Un tuffo alle TERME di SATURNIA

Quest anno per la prima volta, io e Lorenzo, abbiamo deciso (una settimana prima di Pasqua) di visitare le terme di Saturnia. La ricerca di un B&B e di un agriturismo e' stata difficile in quanto e' una zona molto ...

  • di LAMAT-lamù
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quest anno per la prima volta, io e Lorenzo, abbiamo deciso (una settimana prima di Pasqua) di visitare le terme di Saturnia.

La ricerca di un B&B e di un agriturismo e' stata difficile in quanto e' una zona molto ricettiva, ma una camera l'abbiamo trovata all'agriturismo “la Palma” a Magliano in Toscana (GR).

Siamo partiti sabato 11 aprile e dopo aver lasciato l'Aurelia, ci siamo addentrati nel fantastico paesaggio (caratteristico della Maremma), colline verdi e ricche di vigneti, prati in fiori e animali in pascolo, che visione spettacolare, tanti colori e immagini da cartolina! Arrivati a destinazione siamo stati accolti con cordialita' dalla famiglia e preso possesso della nostra camera, ci siamo subito preparati per scappare alle terme di Saturnia...Lungo la strada abbiamo incontrato tanta gente in cammino e una coda dicamper..Perche' proprio dinanzi a noi si trovavano le famosissime “Cascate del mulino”, cascata di acqua sulfurea calda. Abbiamo seguito un vero pellegrinaggio per poi ritrovarci nel caotico bagno collettivo, non c'era neanche posto per sedersi e tantomeno in acqua, ma ci siamo soffermati ad ammirare la gente divertirsi, godersi il tepore dell'acqua termale e il caldo primaverile.

Quindi ci siamo recati alle terme, ovviamente era notevole l'affluenza., dopo aver pagato l'ingresso( € 17 tariffa pomeridina) ci siamo catapultati al cambio per goderci le piscine (piene) ma anche noi siamo riusciti a goderci i nostri bagni e il nostro relax.

E' stato difficile abbandonare l'acqua, ma ormai il sole stava calando e con esso le nostre energie (forse ci siamo rilassati troppo?)...

Lasciato le terme ci siamo recati nel nostro alloggio e su consiglio della famiglia siamo andati a cena all'osteria “il ritrovo al covo”, cena a base di pesce niente male, soddisfatti del pomeriggio e della cena siamo andati a nanna.

Domenica 12 aprile: Dopo un'abbondante colazione ci siamo diretti verso il Monte Argentario: prima sosta a Porto Santo Stefano, abbiamo passeggiato per il caratteristico paese aspettando l'ora di pranzo e giunta l'ora ci siamo recati a Orbetello (situato al centro della laguna), ove abbiamo pranzato presso un bar.

Nel pomeriggio siamo andati a Porto Ercole, ci siamo addentrati anzi abbiamo “scalato” tanti scalini per raggiungere sul promontorio il castello Spagnolo “Forte Stella”, ovviamente chiuso ma da li abbiamo ammirato il paesaggio!Dopo una breve sosta ci siamo incamminati per raggiungere il porto e sostare nella parte alta, seduti su una comoda panchina di un bar, sorseggiando una bibita fresca.

Nel tardo pomeriggio abbiamo percorso la strada del ritorno per l'agriturismo e come sempre affascinata dal paesaggio naturale e rigoglioso di vegetazione.

Purtroppo abbiamo rinunciato a visitare Pitigliano e Sovana (famose per le vie del tufo) per mancanza di tempo.

Arrivati a destinazione, ci siamo preparati per andare a cena a Scansano, immerso in una vasta campagna collinare ricca di vigneti e oliveti (la citta' del vino Morellino) presso l'osteria “Il Rifrullo”locale molto caratteristico e ben arredato...Colmo di gente e bambini, ma tutto nella norma.

Abbiamo mangiato benissimo assaporando tortelli e strozzapreti ripieni di funghi e porcini con relativo sugo, cinghiale alla cacciatora, dolce e vino per la modica cifra di € 35, pietanze abbondanti! Ma la cena e' stata allietata dalla presenza di un mago e assistente,entrambi particolari e molto bravi nei loro giochi di prestigio...Locale ben organizzato! Lungo il percorso del ritorno – collinare abbiamo dovuto fare una breve sosta per presenza cinghiali, in uscita notturna! Lunedi 13 aprile Ultima colazione presso l'agriturismo, saldato il conto c'e' stato offerta una bottiglia di Morellino, prodotto dalla famiglia, dopo i saluti ci siamo messi in cammino, con l'intenzione di fermarci lungo la strada del ritorno. Giornata soleggiata...Caldo quasi estivo e quindi abbiamo deciso di fermarci, per brevi escursioni dei luoghi a: Punta Ala e Castiglione della Pescaia, quest'ultima e' un bellissimo borgo marinaro, affascinante e rilassante la passeggiata lungo la spiaggia. Proseguendo abbiamo sostato a Follonica... Ci siamo addentrati nella pineta che fa da ingresso alla lunghissima spiaggia...Abbastanza affollata da famiglie e compagnie di ragazzi, che si facevano scaldare dal sole.. Abbiamo fatto una bella passeggiata per scoprire cosa offrisse,e sono rimasta ammaliata dai “bagni” (anzi mini appartamenti) posizionati sulla sabbia... Un retro' dell'Italia negli anni 50...Sicuramente una caratteristica di questa costa...

Il ritorno ci attendeva e quindi partenza con l'intenzione di fermarci a La Spezia, per poter mangiare nel nostro ristorante preferito “Cadorna” in via Mazzini, dove si mangia dell'ottimo pesce fresco e dei primi cosi delicati e fantastici...

Ecco una fantastica “gita fuori porta” ... Si e' conclusa nei migliori dei modi!!!!

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