Il nostro viaggio comincia sul sito EasyJet.com con l'acquisto di 2 biglietti Milano-Madrid A/R a 44€ a persona tasse incluse; la partenza è fissata per il 25 Gennaio. Complice il ritardo accumulato dal nostro aereo proveniente da Amsterdam e dall'insistente ...
Il nostro viaggio comincia sul sito EasyJet.com con l'acquisto di 2 biglietti Milano-Madrid A/R a 44€ a persona tasse incluse; la partenza è fissata per il 25 Gennaio. Complice il ritardo accumulato dal nostro aereo proveniente da Amsterdam e dall'insistente nevischio che ha costretto allo sghiacciamento delle ali dell'aeromobile, siamo partiti con ben 2 ore di ritardo rispetto all'orario prestabilito. Per fortuna la temperatura di Madrid era di ben lunga superiore a quella milanese. Per prima cosa abbiamo acquistato un abbonamento per 10 corse sul metro a 10€ valido per una persona sola ; con il supplemento di 1€ si ha la possibilità di usarlo in 2. Saliti sulla linea 8 della metro ci siamo diretti verso Nuevo Ministerios ed effettuando 2 cambi (la 10 blu e la 5 verde) siamo arrivati a Gran Via. Proprio di fronte all'uscita della metro vi è Calle Hortaleza dov'è situato l'Hotel Lemus, la nostra residenza per 5 notti. Lo abbiamo scovato su internet, si paga solo 15€ a persona; le camere sono molto spartane, sicuramente le foto sul sito non rispecchiano fedelmente lo stato, perlomeno, della nostra camera, ma a favore dell'Hotel giocano la pulizia, la gentilezza del personale, internet gratuito e soprattutto la posizione strategica in pieno centro di Madrid. Vista l'ora ormai tarda, ci siamo rinfrescati e siamo usciti per gustarci il movimento sfrenato della capitale all'ora del tramonto, aprofittando del fatto che qui i negozi chiudono molto tardi. Ci siamo subito resi conto che le distanze sono molto ravvicinate e che , andare ad esempio da Puerta del Sol a Plaza Mayor ,richiede meno di 5 minuti di cammino; si è ,quindi ,rivelata azzeccata la scelta di un carnet di biglietti in 2. Consigliamo una sosta al Mercato di San Miguel per delle squisite tapas di pesce a 1€ cad. All'interno da Salazones, accompagnati da un ottimo vino al banco da La Bodega. Per la cena, consultando la Lonely, abbiamo scelto il ristorante vegetariano El Estragon proprio dietro la chiesa di S. Andrès, non propriamente baratto, ma ottimi, ed abbondanti, piatti di cous cous di verdure e goulash vegetariano (27€ comprensivo di 2 acque).
Martedi 26: L'aria è davvero fredda questa mattina, deve aver nevicato non molto lontano da qui. Per combattere il gelo abbiamo optato per una ricca e calorica colazione a La Mallorquina, storica pasticceria in Plaza del Sol. Presa visione della mattonella raffigurante il Kilometro zero, cioè il punto di origine di tutte le strade spagnole, abbiamo imboccato calle de Arenal, una delle grandi arterie che sfociano al Sol e ci siamo diretti in Plaza Isabel II, attualmente un cantiere a cielo aperto dove spicca il Teatro Real. Alle sue spalle Plaza de Oriente, con i suoi bellissimi giardini, fa da cornice al maestoso Palazzo Real. Ricordatevi che ogni mercoledì l'ingresso alla fortezza è gratuito per i cittadini UE; noi siamo stati meno fortunati, infatti il giorno successivo, causa manifestazione ufficiale, il palazzo era chiuso al pubblico. La cattedrale di N.S. De Almudena, proprio a fianco della reggia, è di per sé maestosa all'esterno ma dentro non offre alcunchè di interessante. Proprio all'incrocio con le antiche rovine della chiesa si trova Calle Mayor e percorrendola, in direzione Sol, sulla destra si incontra in ordine l'Iglesia del Sacramento e Plaza de la Villa con un'antica torre in mattoni ma soprattutto il seicentesco Ayutamiento, il municipio. Forti della felice esperienza del giorno