Edimburgo, incanto scozzese

Edimburgo ed un fuggevole sguardo agli incantevoli dintorni

  • di spenlow
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Con l’entusiasmo che immancabilmente accompagna le nostre agognate fughe, lasciamo volentieri alle spalle le prime avvisaglie della mediterranea e torrida estate con l’aspettativa di un po’ di tonificante refrigerio nella nordica Edimburgo.

Messi sull’avviso da tutti i racconti di viaggio letti su questo ed altri siti partiamo con una munita scorta di indumenti “a cipolla”.

Sulle prime temiamo di avere buffamente ricalcato le orme di Totò e Peppino (nostri insuperati ed amatissimi conterranei) che nella mitica scena di un film degli anni ‘50 che tutti ricorderanno, attraversano una assolata piazza del Duomo a Milano con colbacco e cappotto di pelliccia immaginando sicuramente di trovare a quelle nordiche latitudini, un freddo polare.

In breve la temperatura sarà piuttosto gradevole per tutta la nostra permanenza (una media attorno ai 15 gradi) ma il fresco, inusuale per questi periodi, ci ha sorpreso in più di una occasione costringendoci ad indossare permanentemente i nostri giubbotti “autunnali”.

Viaggiamo con Ryan Air da Ciampino con biglietti prenotati via web come al solito con larghissimo anticipo.

180 Euro in due per l’andata ed il ritorno incluso un bagaglio da viaggio (30 euro per 16 kg al massimo).

Ryan Air è piuttosto fiscale sulle dimensioni ed il peso del bagaglio a mano che non deve superare assolutamente i 10 Kg (noi non abbiamo subito nessun controllo, ma è meglio non superare questo limite per evitare di correre rischi).

Abbiamo lasciato l’auto nel comodissimo parking low-cost a due passi dall’aeroporto (32 Euro per 6 giorni di sosta in un piazzale all’aperto, prenotato anch’esso via Internet).

Un piccolo furgone, messo a disposizione dal parking, ci ha poi comodamente condotto all’aeroporto di Ciampino.

Partenza con un paio di ore di ritardo quindi in tre ore di volo arriviamo ad Edimburgo.

Abbiamo facilmente raggiunto il centro di Edimburgo con l’autobus 100 della compagnia Airlink ( 25 minuti di percorrenza, 6 sterline il biglietto di andata e ritorno) e quindi sempre in bus (il biglietto singolo costa 1,20 quello giornaliero 3 sterline, consigliatissimo) la Guest House prenotata su Booking.com (The Thrums, circa 70 sterline a notte, ottima).

Prima di arrivare al nostro albergo, che si trova appena ai margini del centro di Edimburgo, ci concediamo un primo gustoso assaggio di questa suggestiva città.

Il pullmann ha difatti il suo capolinea nei pressi della stazione ferroviaria che passa proprio al centro di Edimburgo ai piedi della collina sulla quale si sviluppa il “Royal mile” il miglio reale, ai cui lati si susseguono gli stupendi edifici ed i monumenti più rappresentativi della città.

All’estremo superiore l’affascinante maestosità del castello che domina la città dall’alto, mentre sul lato inferiore si trova Holyrood Palace, la residenza ufficiale dei reali inglesi durante le loro frequenti visite in terra scozzese.

Già il primo suggestivo colpo d’occhio ci regala delle belle emozioni e delle suggestive atmosfere con la prevedibile ed oleografica presenza dei musicisti in gonnella che soffiano nelle loro "cornamuse" nenie e motivi celtici ad ogni angolo di strada.

Mangiamo una appetitosa “baked potato” con uova e maionese per placare la fame e quindi filiamo in albergo per posare i bagagli.

Il nostro albergo si trova in Minto Street, appena fuori dal centro storico, che dista una diecina di fermate di autobus (frequentissimi e quasi mai affollati).

La receptionist ci accoglie con squisito garbo anglosassone e si mostra abbastanza paziente anche con il nostro inglese, non proprio disinvolto

  • 11602 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social