Io (Giorgio), Silvia e la piccola Ginevra (4 anni e mezzo), dopo Tobago dello scorso marzo, siamo partiti da Roma Fiumicino alla volta di Chicago O’Hare International airport , venerdì 21/8/2009 alle 10.20. Dopo varie ricerche abbiamo scelto il volo ...
Io (Giorgio), Silvia e la piccola Ginevra (4 anni e mezzo), dopo Tobago dello scorso marzo, siamo partiti da Roma Fiumicino alla volta di Chicago O’Hare International airport , venerdì 21/8/2009 alle 10.20.
Dopo varie ricerche abbiamo scelto il volo Alitalia che, per c.Ca un mese, aveva proposto biglietti a tariffe promozionali davvero interessanti, acquistabili con largo anticipo via Internet (acquisti effettuati a metà maggio, dunque tre mesi prima). Via e-mail, sono arrivati i biglietti elettronici, pochi minuti dopo l’acquisto.
Il check-in elettronico era possibile, ma noi lo abbiamo fatto direttamente in aeroporto.
Il viaggio è stato organizzato “fai-da-te”, come nostra consuetudine, qualche mese prima.
La nostra intenzione era quella di vedere posti decisamente “fuori mercato europeo” (tranne Chicago naturalmente), scoprendo luoghi del middle north-east americano che difficilmente sono raggiunti dal turismo cosiddetto di massa. La Lonely Planet e alcuni siti Internet sono stati i nostri strumenti di preparazione. Per Chicago ce n’è di tutto di più in Rete e quindi, riteniamo superfluo indicare i siti di riferimento; per il resto del viaggio, invece, consigliamo: Per gli Amish: www.Visitamishcountry.Com; www.Thetravelersfriend.Com.
Per Mackinac Island: www.Mackinac.Com; Per il Porcupine Wilderness State Park: www.Exploringthenorth.Com; www.Porcupinemountains.Com.
Se si ha una buona disponibilità economica e tempo, è molto bella l’Isle Royale, sempre sul Lake Superior, di fronte al Porcupine Park, ma è piuttosto costosa e difficilmente raggiungibile e quindi, opzionabile se si hanno almeno 4 settimane di vacanza a disposizione. Un buon periodo per fare questo tour è proprio la nostra estate; consigliamo di non andare oltre metà settembre perché il tempo peggiora rapidamente e le piogge potrebbero rovinare, almeno in parte, il viaggio.
Per fare un buon tour, con i giusti tempi per apprezzare i luoghi ed avere comunque a disposizione almeno 1 o 2 giorni di “scorta”, occorreranno c.Ca 3 settimane (compresi A/R in aereo).
Complessivamente il viaggio di 19 giorni (partenza 21/8 e ritorno 7/9, con arrivo a Roma l’ 8/9), ci è costato c.Ca € 4.250.
Voli = € 1.000.
Assicurazione privata viaggio/infortuni/bagagli = € 230.
Bolli passaporto (ndr: anomalia, per non dire altro, solo italiana) = € 121.
Autonolo = € 550 (14 giorni).
Benzina e pedaggi stradali = € 120.
Pernottamenti = € 1.250.
Pasti = € 500.
Ingressi vari, traghetto / gite in barca, drinks e altro = € 480.
Tutto compreso, nulla escluso (dalla scorta dei giornali alla partenza fino al caffè al ritorno, a Fiumicino).
Chiaramente, i pernottamenti e i pasti variano molto a secondo di dove si sta; noi abbiamo usufruito di buone strutture quando siamo rimasti alcuni giorni in un determinato luogo, mentre ci siamo avvalsi degli ottimi Days Inn, per i pernottamenti “di passaggio”.
Anche per mangiare, durante gli spostamenti ci siamo recati nei vari fast food che si trovano lungo la strada (un po’ come i nostri Autogrill). Nelle località dove restavamo qualche giorno, il pranzo era piuttosto semplice e veloce (panino, sandwich, torta e caffè, fast food, etc.) mentre la cena era sempre comoda e decisamente più sostanziosa.
Il cambio al momento della vacanza è stato 1 € = c.Ca 1,42 US$.
Le persone sono state piuttosto cordiali e gentili, anche nella stessa Chicago, una metropoli che non ti aspetti. Per il resto del viaggio, dove spesso gli autoctoni sono rimasti sorpresi di vedere turisti europei e per di più italiani, tutti si sono mostrati disponibili nel darci informazioni o aiutarci con la telefonia locale, visto che, in alcuni posti, il telefonino non aveva copertura o il roaming internazionale non era attuato dall’operatore locale