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In Croazia con lo zaino

Dubrovnik, Mljet e Korcula, solo con bagaglio a mano!

  • di BarbaraPc
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partenza da Milano Malpensa con Easy Jet, volo prenotato qualche mese prima e 60 euro a persona con il solo bagaglio a mano. Come sempre viaggiamo leggere per questo tipo di vacanza. Quest'anno abbiamo deciso di abbandonare il trolley e sostituirlo con lo zaino; vedremo che è stata una buona scelta, con le scale di Dubrovnik e i tanti trasferimenti! Partiamo preparate, guida Lonely Planet e Touring, ma senza prenotare nulla sul posto. Non cambiamo soldi in Italia, con l'idea di cambiarli in Croazia, e usare la carta di credito per quanto possibile (in realtà la useremo assai poco). Arrivo puntuali in aeroporto a Dubrovnik, prendiamo il bus Atlas per la città vecchia (35 kune, o 5 euro; il cambio euro-kuna è di circa 1-7, qualche mese fa ci era sembrato più conveniente).

Arrivate in città, a porta Pila, facciamo un rapido giro in cerca di una stanza (gli affittacamere sono identificati dal cartello blu con il disegno di un letto e la scritta “SOBE” e offrono di norma il solo pernottamento), ma è mezzogiorno e nessuno ci risponde quando suoniamo ai campanelli. Scegliamo quindi di rivolgerci a un’agenzia viaggi in città, sullo Stradun, che ci trova una camera in centro con bagno privato per 350 kune (50 euro). Decidiamo di fermarci solo una notte; Dubrovnik è davvero piccola, e basta mezza giornata per vederla, e poi torneremo l’ultimo giorno di vacanza. Cena al ristorante Kamenice, molto consigliato ma che ci sembra normale.

La mattina dopo partenza per l'isola di Mljet, riserva naturale. Che fatica trovare il traghetto giusto! All'ufficio informazioni ci indicano un catamarano in partenza dal porto di Gruz alle 9.15, ma su un opuscolo scopriamo che c'è un collegamento anche alle 8 e decidiamo per quello. Sveglia all'alba e bus da porta Pila al porto nuovo a Gruz, a 10 min in autobus dalla città vecchia (linee 1A, 1B e 8; i biglietti si fanno sul bus e costano 10 kune). Partenza puntuali con il catamarano della compagnia Nona Ana, e in meno di 2 ore siamo a Polace sull'isola di Mlijet. Che bello! Il paesino è piccolo, molto carino in una baia splendida; 40 case al massimo, e molte offrono una stanza, in fondo alla baia le rovine di un palazzo Romano. Ci sono diversi ristorantini sul mare, dove la sera attraccano le barche a vela, una panetteria e un supermercato. Scegliamo una stanza affacciata sulla baia con un bel terrazzino e il bagno in comune con le ragazze che occupano la stanza vicina. Sistemazione semplice ma posizione deliziosa, proprietari simpatici e gentili (con il padrone di casa che ci raccomanda di rilassarci e far le cose con calma… polako!) e prezzo conveniente (200 kune). Affittiamo due mountain bike (la zona è collinare) e partiamo subito per un giretto a Pomena, che dista pochi km, e ospita il solo albergo dell'isola, dove ci fermiamo sugli scogli vicino al mare cristallino. Il giorno dopo sempre in bicicletta visita al parco naturale (ingresso 90 kune). Nel parco ci sono due laghi salati, e nel più grande un'isoletta con i resti di un monastero raggiungibile in barca (il passaggio è compreso nel biglietto del parco). Posti bellissimi, e buona la scelta di affittare la bici per girare il parco (le strade sono piacevoli anche se in salita, e a Polace l’affitto è più economico). Mangiamo ai ristoranti di Polace affacciati sulla baia tutte e due le sere; non riusciamo a pagare con la carta di credito (in generale nei ristoranti è comunque sempre meglio chiedere prima se e quali carte accettano) ma ci rasserena il fatto che in caso di necessità c’è uno sportello bancomat vicino all’ufficio del turismo anche in un paesino così piccolo

