamo dovuto rinunciare, ma, pazienza, il resto era già più che abbastanza.

La nostra idea era in modo prioritario quella di contenere i costi, riuscendo però a fornire un bagaglio abbastanza ampio di esperienze. Per questa ragione, abbiamo optato per i due giorni, ma ci siamo accorte che abbiamo dovuto “pedalare” parecchio, forse non gustandoci tutto al meglio, e alla sera siamo rientrati molto tardi a casa. Sconsiglio quindi l’itinerario in due giorni, ma vi propongo qui lo stesso percorso sviluppato su tre. Molto è dipeso dal fatto che non essendo proprio a due passi da Torino, abbiamo totalizzato almeno 9 ore di viaggio, fra andata e ritorno, con le varie soste “tecniche” in autostrada comprese. Inoltre abbiamo scelto di pernottare in una struttura economica e fatta apposta per ospitare scolaresche, in modo da non avere i soliti grattacapi dell’albergo, magari con stanze dislocate su più piani, pochi spazi per il gioco e altri clienti che si lamentano dell’inevitabile rumore serale (si sa, i ragazzi in gita dormono per modo di dire). Questa struttura, essenziale ma abbastanza accogliente, si trovava però un po’ fuori mano, e il raggiungerla ci ha portato via un po’ di tempo, oltre che essere causa di qualche peripezia per il pullman.

L’itinerario in sintesi ( distribuito sui 3 giorni)

1^ giorno

Viaggio con sosta per la merenda (portata da casa)

Visita della reggia “Venaria Reale” con operatore (Percorso “Una giornata a corte” )

Pranzo al sacco

Visita dei giardini di Venaria con operatore (Percorso “Le mitiche fatiche di Ercole,caccia al tesoro”)

Passeggiata, in autonomia, per le vie del Borgo di Venaria, pausa-gelato

Arrivo in albergo, sistemazione nelle stanze, cena, tempo libero, pernottamento

2^ giorno

Colazione

Trasferimento a Torino

Visita guidata al Museo Egizio con operatore (percorso “Salute a te o Nilo”)

Pranzo al sacco (cestino)

Visita guidata del centro storico con guida

Trasferimento a piedi o in pullman fino alla Mole Antonelliana e salita con ascensore panoramico

Cena, tempo libero, pernottamento

3^ giorno

Colazione

Visita con operatore al Borgo Medioevale , giardini e Rocca

Pranzo in pizzeria

Pausa gioco nel parco del Valentino

Trasferimento alla stazione di Sassi in pullman e dal lì con il trenino a Superga

Visita guidata alle Tombe dei Savoia

Visita autonoma alla basilica e salita alla cupola per chi se la sente

Sosta presso la lapide che ricorda lo schianto dell’aereo con a bordo la squadra del Torino

Viaggio con sosta in autogrill per cena

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