I mercatini di natale dell'alto adige, 5 anni dopo

Visita ai mercatini di: MERANO, BOLZANO, VIPITENO, BRESSANONE. Sono trascorsi 5 anni dalla mia prima volta ai mercatini dell’Alto Adige (vd. Diario http://www.turistipercaso.it/viaggi/itinerari/testo.asp?id=3156), ed è con grande piacere che torno a visitare questi paesi romantici e suggestivi. Rispetto al precedente ...

  • di BEATRICE1973
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Visita ai mercatini di: MERANO, BOLZANO, VIPITENO, BRESSANONE. Sono trascorsi 5 anni dalla mia prima volta ai mercatini dell’Alto Adige (vd. Diario http://www.Turistipercaso.It/viaggi/itinerari/testo.Asp?id=3156), ed è con grande piacere che torno a visitare questi paesi romantici e suggestivi.

Rispetto al precedente viaggio, mi concederò solo un week end e visiterò Vipiteno al posto di Brunico e Monaco di Baviera. ************************ MERCATINO DI MERANO SITO WEB: http://www.Meraneradvent.It/ Merano è la seconda città dell'Alto Adige (35.000 abitanti ).

Si trova in una conca circondata da montagne, a soli 324 metri di altitudine, in una zona particolarmente mite e salubre, che regala parchi, giardini ed è famosa per le sue terme. Il Mercatino natalizio di Merano (15° edizione) si trova sulla Passeggiata Lungo Passirio.

Propone ben 80 espositori! Le casette aprono alle 10.30 (il sab. Alle 10 e la dom. Alle 9) e chiudono alle 19.30.

Gli stand gastronomici aprono alle stesso orario, ma chiudono più tardi. Artigianato tipico: in molti stand è possibile ammirare gli artigiani all’opera, intenti a lavorare ferro, vetro, feltro, legno, cera. Risultato? Splendidi addobbi ed oggetti in ceramica, vetro, tessuti tradizionali, statue in legno e pantofole in feltro, giocattoli e candele. A Merano ho visto le palline per l’albero più fini e preziose (sino a 40 Euro cad.).

Da non perdere: La "Casa del Natale" della famosa azienda tedesca "Käthe Wohlfahrt" (www.Wohlfahrt.Com/), coi suoi bellissimi tradizionali articoli natalizi in legno; lo stand "Schlossbeck" (il panettiere di corte), dove gustare le “Dinnede", antiche forme di pane cotto al forno e poi farcito con cipolle e speck oppure patate e speck (buonissime!); lo stand "medioevale" con piatti e bevande tipiche del Medio Evo, come ad esempio fette grigliate di canederli di grano saraceno, "latte di neve" con cannella, vino mielato... Tanti gli stand dove gustare e acquistare le specialità gastronomiche: formaggi di montagna (dal “puzzone” di Moena agli splendidi caprini) speck, "Knödel" (canederli di speck, formaggio o spinaci), strudel, krapfen, Kaiserguglhupf (dolce imperiale dedicato a Sissi) vin brulè, succo di mele bollente, mele, il “latte al pan pepato” della Latteria Sociale di Merano, grappa, speck, il caffè delle torrefazione Schreyögg (http://www.Schreyoegg.Com/).

I pullman scaricano i turisti oltre il fiume Passirio. E’ sufficiente superare uno dei ponti per arrivare alla Passeggiata Lungo Passirio, la zona dove si trovano le bancarelle, disposte su due file.

Domina il mercatino l’elegante palazzo del KURSAAL, gioiello dell'architettura liberty inaugurato nel 1874.

Per arrivare al Duomo si prende Corso Libertà. Nota per i golosi: al n°168 c’è il Caffé pasticceria Konig, specializzato in praline. Un altro ottimo indirizzo per fare colazione è il Caffè Imperial, al n°110. Qui gustiamo un ottimo cappuccino con strudel caldo e poi ripartiamo. Passiamo per la PORTA BOLZANO ed entriamo nel cuore del centro storico. Percorriamo VIA LEONARDO DA VINCI, è chiamata anche Postgasse, cioè “vicolo della posta”, perché un tempo da qui partivano le vetture postali e le diligenze. Alla fine della via comincia VIA DEI PORTICI, costruita nel 1200 per volere del conte del Tirolo Mainardo II. Si tratta di un lungo corridoio ad arco ribassato e sorretto da colonne in pietra che parte da piazza del Duomo e termina, ca. 400 m dopo, in piazza del Grano. Su questa via si affacciano splendidi edifici di epoche diverse, molte delle quali coi tipici balconi sporgenti e chiusi, gli “erker”. Via Portici è suddivisa in Berglauben, portici del monte, il lato rivolto verso la collina, e Wasserlauben, portici dell’acqua, il lato rivolto verso il fiume Passirio. Al n. 68 si trova il delizioso MUSEO DELLA DONNA EVELYN ORTNER (http://www.Museia.Org/index.Php?id=25). L’originale e piccolo museo permette di ripercorrere un percorso storico della donna attraverso gli abiti e le mode degli ultimi 200 anni. Non mancano curiosità come la prima lavastoviglie o la prima lavatrice, e una piccola collezione di bambole e giocattoli d’epoca

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