Monaco di Baviera: alla ricerca del re cigno

Partecipanti: Silvia (la sottoscritta!), e il suo amato compagno di vita e di viaggi da sette anni a questa parte, Carlo. 18/10/2008 Stamattina la sveglia suona prima dell’alba; alle 04:15, sono già in piedi; la levataccia è inevitabile, l’aereo per ...

  • di cherry176
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partecipanti: Silvia (la sottoscritta!), e il suo amato compagno di vita e di viaggi da sette anni a questa parte, Carlo.

18/10/2008 Stamattina la sveglia suona prima dell’alba; alle 04:15, sono già in piedi; la levataccia è inevitabile, l’aereo per Monaco parte alle 06:45. Appuntamento con Carlo sotto casa mia alle 5:00; prendiamo un taxi che per 20,00 Euro ci porta all’aeroporto di Capodichino (Na). Sbrigate le pratiche del check-in, facciamo colazione e dopo un breve giretto per i negozi dell’aeroporto (chiusi!!), ci imbarchiamo sul nostro volo Lufthansa direzione Monaco e i castelli della Baviera!!! (biglietto aereo acquistato sul sito della compagnia tedesca a inizi settembre per una spesa di 98,00 Euro a persona a/r). Il volo trascorre tranquillissimo; la giornata è soleggiata e ci vengono anche serviti da bere ed un panino al formaggio. Nonostante il ritardo alla partenza, l’aereo recupera in volo, atterrando in perfetto orario all’aeroporto Flaughafen di Monaco. L’aeroporto è davvero enorme; ci perdiamo (letteralmente!) tra la moltitudine di negozi e duty free! Ritirati i nostri trolley, prendiamo la S1 (linea extraurbana) che ci porta direttamente alla stazione centrale della città (biglietto cumulativo valido per 5 persone per un giorno intero, 18 Euro). Arrivati a destinazione, usciamo alla ricerca del nostro albergo, che troviamo senza tante difficoltà trovandosi proprio a due passi dall’uscita ovest della stazione (Hotel Alfa Zentrum, prenotato su booking.Com al prezzo di 164,00 Euro + colazione, due notti per due persone). Sono appena le 9:30, e la stanza non è ancora pronta; lasciamo così a deposito i bagagli e cominciamo la nostra visita della città. Da Hirten Strasse in cui si trova il nostro albergo, percorriamo tutta la Prilmayer Strasse, ammirando sulla sinistra lo splendido Palazzo di Giustizia e giungendo dopo poco alla bellissima Karls Platz, da cui parte una via pedonale che arriva fino a Marien Platz. Visitiamo la bellissima Burgsaal Kirtche, in cui, nella parte inferiore, viene conservato il corpo del beato Rupert Mayer, mentre nella chiesa superiore, degno di nota è uno stupendo organo, ed i soffitti meravigliosamente dipinti. Continuiamo il nostro giro, facendo una piccola deviazione su Augustiner Strasse, e sbuchiamo in Frauen Platz in cui si erga maestosa l’omonima chiesa, la Frauen Kirtche. La costruzione è molto bella, (benché siano in corso dei lavori di ristrutturazione), con i due campanili dalla punta a forma di cipolla, il mausoleo dell’imperatore Ludwig IV, e soprattutto la famosa impronta di un piede posta proprio all’ingresso. La leggenda vuole che si tratti dell’orma del diavolo!! Decidiamo anche di salire sul campanile (E 1,50, sconto studenti), ma la visita è un pò deludente: l’ambiente e davvero piccolo, ed essendo completamente chiuso è possibile fotografare il panorama solo dai vetri delle finestre. In più, sconsiglio la salita a coloro che soffrono gli spazi stretti: per arrivare su in cima, e prima di prendere l’apposito ascensore che porta alla punta, bisogna fare almeno 3/4 rampe di scale a chiocciola molto strette, che sono tra l’altro le stesse per chi sale e chi scende: con il risultato che si creano di continuo dei grandi ingorghi!!! Scesi di nuovo in piazza, sbuchiamo ora in WeinStrasse, e da qui alla bellissima Marien Platz. La piazza è dominata dal vecchio municipio, davvero splendido, con il suo celebre carillon (che in tre giorni non riusciremo a sentire! Infatti, differentemente dall’orologio astronomico di Praga, il meccanismo non si aziona ogni ora, ma solo tre volte al giorno: 11:00, 12:00 e 17:00; bisogna dunque prestare attenzione a dove si è se lo si vuole ascoltare e soprattutto ricordarsi di questo appuntamento!!). Dall’altro lato della piazza si erge poi il nuovo municipio, anch’esso dalla forma molto particolare. Domina poi la piazza la Marien Saule, colonna di marmo dedicata alla Vergine Maria, patrona della Baviera, e l’ottocentesca Fischbrunnen (Fontana del pesce), presso cui un tempo si teneva il mercato ittico cittadino. Dopo un giro veloce del Viktualien Markt (mercato alimentare) e della St. Peter Kirtche, riprendiamo da Marien Platz la strada per l’hotel; sono circa le tre e non abbiamo ancora né pranzato, né preso possesso della nostra stanza (infatti ci rifilano una “twin” al posto di una “double”, che riusciremo però a farci cambiare). La