Una gita di un giorno per scoprire la nostra bella Italia
Partenza all’alba per facilitare i partecipanti che provengono da destinazioni un po’ più lontane e ritrovo della maggior parte dei partecipanti a Bressana. Ore 5,20 prima fermata presso l’abitazione dell’associato 12/09. Decisamente strano, ma sono già pronti e ci stanno aspettando. Ecco perché in quel preciso momento sta diluviando!!!! Seconda fermata parcheggio della stazione di Bressana Bottarone, dove sale il gruppo più numeroso. In effetti anche questa volta siamo un gran numero.
Partiamo alla volta del casello di Gropello per “raccattare” il nostro amico Riccardo che arriva da Vigevano e in fine raggiungiamo il casello di Casei Gerola dove ci aspettano le intrepide “Valerie” con la mamma di una e Elena. Lasciamo le formalità burocratiche, come consegna tessere, programma del giorno, moduli vari a più tardi. Data la levataccia abbiamo un po’ sonno.. poi c’è ancora buio.... Il viaggio inizia con un temporale torrenziale, procede tranquillo ed anche il tempo migliora. Dopo circa 2 ore, prima di fermarci all’autogrill, il famigerato trio delle girls distribuisce (come di consuetudine quando il viaggio è in pullman) panini, cioccolato e wafer... non poteva mancare nemmeno il “cicchetto” di prima mattina... il limoncello che questa volta è stato portato e preparato direttamente dalla mamma di Crissy, Marisa.
Come sempre tutti fanno i timidi ma poi nessuno rinuncia nonostante l’ora: le Valerie con la mamma, Antonella, Ricky, Sara, Teresa, Claudia, Crissy, Marisa, Elena, Concetta con mamma, Mariuccia e tutti gli altri… I nuovi partecipanti hanno una domanda fissa nella mente: ma se cominciamo col limoncello a quest’ora cosa faremo più tardi?
Ci fermiamo all’autogrill.... Colazione abbondante nonostante lo spuntino. Probabilmente il risveglio all’alba fa venire fame!! Si riparte... Il tempo pare essere piuttosto clemente con noi...
Arriviamo a Lucca con 30 minuti di anticipo. Alle 9,30 siamo in Piazzale Verdi e attendiamo l’arrivo di Chiara, la nostra accompagnatrice, il gruppo dei fiorentini e le nostre amiche di Civitavecchia... Arrivano tutti puntuali…che bellezza! Salutiamo Donatella ed Anna Maria, Ciribiribì, Totano, Naso, e facciamo la conoscenza anche di Matteo, Claudia, Eleonora, Davide, Marione, Silvanino, l’Ombrettina, Natalina, Andrea, Carla, MariaPia, Renato…etc
Ci riuniamo, e dopo le presentazioni … partiamo con la passeggiata per le strade di questa meravigliosa città.
Arteria principale della città storica è la stretta e medievale via Fillungo, che riunisce i maggiori esercizi commerciali della città. Altre piazze suggestive sono poi piazza San Michele, fulcro storico della città e piazza San Martino, fulcro religioso dove sorge il celebre Duomo di San Martino. Bella da visitare anche la chiesa di San Frediano, caratteristica la piazza dell'Anfiteatro.
Lucca è un vero e proprio gioiello rimasto intatto: i vicoli medievali si aprono su piazze dove il tempo sembra essersi fermato e il verde urbano decora ogni angolo della città, tanto che non è difficile imbattersi in un giardino in fiore, anche in questa stagione. Percorrendo la strada dello shopping, ci si può fermare in una delle tante pasticcerie cittadine, per gustare una specialità come il buccellato o il castagnaccio. In Piazza dell’Anfiteatro si può fare una rilassante pausa caffé, seduti in uno dei tanti locali che animano questa piazza davvero originale.
Tra le numerose splendide chiese della città, merita una menzione speciale il Duomo dedicato a San Martino, fondato secondo la tradizione nel VI secolo da San Frediano in persona, dove potrete ammirare bassorilievi davvero suggestivi, scolpiti nel portico. Terminiamo con le antiche Mura, perfettamente conservate: un gigantesco giardino che gira intorno al centro storico, un polmone verde pieno di alberi, prati e scorci suggestivi sulla città.
Al termine della passeggiata, risaliamo sul pullman diretti al ristorante seguiti dalle auto dei fiorentini e delle due laziali. Prima di arrivare al ristorante “il Garfagnino”, si incontra il paese di Borgo a Mozzano dove si trova il Ponte della Maddalena, più noto col nome di Ponte del Diavolo uno spettacolo! Il ponte della Maddalena unisce le due sponde del fiume Serchio all'altezza del paese di Borgo a Mozzano. La sua costruzione risale ai tempi della Contessa Matilde di Canossa (1046-1115), che ebbe grossa influenza e potere su questa zona della Toscana, la Garfagnana, ma il suo aspetto attuale è dovuto alla ricostruzione effettuata da Castruccio Castracani (1281-1328), condottiero e signore della vicina Lucca, nei primi anni del 1300. L'aspetto del ponte è quello medievale classico a 'schiena d'asino', con la differenza, che qui diventa caratteristica unica, che le sue arcate sono asimmetriche e quella centrale è talmente alta e ampia che la sua solidità sembra una sfida alla legge di gravità. Il ponte è comunemente chiamato 'del Diavolo' in forza di una leggenda popolare della zona, rinforzata dall'aspetto scombinato del ponte: un capo muratore aveva iniziato a costruirlo ma ben presto si accorse che non sarebbe riuscito a completare l'opera per il giorno fissato e preso dalla paura delle possibili conseguenze si rivolse al Maligno chiedendo aiuto al fine di terminare il lavoro. Il Diavolo accettò di completare il ponte in una notte in cambio dell'anima del primo passante che lo avesse attraversato. Il patto fu siglato ma il costruttore, pieno di rimorso, si confesso con un religioso della zona che lo consigliò di far attraversare il ponte per primo ad un porco. Il Diavolo fu così beffato e scomparve nelle acque del fiume