Polonia

Siamo una giovane famiglia composta dal sottoscritto, mia mogle Valeria ed il piccolo Samuele, nato nell'aprile 2004. Siamo molto amanti dei viaggi e l'arrivo del bambino non ci ha certo scoraggiato dal visitare nuovi Paesi, seppur con maggiore attenzione e ...

  • di Alessandro Duzzi nulli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Siamo una giovane famiglia composta dal sottoscritto, mia mogle Valeria ed il piccolo Samuele, nato nell'aprile 2004. Siamo molto amanti dei viaggi e l'arrivo del bambino non ci ha certo scoraggiato dal visitare nuovi Paesi, seppur con maggiore attenzione e prudenza.

I giorno In mattinata partiamo alla volta dell’aeroporto insieme a Sandra e Peppino alla volta dell’aeroporto di Roma Fiumicino dove, dopo aver espletato le formalità di rito e mangiato un boccone al solito ristorante panoramico dell’aerostazione, ci imbarchiamo su di un volo Alitalia diretto a Varsavia.

Arrivati nella capitale polacca dopo circa 2 ore e 30 minuti, ci rechiamo dalla locale agenzia di autonoleggi della Maggiore per farci consegnare l’auto precedentemente prenotata dall’Italia (una citroen xsara berlina). Ultimate le procedure di pagamento e ricevute le varie spiegazioni inerenti la macchina, lasciamo immediatamente l’aeroporto alla volta di Cracovia.

I 300 km di percorrenza risultano essere abbastanza faticosi, considerato lo stato di manutenzione della strada ed i tanti paesi che attraversiamo.

Effettuata una sosta per la cena in un piccolo ristorante sulla strada, simile ad un nostro autogrill di qualche decina d’anni fa, raggiungiamo Cracovia verso le 11.00 di sera.

Fortunatamente troviamo l’hotel Rezydent (3*), anch’esso prenotato dall’Italia, in brevissimo tempo e, lasciata l’auto in un parcheggio custodito dell’albergo, andiamo immediatamente a riposare.

L’hotel è situato in una posizione molto privilegiata, sulla ulica Grodzka, un tratto della Via Reale, a pochi passi dalla Piazza del Mercato. La camera (in tutto l’albergo ne dispone di 60) è spaziosa e confortevole.

II giorno Dopo aver effettuato la prima colazione in albergo, trascorriamo l’intera giornata alla scoperta di Cracovia. A differenza della maggior parte delle città polacche, Cracovia è una città ‘vera’ e non una ricostruzione nuova di zecca di un passato segnato da numerose guerre. Antica capitale della Polonia e sede della corte ancora oggi è la più leggendaria e amata città polacca.

Prima tappa del nostro tour è la visita del Castello Reale di Wawel, uno dei complessi architettonici più ricchi al mondo, oltre ad essere un posto simbolico, strettamente legato alla storia della Polonia, essendo stato per oltre 5 secoli il centro politico ed amministrativo del Paese.

Lo raggiungiamo attraverso la via Reale (dove è proprio situato il nostro albergo), un’affascinante via commerciale già conosciuta nell’antichità, chiamata via unghero-prussiana oppure più comunemente itinerario dell’ambra.

Ci fermiamo alcuni minuti per visitare la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, fatta costruire dal re Sigismondo III Vasa, protettore dei Gesuiti, con di fronte le statue dei Dodici Apostoli.

Attraverso la piccola piazza della Santa Maria Maddalena raggiungiamo via Kanonicza, uno stretto vicolo molto affascinante, contornato da vecchie dimore tra cui, al numero 21, la casa del Decanato, un edificio che svolgeva il ruolo di abitazione per i vescovi supplenti della diocesi di Cracovia (anche Wojtyla vi ha soggiornato diversi anni).

Allo sbocco della via Kanonicza ammiriamo l’imponente veduta del Wawel.

Scalando la collina lasciamo accanto il muro con le iscrizioni che ricordano i nomi ei donatori che finanziarono il restauro del castello. Sulla cima del bastione eretto nel 1581 vediamo la statua di Kosciuszko, quindi entriamo attraverso la Porta degli Stemmi nella residenza reale del Wawel.

La prima visita la effettuiamo alla Cattedrale, luogo di incoronazione dei re polacchi e principale edificio sacro della Polonia. L’ingresso è collocato tra le due cappelle gotiche: di Santissima Trinità e della Croce Santa. All’interno ammiriamo la cappella confessionale barocca di Santo Stanislao, disegnata da Giovanni Trevano che racchiude le reliquie del santo vescovo, la cappella gotica di Santa Croce che ospita i resti del re Casimiro IV e la cappella di Sigismondo

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