Grenada il grande fascino arabo

Per chi, in questi periodi di insicurezza mondiale, vuole avere un'idea di come vivevano le antiche e grandi culture arabe senza dover per forza recarsi in paesi di cultura islamica, può optare per una visita nella città di Granada nella ...

  • di dionisio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Per chi, in questi periodi di insicurezza mondiale, vuole avere un'idea di come vivevano le antiche e grandi culture arabe senza dover per forza recarsi in paesi di cultura islamica, può optare per una visita nella città di Granada nella zona orientale dell'andalusia spagnola ai piedi dell'imponente Sierra Nevada. Per gustarla al meglio consiglio di prendersi almeno due giorni perchè il viaggio (in treno) richiede un pò di tempo ed un cambio di locomotiva (almeno partendo da Madrid come me) per permettere al treno di inerpicarsi tra le ripide montagne brulle della Sierra (gustare anche solo il paesaggio selvaggio dal finestrino è già uno spettacolo).Arrivati in città un giorno intero và dedicato alla MAGNIFICA E STUPENDA ALHAMBRA. Questo palazzo fortezza, che vede il suo massimo splendore sotto la dominazione dei nasridi, è la quintessenza che la cultura araba ha saputo dare in quel periodo di splendore. La visita comincia la mattina presto (le 7) con l'ingresso già pieno di gente in fila per un biglietto; e qui bisogna fare una precisazione per dovere di cronaca. Premesso che il sito dell'alhambra è patrimonio dell'UNESCO, i biglietti ogni giorno disponibili sono circa 2000 per regolarne l'accesso, il che può sembrare eccessivo, ma assicuro che se non avessimo prenotato i biglietti via internet (grande benedizione la rete!!) sicuramente non saremmo riusciti ad entrare visto che al giorno si contano circa 3000 4000 visitatori, e mi sarei perso un'esperienza che è andata ben oltre ogni mia immaginazione.L'alhambra è semplicemente SPETTACOLARE (vi consiglio di vedere le foto pubblicate per avere un'idea) in ogni angolo ci sono stucchi, decorazioni, cortili interni meravigliosi e stanze dal soffitto scolpito a froma di nido d'ape o di stalattiti, che sfociano in altre decine e decine di camere che lasciano senza fiato.Ed in ognuna sono ricorrenti iscrizioni in arabo nello stucco.Nel complesso dell'alhambra ci sono vari palazzi ma il più incredibile e mozzafiato è il PALACIO NAZARIES (l'ingresso è regolato in modo rigido, quando si compra il biglietto sullo stesso è indicato la mezz'ora nella quale si può entrare, ma una volta dentro ci si può stare quanto si vuole... Io non volevo uscire più!!!) la cui bellezza fà capire in che modo principesco vivevano a quel tempo.Lasciato il palazzo la visita potrebbe essere già incredibilmente bella così, ma c'è ancora un'altra meraviglia da vedere; i giardini che circondano il complesso chiamati con il nome di GENERALIFE. In questo bellissimo ed immenso giardino (anche qui gli orari sono fissati a fasce) a farla da padrone è l'acqua, importantissima nella cultura araba, con decine di fontane che creano stupendi giochi simmetrici ed ipnotici per il visitatore incantato. Incredibilmente affascinato da tanta bellezza mi accorgo che sono passate ben SETTE ORE con l'impressione di essere appena arrivato lascio l'alhambra, sentendomi fortunato per averla visitata e goduta, e faccio un giro per la città che ancora risente dell'influenza araba visti i numerosi mercatini in stile che si trovano nei vicoletti stretti ed angusti del centro. Per concludere, la visita a Granada è stata veramente una sorpresa perchè nessuna guida turistica può lontanamente descrivere lo stupendo ricordo che un viaggiatore si porterà sempre con sè dopo una visita all'ALHAMBRA.

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