Manuale di Sopravvivenza per vacanze nei Trulli

Ciao a tutti, turisti per caso! Mi chiamo Silvia e sono qui per dispensare qualche utile consiglio sulla Puglia, e in particolare sui trulli. Dunque, tutto è cominciato quando la mia famiglia s' è messa in testa di passare le ...

  • di molibdeno
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ciao a tutti, turisti per caso! Mi chiamo Silvia e sono qui per dispensare qualche utile consiglio sulla Puglia, e in particolare sui trulli. Dunque, tutto è cominciato quando la mia famiglia s' è messa in testa di passare le vacanze di Pasqua in un tipico e "pittoresco" trullo pugliese. Abbiamo prenotato via Internet, per una cifra più che adatta alle condizioni del nostro alloggio e siamo partiti, impavidi cuori di leone.

1giorno: ci svegliamo moolto presto per raggiungere l' aeroporto per Bari. Avessimo saputo cosa ci aspettava! Saremmo rimasti volentieri a letto! Comunque, in tarda mattinata raggiungiamo Bari, noleggiamo una macchina e partiamo alla ricerca del trullo. Già, come se fosse facile. Il trullo è situato in una contrada di campagna, detta "Contrada Lamatroccola" e è necessario un autentico giro dell' oca (giustamente!) prima di riuscire a trovarlo. Ma alla fine lo becchiamo, e l' impressione è ottima. Si trova a soli 3 km da Ostuni, un paesetto molto grazioso che vi consiglio di visitare. Ai nostri amici non va meglio: anche loro impiegheranno un bel po' a trovare l' alloggio. Ad ogni modo, nel pomeriggio ci riposiamo un po', dando un' occhiata al nostro "grazioso" trullo. In effetti, è molto carino: tutto bianco, le camere situate nelle nicchie e tanti piccoli pinnacoli sul tetto, che può essere esplorato grazie ad un sistema di scalette con tanto di terrazzino. Poi usciamo e giriamo un po' per Ostuni, che si rivela un paese bellissimo. Tipico stile pugliese: tutto bianco, pieno di viuzze striminzite e scale a destra e a manca. Alla fine del giro, meraviglia: ci troviamo su di uno splendido belvedere che dà sulla campagna. Circondato dai fiori e dall' azzurro del cielo. La sera siamo stati a mangiare in un ristorantino tipico di Ostuni, la "Spessite". Perchè si chiamasse così non lo so, il cibo non era affatto "spesso", anzi, le porzioni erano un pò scarse, ma buonissime. Poi ho capito che la spessite è una salsina tipica di qui. A parer mio, la cucina pugliese è tra le migliori. Arrivati al trullo, c' è il primo problema: l' umidità. Il nostro trullo infatti ha un sistema di riscaldamento composto da due polverose stufe di ghisa risalenti alla prima guerra punica e l' umidità è tale che stiam lì mezz' ora prima di riuscire ad accenderle. Il perchè è molto semplice: poichè fuori è umido, la legna è umida; poichè dentro è umido, la legna è umida. Puzziamo di fumo, così come i cuscini, che abbiamo accuratamente messo a stendere. Giudizio del giorno: no comment che è meglio! 2 giorno: Giro della valle dell' Istria.Siamo stati ad Alberobello, grazioso paesino di coraggiosi abitatori di trulli. Lo consiglio, perchè è molto bello, un gioiellino per chiunque ami la Puglia e dintorni. Siamo stati a vedere il trullo sovrano, l' unico a due piani, e devo dire che era molto caratteristico. All' interno, tanti esempi della vita contadina e stanze molto più accoglienti di quelle del nostro. Poi siamo andati a Locorotondo, paese che vi consiglio di visitare, per l' aspetto tipicamente pugliese: se volete la Puglia delle tradizioni, è li che dovete andare. Abbiamo proseguito il viaggio fino a Martinafranca e Ceglie, dove si nota lo stile barocco, davvero ben espresso nei tipici paesi tra i più visitati. In serata siamo andati a mangiare all' "Osteria del tempo perso" a Ostuni. E il ristorante dove, potrei dire, abbiamo mangiato meglio in tutto il viaggio. Ci hanno persino fatto assaggiare il liquore al basilico! Usciti, ci congeliamo e compaiono i primi sintomi del mio raffreddore. Inutile dire che il riscaldamento del trullo è scarso. Ma in bagno papà fa una curiosa scoperta: una grossa, grassa lumaca s' è rifugiata nel bagno. Essendo però beccata dal nostro servizio crucco (veniamo dal Trentino Alto- Adige) viene avviata al rogo e, senza tanti complimenti, finisce nella stufa. Mi sa che si è sparsa la voce, perchè poi il transito di insetti nel trullo è notevolmente diminuito

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