Diario di una breve ma indimenticabile vacanza in Polonia

La bellezza di Cracovia, l’orrore e lo strazio dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, il fascino dei luoghi di culto polacchi...

  • di luisellab
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La bellezza di Cracovia (la Piazza del Marcato, il Castello, il quartiere ebraico e le miniere di sale di Wieliczka), l’orrore e lo strazio dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, il fascino dei luoghi di culto polacchi (Częstochowa e il santuario di Jasna Gora)

Siamo partiti da Bologna col volo Ryanair delle 14.40, che arriva a Cracovia alle 16.20. Per essere certi di non arrivare in ritardo siamo partiti da Parma per tempo (verso le 10), abbiamo lasciato l’auto al parcheggio P4 dell’aeroporto (dista circa 700 metri dal terminal, a cui e’ molto ben collegato con navette gratuite, ed ha un costo ragionevole di 36 euro la settimana) e verso le 12 eravamo gia’ a destinazione.

Abbiamo mangiato un’ottimo trancio di pizza allo Spizzico e poi abbiamo raggiunto il nostro gate.

Il volo e’ stato perfetto.

Arrivati a Cracovia abbiamo preso un taxi per andare in albergo. Abbiamo conosciuto Michael, un ex-insegnante polacco che parla bene l’inglese, che da qualche anno ha deciso di lasciare la scuola per fare il tassista; si e’ offerto di essere il nostro “private driver” per le escursioni nei dintorni di Cracovia.

Prima di arrivare in albergo ci siamo fermati in un Kantoor (ufficio di cambio), dove abbiamo cambiato 200 euro a testa (attenzione a non cambiare in aeroporto, dove 1 euro vale 3 zloty; nel Kantoor 1 euro vale piu’ di 4 zloty!).

Dopo molte riflessioni avevamo scelto un hotel a 4 stelle: l’Hotel Ester. E’ ubicato in Ulica Szeroka, una piazzetta nel pieno centro del quartiere ebraico (Kazimierz), ed e’ abbastanza vicino sia al centro (3 fermate di tram) che al castello. La “location” dell’albergo e’ ottima: nella piazzetta ci sono i monumenti piu’ significativi del quartiere ebraico (la vecchia sinagoga, la sinagoga Remuh e il cimitero ebraico) e le macchinine elettriche che organizzano i tour della citta’, alla sera c’e’ davvero molta vita.

Dopo avere sistemato i bagagli abbiamo deciso di prendere il tram e di fare un giro nella Piazza del Mercato.

Che meraviglia! C’era un sole stupendo, la temperatura era calda ma al punto giusto, e verso sera i colori di questa immensa piazza, piena di mercatini, banchi di fiori e carrozze, sono indimenticabili.

Il pezzo forte della piazza e’ senza dubbio la chiesa di Santa Maria. Ogni ora un trombettiere si affaccia alla finestra di una delle due torri e suona una melodia interrompendola bruscamente; ricorda un eroe del 1200, che venne colpito alla gola da una freccia proprio mentre suonava per avvertire i cittadini dell’imminente invasione dei tartari.

Al centro della piazza c’e’ il vecchio mercato dei tessuti, che ospita negozietti di souvenir, molti dei quali vendono gioielli di ambra, tipica della zona.

Davanti al monumento al poeta romantico Adam Mickiewicz, sempre affollato di giovani, gli artisti di strada improvvisano spettacoli; e’ molto bello, quando si e’ un po’ stanchi, sedersi o sdraiarsi su una panchina ed assistere alle esibizioni mentre si aspetta di ascoltare la melodia del trombettiere.

Siccome avevamo pranzato presto, la fame iniziava a farsi sentire. Abbiamo cenato verso le 19 in un ristorantino proprio di fianco alla chiesa di Santa Maria (trota alla griglia, patate al forno e insalata mista); il conto e’ stato una sorpresa molto piacevole: abbiamo infatti speso solo 8 euro e 40 centesimi. Il costo della vita in Polonia e’ piu’ basso rispetto all’Italia; ci si puo’ quindi permettere di mangiare molto bene a costi contenuti.

Il giorno dopo c’era sempre un tempo stupendo; abbiamo deciso di chiamare Michael e di farci portare a visitare i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, che si trovano vicino alla cittadina di Oświęcim, a 70KM da Cracovia. Avevamo gia’ concordato il prezzo: 350 zloty, corrispondenti a meno di 30 euro a testa

  • 30941 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. luisellab
    , 3/9/2012 20:56
    bello

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social