New York, Los Angeles on the road

Un viaggio on the road. Il termine riassume nel migliore dei modi il nostro obbiettivo: il viaggio, un viaggio che si è consumato nel continente che più di tutti hanno valorizzato ed interpretato questo concetto. L'itinerario va da New York ...

  • di rhpositive
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Un viaggio on the road. Il termine riassume nel migliore dei modi il nostro obbiettivo: il viaggio, un viaggio che si è consumato nel continente che più di tutti hanno valorizzato ed interpretato questo concetto.

L'itinerario va da New York a Los Angeles, sviluppandosi lungo le strade descritte nella ricca letteratura dei racconti di viaggio, dalla beat generation di Jack Kerouac fino ai più recenti resoconti di Bill Bryson. Il tragitto che vi proponiamo è di circa 5135 miglia (circa 9291 km) e non comprende delle destinazioni fondamentali come il Grand Canyon, San Francisco, Yosemite, Death Valley, luoghi visitati lo scorso anno. Durata minima consigliata per un viaggio del genere: 4 settimane.

Lunedì, 10. Settembre 2007: Zurigo - New York Partiamo da Zurigo in orario alle 9:50 con un volo Swiss Zurigo - New York (1000 $, con volo di rientro da LA). Arriviamo poco prima delle 13 locali. Le formalità doganali sono rapide ed effettuate con cordialità da parte degli addetti. Recuperati i bagagli andiamo a Manhattan con il metrò: rapido ed economico (5 $ per l’Airtrain + 2 $ per il metrò).

Il nostro hotel, l’Holiday Inn, si trova sulla 57th st. All’incrocio con la 9 ave. Per i canoni di New York la stanza ha un buon rapporto qualità – prezzo (650 $ per 4 notti).

Lasciati i bagagli in stanza, ci avventuriamo subito per le strade della Grande Mela: Times Square, Broadway, i negozi della Virgin e della Toys R Us, e per concludere un giretto a Central Park. Ceniamo al Whole Foods Market per 15 $.

Martedì, 11. Settembre 2007: New York Ci svegliamo verso le 6 (grazie jet lag...). Colazione allo Starbucks, poi ci dirigiamo a piedi verso l’American Museum of Natural History, dove visitiamo dapprima il planetarium e poi le sale tematiche (biglietto combinato per 22 $ a testa). Pranziamo alla food court, patatine, nuggets e mozzarella sticks (20 $ in due). Fuori piove, nel primo pomeriggio le sale si affollano. Verso le 15 usciamo dal museo. Andiamo col metrò fino al World Trade Center Site, dove esattamente 6 anni fa quasi tremila persone persero la vita. A lato delle commemorazioni ufficiali c’è anche una manifestazione di un gruppo che ritiene che l’attacco sia stato orchestrato da Bush e soci. Le argomentazioni ricordano molto i documenti segreti facilmente reperibili su Internet... Dedichiamo il resto del pomeriggio ad una passeggiata lungo Broadway, con fermate in diversi negozi (Century 21, AppleStore,...).

Per spostarci da una parte all’altra di Manhattan utilizziamo il metrò: facile, comodo ed economico. Ceniamo in un take away messicano, gestito da asiatici... Per 10 dollari prendiamo mezzo kg di riso messicano e due quesedillas pesantissime.

Mercoledì, 12. Settembre 2007: New York Colazione come al solito da Starbucks. Oggi finalmente la meteo è dalla nostra parte. Ne approfittiamo per acquistare il biglietto della Grayline che ci permette di visitare la città sui bus a due piani, seguendo diversi itinerari (49 $ a testa per due giorni). Partiamo dal Visitor Center e visitiamo il Downtown e Brooklin. È un buon metodo per reperire rapidamente le cose da vedere. Prendiamo il traghetto di Staten Island che ci permette di sfiorare la statua della libertà. Ora che non si può più salire sulla statua, ci sembra inutile attraccare. Il traghetto è gratuito, rapido e da l’occasione di avere un bel colpo d’occhio sullo skyline di Manhattan.

Mangiamo nel Financial District. Dedichiamo il pomeriggio a Brooklin, poi alla visita di alcuni negozi (Macy’s,...). Poco prima del tramonto iniziamo il Night tour della Grayline. Verso le 21.30 saliamo al Top of the Rock Observation Deck (18.50 $) da dove ci godiamo la vista sulla città. A quest’ora è possibile evitare le colonne che si formano poco prima del tramonto, oltretutto in alto non si hanno problemi di affollamento. Cena al buffet della catena Sbarro (15 $): in generale i buffet che vanno a peso costano pochissimo, visto che le nostre non sono porzioni conformi agli usi locali. La qualità dei cibi è sorprendentemente buona

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