prima ci siamo nuovamente diretti al Mercato di S. Miguel dove, seduti comodamente, abbiamo assaggiato delle squisite tapas di formaggi accompagnate da un succo di carota preparato sul momento. E' utile ricordare che qui al Mercato è possibile bere al bancone di un bar consumando tapas acquistate da un altro esercizio! Sfruttando la brevissima distanza, Plaza mayor è stata la nostra tappa successiva. La statua di Filippo III è l'ombelico della piazza, il cui perimetro, enorme, è delimitato da bellissimi portici. Nella parte nord c'è un ufficio informazioni, dove operatrici gentilissime hanno soddisfatto ogni nostra richiesta. Nella zona meridionale invece segnaliamo una caratteristica tienda, El Arco Artesania, un negozio di oggetti fatti a mano, e proprio per questo, dai prezzi un po' salati. Calle de Los Bordadores è una strada secondaria che collega Plaza Mayor a Plaza de san Ginès, dove sorge l'omonima chiesa, una delle più antiche di Madrid. La navata centrale non ha gran chè di degno di nota ma lungo tutto il perimetro vi sono sfarzose cappelle tra cui una ricoperta di azulejos. Proprio alle spalle dell'edificio vi è la famosa quanto storica Chocolateria di San Ginès; vale la pena provare la cioccolata calda accompagnata dai porras o churros (dei bastoncini fritti da intingere). Dirigendosi verso il quartiere La Latina abbiamo raggiunto dapprima l'Iglesia de San Pedro El Vejo, costruita dopo la fine del dominio mussulmano, ma purtroppo come la Chiesa De San Andrès, dopo, il portone d'ingresso era chiuso, anche perché molte chiese aprono solo all'orario della messa. Continuando per la salita si arriva al Museo di San Isidro, dove ci sono reperti archeologici interessanti e numerose opere riguardanti la vita del patrono della città. Anche se l'ingresso è gratuito sicuramente non è imperdibile. Per accorciare un po' i tempi e stare un po' al calduccio, ci siamo spostati con la metro per raggiungere il Parco del Buen Retiro. Lo scenario è molto bello, dal viale principale nascono numerosi sentieri che portano a scoprire angoli bellissimi di questo polmone verde. L'affascinante lago Estanque, ai piedi del Mausoleo di Alfonso XII, è attraversato da numerose barchette occupate da turisti che osservano da vicino le colonie di germani che abitano lo specchio d'acqua. Prima di avviarci al Museo Del Prado siamo riusciti a vedere il Palazzo di Cristallo, a sud del laghetto, e il Bosco degli Assenti, dove ogni albero rappresenta una vittima dell'attentato terroristico del 2004. Dal martedì al sabato dalle ore 18 alle 19.30, l'ingresso del museo Del Prado è gratuito. Bisogna presentarsi fuori dalle biglietterie almeno mezz'ora prima onde evitare lunghissime code. Più di 3000 opere sono visibili all'interno di questo palazzo, in un'ora e mezza non ce la farete mai, quindi o pagate ed entrate al mattino o, se volete osservarle gratuitamente, preparatevi a mettervi in coda per almeno 3 volte. Comunque, lo spettacolo a cui si assiste è impagabile, i capolavori di artisti come De Goya, Van Dick, El Greco...hanno lasciato a bocca aperta anche noi che non siamo appassionati d'arte. Stanchi ma soddisfatti ci siamo diretti verso il nostro hostal ; una doccia e via a cena alla Finca de Susana, non lontano da Plaza del Sol, un bel locale ma soprattutto ottimo cibo; considerando che ci troviamo in pieno centro di Madrid, 40€x 2 persone menù completi non è un prezzo impossibile. Prima di addormentarci avremmo voluto vedere uno spettacolo live di flamenco. Siamo entrati al Cardamomo, in Calle de Echegaray vicino a Plaza del Sol, l'ingresso è sì gratuito, come riferisce la Lonely, ma per assistere è necessaria la prenotazione che include posto a sedere e consumazione obbligatoria