stanza è carina, pulita (il bagno è nuovissimo), anche se non molto grande. Ci sistemiamo, mangiamo i panini portati da casa e dopo un riposino e una doccia siamo di nuovo in strada. Decidiamo di prendere nuovamente la metro per Marien Platz, ma prima, acquistiamo i biglietti del treno per l’indomani mattina, direzione Füssen. Una delle promozioni sicuramente più convenienti per i turisti è il Bayern-Ticket che permette a 5 adulti di viaggiare per un giorno intero attraverso la Baviera al costo di 29,00 Euro totali (che sono poi 27,00 se il biglietto si acquista, come abbiamo fatto noi, presso le macchinette automatiche della stazione – semplicissime da usare, c’è anche il menu in lingua italiana – o sul Web). Chiediamo maggiori informazioni agli sportelli della DB (ferrovie tedesche) relativamente ai treni da prendere, e una gentilissima addetta ci lascia dei comodi opuscoli con scambi ed orari (alcune linee infatti hanno orari diversi a seconda dei giorni della settimana). Dopo aver acquistato i biglietti, riprendiamo la metro, direzione Marien Platz, da cui ricominciamo il nostro giro. Ci spingiamo questa volta verso nord: vediamo così lo splendido edificio della vecchia posta centrale, il teatro dell’opera che affaccia su Max Joseph Platz e la famosa Residenz con i suoi leoni all’ingresso (si dice che toccarne il muso porti fortuna!). La visita all’interno della Residenz decidiamo di saltarla, ma ci concediamo un breve giretto per gli splendidi e curatissimi Hofgarten, giardini reali (ingresso gratuito), dove vediamo anche il tempietto di Diana, dimora di artisti e musicisti. Da buoni camminatori, giungiamo anche in Odeon Platz da cui scorgiamo, da lontano, il Siegestor, sorta di arco di trionfo che vorremmo vedere da vicino ma è lontano e i piedi dolgono! Tra l’altro è giunta anche ora di cena e tutto questo camminare ci ha fatto venire una gran fame!!! Per cena decidiamo di recarci alla famosa Hofbrauhouse, una delle birrerie storiche di Monaco, ma, ahimè, è sabato sera e la birreria è talmente affollata che risulta impossibile sedersi! Il locale però è davvero molto bello e tipico, con tantissima gente che mangia, canta, e soprattutto beve birra!! Pensiamo di sederci fuori nel giardino, ma fa freschino così abbandoniamo l’idea dell’HB (ci torneremo l’indomani) e dopo aver visitato il “caro” negozio dell’Hard Rock Café (l’entrata è proprio di fronte alla birreria), ci rechiamo nella vicina Augustiner, altra birreria storica, dove finalmente riusciamo a trovare posto. Ordiniamo stinco ed arrosto di maiale in salsa di birra e Knodel di patate (un grande “gnocco” per intenderci), innaffiando il tutto con un’ottima birra (ovviamente Augustiner!). Il conto è conveniente: poco più di 30 Euro in due. Usciti dalla birreria guardiamo l’orologio: sono già le dieci e mezza e, da dove siamo, ci vuole ancora un po’ di cammino per arrivare in albergo. Accantonata l’idea di prendere una bici-taxi (stazionano proprio di fronte all’HB), decidiamo di tornare a piedi anche per smaltire un po’ quanto mangiato. Verso le 11:15, dopo aver passeggiato un po’ per la via pedonale di Nauhauser (è sabato sera e la strada è piena di ragazzi) ed aver anche ascoltato un trio di violinisti davvero bravi che si esibisce per strada (!), arriviamo in albergo. Siamo davvero stanchi ma anche felici per quanto visto e visitato in questo nostro primo giorno bavarese! Puntiamo la sveglia presto (di nuovo!!): domani si parte per la visita dei castelli!!!! 19/10/2008 Il suono della sveglia ci fa tristemente abbandonare il letto alle 6:00; velocemente ci vestiamo e prepariamo tutto il necessario per la gita che ci aspetta. Abbiamo anche pochi minuti per la colazione essendo servita a partire dalle 6:30. Carlo ha appena il tempo di “ingoiare” il suo cappuccino, mentre io, arrotolo in un tovagliolo delle fettine di torta al cioccolato che mangerò più tardi. Due minuti dopo siamo fuori dall’albergo affrettandoci per non perdere il treno (partenza alle 6:51). Abbiamo la fortuna, entrando dall’uscita est della stazione (quella più vicina al nostro albergo), di trovarci il binario di partenza del treno proprio accanto; giusto il tempo di chiedere conferma ad un impiegato DB e ci fondiamo su un vagone occupando i primi due posti liberi...Bhè come inizio di giornata è già movimentata non c’è che dire! Il treno parte puntuale; fuori è ancora buio, così occupiamo il tempo che ci vuole per effettuare il cambio (circa 1 ora), sonnecchiando (Carlo) e ascoltando un po’ di musica (io!). Alle 7:52, arriviamo puntuali nella località di Kaufbeuren, dove scendiamo; pochi minuti dopo, sullo stesso binario passa il treno diretto a Füssen (arrivo ore 8:56). Proprio di fronte all’uscita della piccola stazione di Füssen si trova la fermata del