Croazia in Chopper, racconto di viaggio

8 giorni, 2500 km su un chopper rigido in giro per la croazia... vi racconterò dello splendore di questa terra tra leggende da sfatare e "chicche" molto interessanti. giorno primo: inizia il viaggio, con tranquillità si carica la moto, zainone ...

  • di Cristiano Bucaioni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

8 giorni, 2500 km su un chopper rigido in giro per la croazia...

Vi racconterò dello splendore di questa terra tra leggende da sfatare e "chicche" molto interessanti.

Giorno primo: inizia il viaggio, con tranquillità si carica la moto, zainone da trekking legato al lungo poggiaschiena carico di maglie pantaloni costumi ecc. Borsone legato al lunghissimo manubrio con le cose dell'ultimo minuto e borsa laterale con tutto ciò che serve per la mia vecchia signora (old lady è il nome della mia moto), cavi acceleratore e frizione, fast, completo di attrezzi per ogni evenienza, e così via. Si parte... Perchè racconto anche il viaggio da Roma fino ad Ancona? provate voi a fare 297 km con un rigido (moto senza ammortizzatori ed una lamiera come sellino...). Il mio compagno di viaggio, amico fraterno nonchè cugino, ha preferito alla durezza della vecchia signora un sellino in doppio strato di neoprene più un cuscino in lana.

Il viaggio fra soste, pranzo e bagno a porto Recanati dura all'incirca fino alle 19:00 il traghetto per la croazia parte alle 23:00 così decidiamo di mangiare in un postiocino accanto al molo 13, non ricordo il nome ma tanto è l'unico il pasto ottimo la spesa con grande sorpresa era anche molto contenuta ed i camerieri molto cortesi (più per la moto che per noi credo...) la vacanza inizia molto bene.

Primo problema: la rampa del traghetto è provvista di giunture e "altorilievi" antislittamento che trasformano la salita di pochi metri in un campo da cross sulle giunture con la moto bassa si tocca la coppa dell'olio è necessario quindi alzarla di peso (280 kg), gli intagli antiscivolo invece facevano scrocchiare la spina dorsale come un concerto di nacchere. Secondo problema l'equipaggio è abituato ad assicurare con le corde le normali moto e dopo vari tentativi hanno superato la diffidenza ed hanno lasciato fare a me, molto bravi e pazienti, un grazie all'Adriatica che dopo questa avventura che ha richiamato più pubblico di un circo equestre, ci ha invitato a vedere la partenza della nave dalla cabina di comando, uno spettacolo inaspettato.

Arriviamo la mattina seguente alle 8:00 a Split, stesso problema ma molto più pubblico.

Prima leggenda da sfatare, o quasi, il casco è vero è obbligatorio ma dopo aver visto che non lo porta nessuno ho passato 8 giorni senza... Il sogno dei motociclisti.

La nostra metà è Hvar ed al solo pensiero di dover di nuovo traghettare la moto ci prende un po' male. 10:30 ci imbarchiamo e vediamo per la prima volta il famoso mare croato, è famoso a ragione! Il sole, i turisti appassionati di moto, il rumore del vecchio traghetto della iadrolinija, i paesaggi e le onde che si infrangono contro la prua ci fanno ottima compagnia per circa un'ora e mezza di percorrenza. Si scende a Stari Grad o Città Vecchia ma il porto non è in città quindi per il momento ci dirigiamo subito a Hvar in cerca di un alloggio, avevo letto su questo e su altri siti che in agosto è difficile trovare posto, questo è relativamente falso in fatti se si cerca una camera a 10 Euro a notte in una famiglia non si trova ma se ci si "accontenta" di spenderne 20 si può trovare (alla prima agenzia a cui abbiamo chiesto...) una stanza con bagno ed aria condizionata con entrata indipendente nel pieno centro storico a 20 metri dalla piazza centrale.

Altro scontro frontale con la verità lo abbiamo fatto al primo ristorante. Sempre su alcuni siti avevo letto che con 10 Euro ci si abbuffava, mentre su altri che i prezzi erano paragonabili ai nostri. False entrambe le cose, la qualità è indiscussa non si mangia con 10 Euro ma con 25 - 30 però le porzioni sono il triplo di quelle di un normale ristorante italiano, noi abbiamo fatto un po' la vita da ricchi a base di aragoste da un kg e rombi da un kg e mezzo in otto giorni il conto totale arriva a non più di 700 Euro tutto compreso (barca in affitto canoe, pedalò, regali, uscite serali... Insomma proprio tutto compreso)

  • 1767 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social