Berlino in 72 ore (anche meno)

Partenza venerdi' 29 febbraio da Milano Malpensa con il volo Easyjet delle 21.10 ed arrivo a Berlino Schoenefeld alle 22.55. A causa della fastidiosa pioggia e del periodo d'attesa del treno decidiamo di evitare la camminata verso la stazione delle ...

  • di santa1973
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  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partenza venerdi' 29 febbraio da Milano Malpensa con il volo Easyjet delle 21.10 ed arrivo a Berlino Schoenefeld alle 22.55.

A causa della fastidiosa pioggia e del periodo d'attesa del treno decidiamo di evitare la camminata verso la stazione delle Deutsch Banhof e prendiamo un taxi che con 30€ ci scarica nel cuore della capitale.

L'albergo scelto per questo week-end e' il Derag Hotel & Living Großer Kurfürst (fermata U2 Markisches Museum) che e' l'ideale per coloro che preferiscono "evitare" troppi connazionali almeno quando rientrano dai tour o fanno colazione.

1°GIORNO Sabato mattina si parte sotto un cielo plumbeo in direzione di AlexanderPlatz, prima tappa di un giro che lambisce la Fernsehturm (Torre della Televisione), il Rotes Rathaus (l'odierno Municipio), l'adiacente Neptunbrunnen (Fontana di Nettuno), l'antica Marienkirche del XIV secolo e il gigantesco monumento a Karl Marx e Friedrich Engels; il tutto racchiuso in poche centinaia di metri.

Da qui si passa all'interno del Nikolaiviertel (quartiere di San Nicola) dove spicca la duecentesca Nikolaikirche attualmente chiusa per ristrutturazione e circondata da una serie di ristoranti che verranno buoni per le sere a seguire.

La pioggia ed il forte vento non rallentano la nostra camminata che prosegue nella cosiddetta Isola dei Musei dove si ergono il settecentesco Berliner Dom, l'Altes Museum con la sua magnifica collezione di antichita' greche e romane, l'Alte Nationalgalerie, il Neues Museum, il monumentale Pergamonmuseum con le sue antichita' ed il Bode Museum ideato per essere inserito nell'estremita' a forma di cuneo dell'isola.

In quest'area turisti i dovranno avere molta pazienza in quanto si tratta di una zona "impacchettata" per via di una massiccia attivita' di restauro.

Dal Berliner Dom ci dirigiamo sulla Unter Den Linden, la strada principale di Berlino, sulla quale si affacciano la Zeughaus (Museo di Storia tedesca), il Neue Wache (Memoriale di guerra) e la Humboldt Universitat che sorge proprio di fronte a Bebelplatz con la sua Alte Bibliothek, la Staatsoper e la tozza ma maestosa St-Hedwigs-Kathedrale. Anche qui purtroppo prevalgono ponteggi e teloni ma si respira il fascino dell'arte e della storia: fu proprio infatti in questa piazza che nel 1933 i Nazisti bruciarono 25.000 libri ritenuti pericolosi per il nuovo regime.

Dopo una sosta ristoratrice a base di cioccolata ci spostiamo alla fine del corso per le foto di rito alla Porta di Brandeburgo e, non paghi dei chilometri percorsi, allunghiamo il tragitto fino al Reichstag dalla cui cupola possiamo ammirare l'intera capitale sotto la pioggia. Il nostro consiglio e' di salirvi in un orario "intelligente" (apertura 10-22) dato che spesso la fila non e' per nulla banale.

L'ultimo "sforzo" di giornata consiste nella visita all'Holocaust Denkmal (monumento suggestivo in ricordo degli ebrei uccisi tra il 1933 ed il 1945) e al sottostante centro di documentazione sul genocidio che lascia pochi dubbi su cio' che accadde durante il Terzo Reich.

Al rientro in albergo per un'oretta di riposo fa seguito la cena al Reinhard's (circa 40€ a testa) in PostStrasse, zona Nikolaiviertel, che conclude una giornata all'insegna del piu' totale maltempo.

2°GIORNO Una robusta colazione anticipa l'uscita dall'hotel sotto un cielo che non preannuncia nulla di gradevole. Prendiamo immediatamente la metropolitana U2 in direzione Ruhleben e scendiamo alla fermata (Sophie-Charlotte Platz) che dista circa 900m dallo Schloss Charlottenburg

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