Sicilia, Selinunte da dimenticare

Venerdì 1 settembre 2006 Partenza da Milano Linate ore 12.30 per la Sicilia con volo di linea.Arrivo alle 14 aereoporto di Palermo. Da li abbiamo preso il pullman privato del villaggio destinazione Selinunte villaggio "Paradise Beach", distante 100 km da ...

  • di lince
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Venerdì 1 settembre 2006 Partenza da Milano Linate ore 12.30 per la Sicilia con volo di linea.Arrivo alle 14 aereoporto di Palermo. Da li abbiamo preso il pullman privato del villaggio destinazione Selinunte villaggio "Paradise Beach", distante 100 km da Palermo, visione della bella costa a bordo del mare, arrivo a destinazione alle 16.00.

Primo impatto struttura: albergo stile moderno Anni '80 cioè edilizia basso-costo, con clientela costituita prevalentemente da isolani.

C'è una bella natura, un bel mare con lunga distesa sabbiosa, riservata all'hotel, ma, x il resto non c'è niente, perchè il paese di Selinunte dista 7 km (privo di collegamenti salvo auto propria) Castelvetrano 15 km.

La nostra camera fronte mare dà sulle piscine, quindi molto rumorosa.

Ore 20 cena a buffet, grande assalto delle mandrie e musica a tutto volume, bimbi e ancora ragazzini siciliani (originali).

A seguire danze e discoteca in piscina, sotto la nostra finestra, fino alle 2 di notte.

Ma dove siamo capitati? sabato 2 settembre Mattina: Tempo splendido, colazione a buffet (assalto) in sala da pranzo per 600 persone! Dopo qualche ora al mare, tentiamo di uscire dal villaggio ma è impossibile...Ci mettiamo a seguire le rotaie della linea ferroviaria Agrigento-Castelvetrano dismessa dall'epoca di Garibaldi.

Arriva alla foce del fiume Belice, ci sembrava di essere nel film di Bud Spencer e Terence Hill, in "Lo chiamavano Trinità" ambientato nel desolato far west.

Serata: Si cerca di dormire al ritmo di "tintarella di luna" fino alla 1,roba da neuro-deliri.

Domenica 3 settembre Tempo bellissimo.

Spiaggia fino alle 12, pranzo, pennichella.

Nel pomeriggio, marcia a piedi lungo la spiaggia, che è costellata di discariche a cielo aperto.

Guadiamo il fiume Belice con scarpe e pantaloni bagnandoci tutti.

Percorriamo 8 km tra andata e ritorno affondando nella sabbia per arrivare a Selinunte paese, attirati della sua antica fama,ma ci aspetta una cocente delusione: tutto è in anodizzato,la sporcizia regna sovrana ovunque.

Peccato, perchè è un luogo carico di storia, gli antichi greci vi avevano edificato i loro templi,e dove vi morì l'imperatore Traiano, oggi invece è ridotta allo sfacelo.

In compenso al tramonto,la passeggiata di ritorno solinga nella natura vera,carica di profumi, ci ha colmato gli occhi di bellezza dopo lo scempio e ha ricompensato le nostre fatiche.

Dopocena con cabaret divertente stile Ficarra e Picone, e musica live.

Lunedì 4 settembre Dopo la mattinata trascorsa al mare, scopriamo una piscina naturale di acqua calda immersa nella pace.

Nel pomeriggio siamo usciti dal cancellone dell'albergo,a cercare gli scapellotti in piazza: seguendo la strada asfaltata nella desolazione più completa per 2 km, accompagnati dall'abbaio continuo e rabbioso di un cane da gregge.

Il tutto rallegrato da 3 fucilate, come segno d'avvertimento, ma noi abbiamo proseguito imperterriti a nostro rischio sulla strada ,poi al di la di una rete un contadino, dopo aver appurato che eravamo ospiti del villaggio, ci ha indicato un tratturo (sentiero sterrato pieno di pericoli),per scendere alla marina, in mezzo a rovi, canneti, rocce fino al mare, tirando un gran sospiro di sollievo.

Martedì 5 settembre Gita con pullman di linea (costo 2 euro a pax A/R),al mercato settimanale di Castelvetrano, costituito da stuoli di teli con collanine e abbigliamento made in china, seguito da visita individuale più interessante alla chiesa Madre, Palazzo Pignatelli, all'epoca in fase di ristrutturazione, quindi non accessibili al pubblico

  • 6645 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, , ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social