I ragazzi dicono:andate a berlino,andate a berlino,mia cugina dice:se andate a berlino fatecelo sapere che sono disposta a provare l'aereo, vorrei rivedere la città per la terza volta.Poichè mio marito ed io siamo "turisti fau da te" a tutti gli ...
I ragazzi dicono:andate a berlino,andate a berlino,mia cugina dice:se andate a berlino fatecelo sapere che sono disposta a provare l'aereo, vorrei rivedere la città per la terza volta.Poichè mio marito ed io siamo "turisti fau da te" a tutti gli effetti e per non incrinare nuovamente un'amicizia-parentela come successe decenni or sono e il viaggio a berlino era già in cantiere ecco che a metà giugno, zitti zitti siamo partiti. All'alba del 10 giugno arriviamo ad orio per il volo delle 6.45. Ryanair,ovviamente.Partenza in perfetto orario e decollo con addirittura 15' di anticipo, per vento favorevole, così ci comunicò il pilota.Sul volo incappiamo subito in una compagnia,ristretta,per fortuna di cinquantenni in libera uscita.Noi donne quando ci lasciano sole siamo tremende. Mai la rivista della compagnia aerea fu più utile. La consegna dei bagagli è stata velocissima non così per la fila ai servizi. Tutte come pecorone ci siamo fermate al primo bagno avvistato, quando nella sala bagagli altri erano completamente liberi. Subito ci accodiamo per la Berliner card. Solitamente non cediamo all'acquisto di queste carte turistiche perchè a nostro avviso i vantaggi non sono poi così tanti e come nel nostro caso non coprivano l'intero periodo. Questa volta non so perchè abbiamo ceduto all'acquisto, che tra l'altro per 5 giorni è caruccio. Non mi stancherò mai di dire che l'abbonamento settimanale ai mezzi è sempre la soluzione migliore.Ad eccezione delle città che hanno ingresso gratis ai musei, ma credo siano poche. Sul marciapiede subito all'uscita ci attende il bus che ci porterà a Rudow.Abbiamo già deciso per il bus e non per il treno così ne approfittiamo per guardarci da subito attorno. Ma ecco che la capo-cinquantenne mi si affianca e inizia a tormentarmi con un sacco di domande su dov'è la metro, sulle fermate e quant'altro. Io ne so quanto lei... Tanto fa che ci fa perdere il bus perchè il solerte autista tedesco visto le nostre chiacchiere ha pensato bene di chiudere le porte e di rifilarci al collega.A nulla è valso il mio tichettare sulla portiera. Porta chiusa, bus in partenza,non si apre.Per fortuna i mezzi sono a ciclo continuo ed ecco che se ne presenta immediatamente un altro.
Bando alle ciance, saliamo, In pochi minuti siamo a Rudow,capolinea del bus .Tutti i passeggeri come da prassi, ovunque,credo, sono costretti a scendere.Le nostre cinquantenni tutte prese dalle loro chiacchiere non se ne accorgono.Da buona connazionale le lascio dire, ma ecco che qualcuno più gentile di me le informa di dove si trovano e tutte trafelate cercano di salire sulla metro, l'hanno trovata, accidenti ce la fanno, per fortuna in un'altra carrozza non nella nostra. A noi ci attendono 19 fermate di metro. Dopo tanto guardare e cercare e con un grande mio desiderio di pernottare ad est ho trovato l'alloggio a ovest!!!Classico!!.La giornata è freschetta ma c'è un bel sole, fin troppo.Arriviamo all'hotel senza intoppi di sorta. L'albergo è della catena Agon, che dire, senza infamia e senza lode.Una rinfrescata generale non gli farebbe male, ma visto che da successivi controlli è sempre pieno perchè spendere soldi quando un'attività rende ugualmente? Quasi tutte le signorine della reception avrebbero bisogno, quanto meno, di un full-immersion di gentilezza. In compenso la colazione è varia, abbondante e con prodotti freschi di ogni genere. Un filinino carente sul dolce, ma per quanto riguarda il salato c'era di ogni. Perfino polpettine di carne cruda.Il tempo di una rinfrescata e siamo subito pronti per la città.Ultime parole famose:questa volta ce la prendiamo comoda! CI incamminiamo per Kurfurstendamm.Avviso Achille che il viale è lungo 3Km. Non mi sembra il caso di farcelo tutto a piedi, tanto che a noi i negozi non interessano più di tanto. Fiato sprecato. Fortunatamente alla fine del viale troviamo "una catena dei panini" e ci facciamo una baguette super farcita,siamo in piedi dalle5!.Berlino si verificherà come l'unica delle diverse capitali europee che abbiamo visto molto sfornita in questo settore. Il viale non è nulla di che,a poco a che fare con i Campi Elisi di Parigi, anche se le guide lo paragonano, in compenso le macerie volutamte lasciate della chiesa del Kaiser Guglielmo sono una delle cose che ci hanno più colpito della città. Diamo un'occhiata all'Europa center, all'orologio del tempo che scorre,allo zoo.Gli anni passano, zoo, fine di un mito. Niente più punk, disperatoti, tossici, meglio così, è diventato un posto come un altro di una qualsiasi metropoli.Forse c'è più delinquenza attorno alla nostra stazione centrale a Milano.Per finire la giornata decidiamo di prendere il bus 100 o 200 e di regalarci un gito turistico a basso costro per la città. Sul bus troviamo una gentile signora berlinese che in italiano fleunte ci fa da guida e ci dà qualche dritta.Ci illustra le varie sedi di ambasciate e cosa volete che vi dica, la nostra è veramente bella,in una bellissima palazzina liberty immersa nel verde. Non la cambierei con l'anonima costruzione francese anche se loro sono alla porta di brandeburgo. Scendiamo proprio nei pressi della Porta e qui abbiamo la prima delusione. Non vedevamo l'ora di vederla, l'avevamo immaginata come una piccola copia dell'arco di trionfo parigino, invece che delusione:piccola,mal ristrutturata e alla fine di un viale quasi anonimo.Nei giorni a venire avremo parecchie di queste delusioni.Vedi il centro della Cultura.Siamo all'imbrunire,un vento freddo si è alzato ed è ora di pensare alla cena.Non siamo soliti frequentare ristoranti alla moda quindi decidiamo subito di provare un curry-wursterl in uno dei tanti chioschi che troveremo ovunque. Fuori il dente,fuori il dolore, come si dice.Accidenti, sono buoni, gustosi, digeribili cosa molto importante ed economici. Un pò meno la bottiglietta di acqua:2,31 euro!!! Non c'è proporzione con 1/4 di birra. Da domani comunque si farà scorta al supermercato come nostra abitudine