Barcellona con furto

Barcellona con scippo Prima di partire non pensavo che avrei scritto il resoconto di questo weekend flash a Barcellona (partenza venerdi sera e rientro domenica sera) che io e Enzo abbiamo passato in compagnia di Ale e Paola.... Ma vista ...

  • di larossy
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Barcellona con scippo Prima di partire non pensavo che avrei scritto il resoconto di questo weekend flash a Barcellona (partenza venerdi sera e rientro domenica sera) che io e Enzo abbiamo passato in compagnia di Ale e Paola... Ma vista la possibilità di dare qualche informazione utile a qualche sventurato ci ho ripensato. Volo Ryanair acquistato con largo anticipo a 1 centesimo (che con tasse, bagaglio, commissione carta di credito diventano 46€ a testa). Partenza da Orio al Serio venerdi 7/9 alle 20.20, arrivo a Girona alle 21.45, da li parte ogni quarto d’ora il Barcellona bus (21€ a/r), arrivo alle 23.45 alla stazione dei bus in prossimità della fermata della metro Arc de Trionf e fin qui tutto liscio.

Il nostro hotel era a 4 fermate di metro, quindi perchè prendere un taxi???? E qui iniziano i guai! Appena saliti sul metro Ale si è sentito toccare la spalla da un ragazzo dietro di lui... Il tempo di portare la mano al marsupio e il portafogli non c’era più! Mentre le porte si stavano chiudendo lui ha spinto il ragazzo giù dal treno e noi siamo scesi dietro di loro, ma ovviamente il ragazzo proclamava la propria innocenza mostrando le tasche vuote, perchè evidentemente aveva già passato il malloppo a un complice, che una signora ci ha detto di aver visto scappare.

Risaliti in superficie abbiamo chiamato in Italia per bloccare le carte di credito, ma il problema principale era che nel portafogli c’era la carta di identità, documento indispensabile per tornare a casa! Dopo aver preso un taxi per andare in hotel (Pension Miami, un 2 stelle in zona Universitat ... Non era il massimo ma pulito e in posizione comoda - prenotato su booking.Com), ci siamo diretti verso il commissariato in Carrer Nou de la Rambla (zona Rambla del Caputxins) per sporgere denuncia. Il poliziotto ci ha rassicurati dicendoci che la denuncia sarebbe stata sufficiente per il rimpatrio, in presenza di quella le compagnie aeree non fanno storie. In commissariato, però, abbiamo incontrato anche un ragazzo italiano che vive a Barcellona e che ha accompagnato un’amica a denunciare uno scippo, anche lui ci ha confermato che le compagnie accettano la denuncia come documento di viaggio ... Tutte tranne una... E li noi 4 ci siamo guardati consapevoli di quale fosse l’unica eccezione: Ryanair! A questo punto abbiamo chiesto al gentilissimo poliziotto l’indirizzo del consolato italiano per andarci l’indomani, anche se lui ci ha avvisati del fatto che certamente di sabato lo avremmo trovato chiuso.

Il mattino dopo ritrovo alle 9.30 per una capatina al consolato (non si sa mai) e per iniziare, finalmente, il nostro itinerario turistico! Il consolato si trova in Calle Mallorca 270, è una traversa di Passeig de Gracia, ma ovviamente era chiuso. Appeso alla porta abbiamo trovato un avviso che informava che in caso di furto o smarrimento documenti per tornare in Italia sarebbe stata sufficiente la denuncia. C’era inoltre il numero di telefono del funzionario reperibile per casi urgenti (+34 659790266 sabato dalle 13 alle 20, domenica dalle 9 alle 21), abbiamo preso nota per richiamarlo nel pomeriggio. Nel frattempo avevamo fatto chiamare il call center Ryanair dall’Italia, e ci avevano informati che senza documento rilasciato dal consolato Ale non avrebbe potuto imbarcarsi in alcun modo.

A questo punto, facendo colazione seduti al tavolino di un bar abbiamo deciso di iniziare finalmente la nostra vacanza, seguendo l’itinerario che avevo preparato, rimandando a dopo la telefonata del pomeriggio eventuali decisioni drastiche sul come Ale e Paola avrebbero potuto rientrare a casa (treno? Pullman? Gommone????) Eravamo anche ansiosi di far cambiare idea a Paola, l’unica a non essere mai stata a Barcellona, e che la prima sera non aveva avuto una bella impressione... Come darle torto? Sarà stato perchè non eravamo proprio nello stato d’animo giusto, ma devo dire che la parte delle Ramblas che dalla metro di Liceu scende verso il porto dopo una certa non mi è parso un bello spettacolo, si riempie di prostitute/i, polizia e ubriachi... E poi altro che movida: erano le 3 di notte, di venerdi sera, e gli unici posti aperti per mangiare qualcosa erano le Pita House

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