In moto verso la foresta nera fino all'Austria

Quasi all’ultimo momento ripensandoci varie volte abbiamo deciso di partire per questa vacanza in sella alla nostra moto Honda Transalp, la nostra prima esperienza all’estero con la moto, ci siamo preparati un preventivo di viaggio che durante il percorso abbiamo ...

  • di GloriaeMarco
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quasi all’ultimo momento ripensandoci varie volte abbiamo deciso di partire per questa vacanza in sella alla nostra moto Honda Transalp, la nostra prima esperienza all’estero con la moto, ci siamo preparati un preventivo di viaggio che durante il percorso abbiamo modificato ampliandolo al meglio, accorgendoci di quanto cose meravigliose ci sono sul nostro tragitto e nonostante avendo avuto solo 10 gg. A disposizione ci siamo fatti ben 3120 km in sella, ammirando una delle zone più belle della Germania “la foresta nera” passando poi dall’Austria prima di tornare a casa. Un viaggio che consigliamo veramente a tutti motociclisti e non. Qualcosa che rimane veramente nel cuore.

Giorno 1 Prima meta: SVIZZERA HERGISWILL Roma, Ore 4:20 a.M. Ci alziamo presto per farci gran parte del viaggio con un po’ di fresco prima dell’afa mattutina di agosto, montiamo in sella pronti a farci i nostri 850 Km.

Il viaggio è cominciato bene, come speravamo e forse un po’ inaspettato ha fatto un pochino freddo, menomale avevo tutto l’occorrente a portata di mano, qualche sosta ogni 150 km il tempo di riposarci un po’ e fare benzina, poi dritti fino al San Gottardo, dove ci fermiamo per il pranzo e a comprare le vignette per la Svizzera per un totale di € 30.00 solo per un giorno, purtroppo non c’è altro modo le vignette le fanno solo per un anno e non c’è distinzione per auto e moto. Guardiamo sbalorditi la fila per attraversare il traforo saranno 20 km, e ci dispiace per quei poveri automobilisti fermi sotto il sole, ma noi ce la caviamo passando a destra o in mezzo alle auto straniere che gentilmente ci aprono il varco, non posso dire lo stesso dei gentili italiani che abbiamo incontrato in sosta, loro il varco ce lo chiudevano...! Il nostro arrivo era previsto a Lucerna ma sono ormai 13 ore che siamo in viaggio, cosi decidiamo di fermarci a Hergiswill paesino molto carino su uno dei laghi svizzeri. Per via di una festa locale non troviamo subito da dormire, l’unico hotel disponibile il Brunig ha un prezzo un po’ caro € 120 per una doppia con colazione, ma siamo troppo stanchi e accettiamo senza ripensamenti, ceniamo nel ristorante dell’hotel con dei piatti tipici molto buoni il Schweinsbratw (carne in salsa di funghi) e SchwRahmschnitz (salsicce tipiche in salsa di cipolle con pomodoro e patate) e di corsa a dormire domani ci aspettano altri Km fino alla Germania.

Km giornalieri: 848 Giorno 2 Il diario di bordo prevede per ogni giorno la sveglia alle 7.30, colazione ore 8.00 e alle 9.00 partenza, diciamo che non sgarriamo di un minuto poi ho il generale Marco che non si sbaglia di mezzo secondo. Prima meta: Friburgo Per i primi 150 km di autostrada ci ha sorpreso un brutto temporale, ci siamo armati di tutta fretta di impermeabili e ce la siamo cavata abbastanza bene. All’arrivo sull’autostrada tedesca rimaniamo subito sbalorditi dalla differenza di temperature e di atmosfera, Marco per l’assenza di alcuni tratti di limite di velocià decide di tirare la moto per la prima volta visto che in Italia (fortunatamente) non si può, ci fermiamo in una delle soste veramente attrezzata, con panche e tavolini, ben ordinate...Ci sfiliamo gli impermeabili e dritti fino a Friburgo, dove purtroppo essendo domenica troviamo tutto chiuso, quindi il tempo di pranzare in un Burger King al centro, scattare qualche foto e ripartire alla scoperta della prossima meta.

Seconda meta: Gutach Passando sull’autostrada (e ne abbiamo fatta veramente molta), non ci si accorge mai di quanto questi posti possano offrire...Il tratto di strada da Friburgo a Gutach è stato molto interessante, si vede un mondo completamente diverso da quello che ci offre il panorama italiano, le case tutte colorate e ben tenute, queste immense vallate spettacolari alla vista...La nostra prima meta è al Rodelbahn, una specie di tragitto sulla montagna dove si sale con un bob e si riscende in tutta velocità su una pista tipo montagne russe, ovviamente è salito solo Marco, io non ho avuto il coraggio...Si è divertito tantissimo e diciamolo pure a un certo punto si è anche spaventato per la forte velocità presa dal suo bob. Si sono fatte le 18 decidiamo di trovarci qui il posto per dormire, ma purtroppo nella Gasthaus dove proviamo è tutto pieno ma ci offrono l’aiuto di trovarci loro una sistemazione da una signora che offre zimmer per soli € 40, ci avviamo a conoscere questa signora, la casa è la tipica della zona, in legno tutta colorata dai fiori, ci fa vedere la camera, molto carina e mansardata con tanto di balconcino pieno di fiori ma ci è voluto un po’ per capirci visto che noi parliamo a stento l’inglese e nulla di tedesco, la signora molto anziana, parla un dialetto di zona, non riesce quasi a decifrare una scritta in tedesco dal dizionario, nonostante ciò tutto bene, ci sistemiamo e andiamo a cenare nella gasthaus Zum Lowen am Park di prima con dei piatti tipici della zona gli Schweinemedaillons (medaglioni di carne di maiale in salsa con vedure) ed io con della pizza che era veramente ottima. Qui sembra di essere in un principio di primavera, l’aria è fresca a volte non mi basta la felpa, la sera ancora di più, meglio così non ci facciamo la vacanza morendo di caldo come in città

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