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Commenti
  1. Sabrina Dagnolo
    , 29/7/2010 16:10
    @Kri84:
    ciao! il nostro documento italiano di identità è valido, ma se trovi un doganiere fiscale può rispedirti indietro.
    I controlli vengono fatti random, per cui magari sei fortunata!
    Cmq io mi sono rinnovata la carta d'identità (facendola ex-novo) in un giorno!
    Buon viaggio. sd
  2. Filippo James Cordaro
    , 29/7/2010 11:52
    @Kri84:
    avevo sentito dire pure io la storia che con una carta d'identità rinnovata col timbro si avrebbero avuto problemi, ma sul sito del ministero degli affari esteri dicono che è valida a tutti gli effetti.
    questo è il link
    http://www.viaggiaresicuri.it/index.php?croazia
  3. Kri84
    , 27/7/2010 22:11
    ho letto ora della carta d'identità e sono un po' preoccupata...anche perchè parto il 30! eppure mi hanno assicurato che il rinnovo è validissimo! Sapete dirmi qualcosa in più?
  4. vecchietta
    , 26/7/2010 09:33
    anche noi, siamo stati in croazia, siamo tornati una settimana fa.....
    L'ho trovata na terra meravigliosa, unico neo..... UN CALDO ALLUCINANTE.....per una settimana, la media della spesa per una SOBE in 2, per noi è stata di 35 euro, sempre camere semplici, ma pulite, e con bagno privato. Leggendo il tuo racconto, mi sono un poco immedesimata, Sono d'accordo quando dite di non precipitarsi nei cambi, in quanto in ogni città o paese, ci sono le agenzie di cambi, convenienti e senza commissioni, poi quasi in tutti i posti accettano gli euro.... UN saluto CIAO CIAO
  5. Sabrina Dagnolo
    , 23/7/2010 15:29
    Ciao! Bello leggere con quanta facilità hai intrapreso questo viaggio! Io e mio marito in Croazia eravamo già stati nel 2001. Abitiamo a Venezia e in 3 ore di auto ci arriviamo tranquillamente. Quest'anno abbiamo prenotato per la seconda settimana di luglio un appartamento a Parenzo. La burocrazia e quanto appreso dal sito "viaggiare sicuri" del Governo italiano ci stavano dissuadendo dall'andarci.
    Lo dico per tutti quelli che arrivano in auto e quindi passano le dogane: viaggiare con carta d'identità nuova, perchè se i doganieri vedono il timbro del rinnovo (che i nostri comuni italiani ormai utilizzano per prorogare la validità del documento) ti rimandano indietro; se avete minori di 15 anni (come nel nostro caso) nello stato di nascita rilasciato dal comune e vidimato dalla questura deve necessariamente comparire che la validità è estesa alla Croazia (altrimenti: dietrofront!); se viaggiate con auto non vostre (come noi che per le vacenze ci facciamo prestare la station dal suocero) è necessario presentare documentazione (atto notarile di proprietà e quindi documentare che il proprietario sta prestando l'autoveicolo; oppure attesatazione da funzionario comunale che attesta la parentela e la spontanea resa del mezzo); il modello sanitario è diverso dall'E 111 rilasciato dall'asl... E' uno specifico redatto in italiano e croato.
    Per circolare con l'auto bisogna munirsi di kit di lamapdine di ricambio, cassetta del pronto soccorso, triangolo e giubbino.
    C'è inoltre il fattore "vignetta" slovena da considerare per chi si reca in Croazia passando per la Slovenia.
    A parte queste raccomandazioni, il soggiorno in Croazia è sempre piacevole e i croati sono molto ospitali. Quindi ne vale la pena.
    Sabrina (ps, spero di essere stata utile per chi dovrà mettersi in viaggio!!!)

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