Una breve vacanza, immersi nella città eterna ed eternamente caotica!
Carissimi TpC, come si suol dire: “nuovo giro, nuova corsa” e in questo specifico caso, mai, modo di dire, fu più azzeccato, viste la brevità e l’intensità del viaggio nella città eterna, che pochi giorni fa io e mia sorella abbiamo assaporato.
Causa impegno lavorativo in terra romana previsto per l’inizio di maggio, optiamo per una estensione della permanenza e scegliamo di trattenerci tre giornate nella capitale (che per altro, non avevo ancora avuto modo di visitare).
Anche in questa occasione, “santa” Ryanair ci permette di risparmiare qualcosa: per Cagliari – Roma Ciampino e ritorno, spendiamo a testa circa 90 euro. Nessun bagaglio in stiva e questo fornisce l’indicatore di quanto spostarsi dalla nostra isola alla penisola, sia purtroppo abbastanza dispendioso.
Assicurato il posticino sull’aereo, come di consueto, inizio a documentarmi sui possibili alberghi nei quali soggiornare e mi affido al mio amatissimo booking.com, prezioso ed esaustivo come al solito. Attenti confronti mi portano a una precoce decisione, della quale resteremo assolutamente soddisfatte: prenotiamo al B&B Home 16 Relais, colazione inclusa, due notti, circa 140 euro a testa. Mi rendo conto che possa sembrare una cifra esorbitante, ma vi assicuro per il periodo di riferimento (maggio 2012), è stata una delle soluzioni economicamente più vantaggiose che potessi trovare per le nostre esigenze.
Il giorno della partenza arriva prestissimo, sveglia (purtroppo) all’alba, perché il volo da noi scelto è alle 6.50 del mattino e dopo meno di un’oretta siamo a Ciampino! Nonostante non sia il principale aeroporto cittadino, è collegato in maniera eccellente con il centro città (Stazione Termini). In aereo ci propongono di acquistare il biglietto per il bus navetta della compagnia “autostradale”, andata e ritorno e visto che, una volta atterrati sarebbe stato comunque il primo acquisto da fare, accettiamo e appena uscite dalla zona “arrivi”, ci dirigiamo alla nostra sinistra e troviamo una distesa di autobus pronti a condurre turisti e cittadini romani, nel cuore della città.
In alternativa al bus “autostradale” da noi utilizzato per i motivi di cui sopra, ci sono anche il bus della compagnia Terravision ugualmente con destinazione Termini e il bus dei trasporti urbani cittadini che ha destinazione Anagnina (fermata metro capolinea di una delle due linee cittadine, la linea A). Quest’ultimo è meno dispendioso (il biglietto costa un euro), il nostro e il Terravision costano circa 6 euro a tratta (quindi 12 euro in tutto), ovviamente ci si può sedere e risulta più comodo di un bus che prendono molte più persone.
Arriviamo alla Stazione Termini in circa 45 minuti, la distanza da Ciampino è in realtà ridotta, ma il traffico è talmente intenso che rallenta di gran lunga i tempi.
L’impatto con la stazione centrale è disarmante, la folla è talmente consistente che per un attimo resto disorientata (mi chiedo: 7 miliardi di umani, hanno scelto tutti questa meta?!). Una fiumana di persone si dirige verso la metro e devo racimolare idee e concentrazione per raggiungere la biglietteria automatica e acquistare i ticket per arrivare al B&B.
I costi della metro sono abbastanza simili a quelli delle altre città italiane: corsa singola, 1 euro, validità 75 minuti. Io e mia sorella optiamo per l’abbonamento turistico valido tre giorni, circa 11 euro a testa, ci permetterà di utilizzare senza vincoli, metro, bus e treni del servizio cittadino. Abbiamo risparmiato parecchio, perché ci siamo spostate tanto e verso diverse destinazioni