Paesi Bassi meridionali e Baviera

Viaggio con auto a noleggio attraverso la Germania fino alla parte meridionale dell'Olanda

  • di gattovolante
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo viaggio nasce per forza di cose all'ultimo momento, quando è praticamente impossibile trovare un passaggio aereo a prezzo ragionevole per le destinazioni più svariate, tanto più che la nostra posizione geografica riduce il numero degli aeroporti raggiungibili con percorrenze brevi.

Abbiamo una decina di giorni a disposizione e una macchina piccola, ottima per la vita quotidiana, ma inadatta ai lunghi percorsi. Così un giorno prima della partenza riusciamo a noleggiare una macchina di grande cilindrata, robusta e dotata di navigatore e ci procuriamo una guida Lonely Planet dell'Olanda; quella Routard della Germania ce l'abbiamo già. Abbiamo anche le carte stradali. La sera, mentre facciamo i bagagli, prenotiamo in Internet con Trivago il primo pernottamento, tenendo conto dei costi, della possibilità di parcheggio e del collegamento internet wireless (criteri che ci guideranno durante tutto il viaggio) e finalmente...

mercoledì 8 agosto 2012, ore 10.45

Partenza. Senza troppa fretta, percorriamo la statale fino al confine austriaco. Vacanza è anche non correre, e pensare di avere davanti a noi dieci giorni di libertà. Dopo un paio d'ore siamo a Thorl Maglern, abbiamo comprato la vignetta per le autostrade austriache (8 euro e ci basterà anche per il ritorno, perché vale dieci giorni) e abbiamo fatto un rapido spuntino. Imbocchiamo l'autostrada, dirigendoci verso il confine austro-tedesco.

Adesso possiamo anche correre. La strada è scorrevole e c'è un bel sole. Attraversiamo il tunnel dei monti Tauri, pagando 10 euro di pedaggio. Ci fermiamo per una sosta in territorio tedesco a Chiemsee, dove sulla riva del lago c'è un punto di ristoro con ristorante ecc, in mezzo al verde.

Il lago è bello da guardare, con le anatre, gabbiani che vengono vicinissimi e vele in lontananza. Qui facciamo conoscenza con le toilettes degli autogrill germanici. Sono molto pulite e ben tenute, dotate di defibrillatore; per entrarvi bisogna inserire 70 centesimi per far ruotare la sbarra di un tornello ottenendo un biglietto (sembra la metropolitana). Non bisogna buttar via questi biglietti, perché ognuno di essi dà diritto a uno sconto di 50 centesimi sulle consumazioni all'autogrill.

Abbiamo prenotato il pernottamento a Rothenburg e inseriamo l'indirizzo nel navigatore. L'autostrada (gratuita) è dolcemente ondulata e immersa in un paesaggio verdeggiante, ma c'è traffico e numerosi lavori in corso con rallentamenti e code, puntualmente segnalate dai pannelli luminosi. Così imparo l'antipatica parola Stau. Spesso ci dobbiamo fermare o procedere a passo d'uomo. Finalmente raggiungiamo Rothenburg ob der Tauber, in Baviera o più precisamente in Franconia. Adesso bisogna arrivare all'albergo. Il navigatore ci fa imboccare una stradina strettissima, attraverso una serie di costruzioni antiche. Non siamo tanto tranquilli, invece ha ragione lui e ci ritroviamo sotto le finestre dell'albergo Am Sibersturm, che abbiamo prenotato dal sito Trivago con Booking.com. La camera con bagno e prima colazione e la possibilità di parcheggiare in un posto riservato sulla strada costa in tutto 84 euro. E' una piccola romantica costruzione antica, ma bisogna prestare attenzione alle scale, strette e ripide, decisamente rischiose.

E' ancora chiaro. La mattina, da casa, prima di partire abbiamo telefonato all'Ufficio turistico per informarci sulle visite notturne a piedi di cui parla la guida Routard e ci hanno confermato che hanno luogo tutte le sere

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