Avventura in moto, tra Costiera Amalfitana, Eolie e Sicilia!

Un'estate nel sud della ns bell'Italia, mare, sole, tradizioni, buona cucina e spettacolari luoghi da visitare.

  • di Gnagna78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

GIORNO 1 : 31 luglio 2010 - BOLOGNA – COSTIERA AMALFITANA Partiamo da Castenaso (BO) alle 11.08 del mattino, destinazione Napoli o meglio la Costiera Amalfitana, con la nostra moto, una Suzuki V-Strom 1.1 non proprio nuovissima. Facciamo 2 soste di un' ora cadauna, la prima dopo 200 km, circa 2 ore di viaggio... La seconda dopo 240 km e poi il rush finale... Percorriamo mezza Italia, le colline toscane del Chianti, l'Umbria con i suoi paesini arroccati in cima ai monti, il Lazio, la Ciociaria... E finalmente arriviamo in Campania. Dopo pochi km, alla nostra destra, s'intravede un monte isolato: ecco il Vesuvio! E' impressionante quanto le sue pendici siano costruite, i paesini sembrano arrampicarsi alla ricerca del pericolo, per sfidare il destino. Ce lo lasciamo alle spalle, e forse per vedere lui o per una nostra disattenzione, purtroppo sbagliamo uscita facendo così 40 km in più, tutte curve... Ma siamo in Costiera Amalfitana. Il panorama e' fantastico, le scogliere sono alte, il mare e' blu. Maiori, Minori, Amalfi, Atrani. Sono le 19 circa, ormai il sole e' nascosto dietro ai monti avanti a noi, percorriamo tutto il nostro tragitto all'ombra e arriviamo a Furore, dove ci aspetta Sig. Antonio del Bed & Breakfast Le Marelle. Dopo avere percorso 689 km in moto, il mio primo grande viaggio in moto, troviamo cordialità e tranquillità. Il Sig. Antonio mi fa scegliere la camera. Una terrazza spettacolare, sul mare, in lontananza si vede Praiano e dietro il monte c'e' Positano. È davvero una cartolina, è praticamente già buio, sicuramente al mattino sarà bellissimo. Ceniamo vicino al B&B, in un ristorante-albergo “Bacco”, raggiungibile a piedi. Il nostro primo brindisi alle tanto attese vacanze. Spendiamo 44 euro, per 2 antipasti, 2 primi, caffè. Il servizio è molto buono.

GIORNO 2 : 1° agosto 2010 AMALFI – RAVELLO – POSITANO - PRAIANO

Lo spettacolo dalla nostra terrazza non ci delude assolutamente, la colazione viene servita sotto gli ombrelloni, in tavolini di pietra. C'e' un sole spettacolare, il mare e' calmissimo, le barchette lasciano la scia... Insomma un paradiso, una pace e un bel respiro di bellezza. Dopo la buona colazione con dei croissant giganti, alle 10 e finalmente saliamo sulla nostra moto e ripartiamo: destinazione Amalfi. Da un lontano scolastico ricordo, Amalfi fu una delle 4 repubbliche marinare. È un paese sul mare ovviamente, ora super affollato. Fatichiamo addirittura a trovare parcheggio con la moto, fortunatamente un tipo napoletano, con tutte le soluzioni in tasca, ci dice di seguirlo, sposta 2 bidoni, ed ecco che come per magia ci trova un nostro parcheggio per un onesto obolo di 5 euro. Che alla fine sembrano anche giusti, considerato che il parcheggio comunale costa 3 euro l'ora! Ci sono un sacco di motorini, qua la macchina è inutilizzabile. La costiera va visitata in moto, via mare, oppure con una gita organizzata... Lascerei davvero stare l'auto propria, o per lo meno non in agosto. Facciamo la nostra passeggiata per Amalfi, visitiamo il duomo di Sant'Andrea, in cui sono custodite le sue reliquie, tra cui una parte del cranio. E' alta, spaziosa, molto luminosa. Visitiamo per 3 euro la cripta (dove sono custoditi i resti del santo) e il chiostro. Alla fine ne vale la pena, il chiostro non e' tanto grande però e' molto piacevole, prima di passare alla cripta si passa nella basilica del crocefisso, il primo insediamento medioevale della zona. E' ormai mezzogiorno. Lasciato Amalfi, ci spostiamo verso Ravello. Ravello non e' direttamente sul mare, ma sul monte. Apparentemente non sembra abbia chissà quali cose da visitare. La piazzetta e' molto carina, pedonale, con qualche caffè all'aperto. Viene denominata la città delle musica, questo perché ogni anno si svolge il Ravello Festival, una rassegna musicale che attira numerosi visitatori. Imperdibile è infatti la visita della Villa Rufolo. Al costo di 5 euro a persona, si visita uno spettacolare giardino e un panorama sulla costiera davvero mozzafiato. Mangiamo un super panino con la mozzarella di bufala e i pomodorini, acquistato in una bottega e ci dirigiamo verso Positano. Positano è un villaggio letteralmente sdraiato sulle pendici del monte, tutte le casette colorate e bianche si tuffano nel mare, stracolme di negozietti di souvenir, abiti da mare e limoni. In fondo una spiaggetta di sassi, super affollata... Ma utile per rilassarsi sotto il sole per un po'.. Il sole alle 17 scompare dietro al monte e quindi la tintarella finisce, ma l'ombra e la spiaggia che si svuota rilassa ancora di più le nostre menti dalla fatica della moto e della strada tutte curve della costiera. Prendiamo la moto con appiccicata una bella multa per divieto di sosta (!!!!) e cerchiamo un ristorante sul mare per la cena. Ci fermiamo in una pizzeria, da Gennaro, a Praiano. C'e' una terrazza sul mare, la terrazza si affaccia sulla piazza della chiesa del paese. Senza saperlo, in questi giorni si festeggia la Luminaria di San Domenico (www.luminariadisandomenico.it). E’ un’antica tradizione in cui tutti i cittadini adornano le terrazze, le finestre, i giardini, le stradine, le cupole delle abitazioni con delle candele, e tutti insieme decorano con 2000 candele ogni sera il decoro di piazza San Gennaro. Una volta accesa tutta la piazza sotto ai nostri occhi, inizia un spettacolo di mangiafuoco, attori che giocano con il fuoco. Veramente suggestivo! Dopo una super pizza ai frutti di mare e un piatto di spaghetti alle vongole, rientriamo al b&b

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