I libri battuti all'asta nel festival PordenoneLegge

Pubblichiamo la lista completa dei libri battuti all'asta del 25 settembre prossimo, nell'ambito del <a href='/noi/tamtam/testo.asp?id=180'>festival PordenoneLegge</a>, a favore dei progetti umanitari della onlus "In missione con noi". Potete avanzare pre-offerte scrivendo una mail a <a href='mailto:flasco@libero.it'>Franco</a>, oppure presentarvi alle ...

Pubblichiamo la lista completa dei libri battuti all'asta del 25 settembre prossimo, nell'ambito del festival PordenoneLegge, a favore dei progetti umanitari della onlus "In missione con noi". Potete avanzare pre-offerte scrivendo una mail a Franco, oppure presentarvi alle 15.30 nel Palazzo della Provincia di Pordenone.

Primo pacchetto:

  • "Il Minotauro" di Benjamin Tammuz - da Carlo Lucarelli, storico, giallista di talento, ora anche importante presenza televisiva. La sua dedica: Ho scoperto questo libro per caso, in libreria, come si seguono i libri: l'ho aperto, ho letto le prime righe e me lo sono portato via (nel senso che l'ho comprato). Spero che piaccia come è piaciuto a me. E' il mio secondo libro preferito. Il primo è ancora vacante.
  • "Fima" di Amos Oz - da Andrea Cotti, scrittore bolognese, sceneggiatore, titolare di corsi di scrittura, due film stanno per essere prodotti da suoi romanzi, scrive: Un libro bellissimo, intenso, poetico, stralunato, divertente. Parla di amore dolore gioia amicizia e solitudine. E lo fa con forza e grazia
  • "Clea" di Lawrence Durrel - da Diego Zandel., scrittore di romanzi e saggi, collaboratore di numerose tesate giornalistiche, scrive: Un romanzo visionario, atmosfere torbide e incantate, personaggi indimenticabili, una città mitica, come Alessandria d'Egitto, tanto reale quanto inventata. La conferma che leggere è come viaggiare, assecondando l'Ulisse che è in noi. Una ricerca senza fine, che non ha bisogno di approdare ad alcuna Itaca.
Fil rouge: l'oriente europeo, Israele per i due scrittori israeliani, Alessandria d'Egitto per il grande romanzo di Durrell, dal suo famoso trittico.

I due libri 'israeliani' sono nuove edizioni tascabili, mentre "Clea" è una delle prime edizioni Feltrinelli, datata 1962. Base d'asta: 25 euro

Secondo pacchetto:

  • "Frankestein" di Mary Shelley - da Maria Rosa Cutrufelli, autrice di romanzi storici, storica del femminismo, grande viaggiatrice, dice: Ecco il libro che mi ha insegnato a non avere paura dei mostri, e a diffidare di chi li crea
  • "Le ultime gocce di vino" di Mary Renault - da Franco Bernini, sceneggiatore di importanti film degli ultimi anni nonché regista, attualmente in libreria per Einaudi con il suo primo romanzo, scrive: Un bel libro sulla fragilità della democrazia e sul dovere di difenderla, allora come oggi. Buona lettura
  • "L'isola di Arturo" di Elsa Morante - da Marcello Fois, appassionato romanziere di trame oscure, autore di famose serie poliziesche televisive, scrive: Essere un'isola è un destino. Essere isolati una scelta
  • "Morituri te salutant" di (e da) Danila Comastri Montanari, scrittrice bolognese esuberante, autrice del famoso serial letterario dedicato all'insolito investigatore della Roma antica Publio Aurelio Nasone, la sua dedica: Sangue e arena, con sottofondo di mistero
  • "Chiedi perdono" di Anne-Marie McDonald, da Nicoletta Vallorani, una delle romanziere più fantasiose ed originali nel panorama del giallo italiano contemporaneo, scrive: Uno dei romanzi che prima o poi mi piacerebbe essere capace di scrivere
Fil rouge: gli unici tra tutti i libri ricevuti scritti da donne! Tutti i libri sono dei tascabili, Morante e Mac Donald nuovi. Base d'asta: 25 euro

Terzo pacchetto:

  • "Il Maestro e Margherita", di Michail Bulgakov , da Barbara Garlaschelli: milanese doc, una delle voci noir più significative degli ultimi anni, ultimo premio Scerbanenco, scrive: Ci sono libri che si leggono, libri che si invidiano, libri che si amano, libri che si odiano, libri che si dimenticano. O libri che ti vivono e ti fanno vivere. Per me, questo è uno di loro
  • "L'idiota" di Fiodor Doestoevskji, da Sandro Toni, grande cinofilo bolognese, giallista, autore di libri comici di straordinario successo, traduttore, sceneggiatore, scrive: Quando penso a un romanziere, penso a Dostoevskij, quando penso a un romanzo penso all'Idiota. E' un romanzo che ho letto per la prima volta a 14 anni e che non mi ha abbandonato più. A lui, prima o poi, si torna sempre
  • "Il processo" di Franz Kafka, da Valerio Varesi, giornalista de 'La Repubblica', ha pubblicato sette romanzi gialli. Il suo protagonista, il commissario Soneri, sta diventando anche un personaggio televisivo. Scrive: Nessun libro come questo ha scavato così nel profondo dell'animo umano
  • "Jakob von Gunten" di Robert Walzer, da Grazia Verasani, grande exploit della narrativa bolognese anche grazie alla riduzione cinematografica del suo ultimo romanzo 'Quo vadis, baby?', scrive: Questo è il mio libro del cuore, sulla giovinezza, sull'educazione, malinconico ed essenziale, come la scrittura - attualissima - di questo pazzo svizzero meraviglioso...
  • "Una solitudine troppo rumorosa" di Bohumil Hrabal, da Guido Barbujani, genetista, ha scritto romanzi e un cult, il suo libro su Charles Darwin. Scrive: Bisogna leggere questo libro perché, a pagina 8, ci dice perché bisogna leggere: 'soltanto cammino e puzzo di birra e di sporcizia, ma sorrido, perché in borsa porto dei libri dai quali mi aspetto che a sera da loro apprenderò su me stesso qualcosa che ancora non so'.
Fil rouge: di qua o di là dal Danubio, classici mitteleuropei e russi che non tramonteranno mai

Parole chiave
  • 600 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social