bus (n. 78) per raggiungere i castelli. Il biglietto è gratuito per i possessori del Bayern Ticket, altrimenti andata e ritorno costano 3,40 Euro. Nonostante sia mattino presto la fermata è già piena di turisti (col senno di poi, siamo stati contenti di essere partiti presto: i castelli sono davvero un’importante attrazione turistica e sono quindi molto affollati; tra l’altro durante i mesi autunnali ed invernali entrambi i castelli chiudono alle 16:00; è quindi conveniente partire presto se non si vuole rischiare di non farcela a visitarli con calma). Dopo circa 10 minuti, l’autobus ci lascia poco lontano dal ticket center, nella zona di Shwangau. Ci dirigiamo ad acquistare un biglietto cumulativo sia per la visita del castello di Hohenschwangau che per quello di Neuschweinstein (King’s ticket), al costo di 15 Euro a persona, sconto studenti. Se non si pensa di arrivare presto, come abbiamo fatto noi, è bene acquistare i biglietti on line, evitando così anche le file agli sportelli. Comprando un biglietto cumulativo, il primo castello ad essere visitato è quello di Hohenschwangau. Su ogni biglietto è riportato l’orario della visita guidata (comprensiva di audio-guida), e il numero del gruppo con cui quest’ultima verrà effettuata. Lo stesso numero appare poi su uno dei display automatici posti all’ingresso dei castelli, avvertendo il visitatore che è arrivato il suo turno e che la visita comincia (Fate attenzione ad essere puntuali! Come è infatti riportato sulle brochures illustrative dei castelli, se si arriva in ritardo, si perde il diritto alla visita e bisogna quindi riacquistare un nuovo biglietto). I castelli sono raggiungibili a piedi, in bus o in carrozza; per arrivare al castello di Hohenschwangau decidiamo di concederci un giro in carrozza (Euro 3,50 a persona); davvero bellissimo!!!! Attraversiamo un bellissimo sentiero di montagna che si affaccia sulle acque cristalline del lago Alpsee, ridendo ancora sotto i baffi per la divertentissima scena del turista francese che tutto intento a farci una foto stava perdendo la carrozza ed è dovuto salire al volo!!! Arriviamo al castello e aspettiamo il nostro turno, facendo alcune foto al bellissimo panorama che ci circonda e visitando il vicino negozio di souvenir (molto più economico di quello di Neuschweinstein). La visita del castello in cui re Ludwig trascorse la sua giovinezza, è davvero molto interessante anche se dura poco più di mezz’ora. Terminata la visita raggiungiamo una piccola cappella votiva che si trova poco lontana dal castello, e attraverso una lunga scalinata ritorniamo al punto di partenza. Ora ci resta da raggiungere il vero castello delle fiabe: Neuschweinstein. Scartiamo subito l’ipotesi di raggiungerlo a piedi (circa 40 minuti di cammino in salita!), così ci mettiamo in fila per prendere l’apposito autobus (Euro 1.80 in salita, Euro 1,00 in discesa; 2,60 Euro andata e ritorno). Alle 12:25 inizia il nostro tour e dal punto in cui ci lascia l’autobus, ci vogliono ancora circa 15 minuti di cammino per arrivare al castello. Ci affrettiamo per non perdere il nostro turno e lungo la strada (in salita!) che porta all’ingresso, scorgiamo il castello tra gli alberi...Davvero bellissimo! Rispetto al precedente, Neuschweinstein è affollatissimo...C’è molta gente che attende il proprio turno per entrare e questo toglie un po’ di magia a questo luogo. La visita all’interno è anch’essa molto bella, in modo particolare la sala del trono, in cui il vero trono effettivamente manca poiché in seguito alla morte del re non fu mai più portato a termine. Ci rechiamo al souvenir shop comprando delle stampe e dei ricordini da portare a casa e scoprendo che il negozio successivo sempre situato all’interno del castello è molto più economico!! Prima di scendere dalla collina del castello, c’è ancora una cosa che bisogna visitare: il MarienBrucke. Si tratta di un ponte sospeso tra due lembi di montagna da cui è possibile godere di una splendida vista del castello. Il ponte è altissimo (900 metri) e per me che soffro di vertigini, la vista è sì meravigliosa ma anche parecchio impressionante!! Riprendiamo l’autobus e scendiamo a valle, rendendoci conto di non aver ancora pranzato. In un piccolo chioschetto, prendiamo due panini con wurstel, patatine e acqua (Euro 12,00) e poi, col pancino pieno, ci dirigiamo ora alla fermata dell’ autobus per la stazione di Füssen. Avevamo preventivato anche un giretto per la cittadina, ma il ritardo del bus, e le due ore di viaggio che ancora ci aspettano per ritornare a Monaco, ci fanno cambiare idea. Prendiamo il treno delle 16:05; circa un ora dopo (passata interamente a dormire!), cambiamo a Buchloe per Monaco, dove arriviamo poco dopo le 18:00

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