Dallo sconfinato Quebec alle Cascate dell'Ontario

3075 km – Da Montréal a Toronto. Canada, da tempo sognavamo questa meta, da tempo sognavamo foreste sconfinate, fiumi, laghi ed il San Lorenzo ed ecco, finalmente, nel 2006 realizzato il sogno. 11/08/06 (il giorno prima erano stati annunciati gli ...

  • di claudia81
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

3075 km – Da Montréal a Toronto.

Canada, da tempo sognavamo questa meta, da tempo sognavamo foreste sconfinate, fiumi, laghi ed il San Lorenzo ed ecco, finalmente, nel 2006 realizzato il sogno. 11/08/06 (il giorno prima erano stati annunciati gli sventati attacchi terroristici alla British Airways) partiamo da Bologna con destinazione Parigi Charles de Gaulle, da dove poi abbiamo preso il volo per Montreal (Boeing galattico da 500 posti Air France). Arriviamo a Montreal senza problemi: non abbiamo avuto nessun ritardo, nonostante l’allarme terrorismo in corso e non abbiamo avuto controlli particolarmente severi ed invasivi. Arriviamo in serata (ore 20.00 locale, per noi quasi l’1.00), prendiamo l’auto in aeroporto (Ford Focus 5 porte 2000 benzina) e ci dirigiamo verso l’albergo in centro che abbiamo fatto prenotare dalla ns. Agenzia di viaggi dall’Italia.

Andiamo a letto speranzosi di recuperare dalla tensione e dalla stanchezza del viaggio, ma il risveglio il 12/08 è veramente una mazzata!! 3.30 AM!! 12/08/06, completamente sfasati dal fuso orario alle 7 scendiamo per fare colazione ed alle 8.00 siamo già fuori dall’albergo per cominciare a visitare la città. Logicamente essendo le 8.00 di mattina del sabato non c’era nessuno in giro e la temperatura non era sicuramente gradevole ,17° resa più rigida anche dal vento che soffia tra i grattacieli. Per fortuna c’è il sole che nelle ore centrali comunque scalda e porta la temperatura fino a 22°. Guida Lonely Planet alla mano, ci rechiamo nell’agenzia turistica “Bonjour Quebec” per chiarirci le idee sul da farsi e sulle cose da vedere.

N.B: BONJOUR QUEBEC, è una catena di agenzie turistiche efficientissima presente in varie città del Quebec, anche quelle più piccole, che abbiano una qualsiasi attrattiva turistica da visitare. Nei loro uffici si trova di tutto, oltre al front-desk naturalmente, ci sono quintali di depliants e fanno anche prenotazioni di alberghi e qualche escursione.

Ci facciamo spiegare cosa c’è da fare a Montréal ed intanto ci facciamo prenotare anche la notte in un B&B a Quebec City, la tappa successiva.

Cominciamo la visita dal Mont Royal, dal quale si gode la vista di tutta la città e già al primo impatto capiamo l’amore per lo sport che ha questo popolo: ciclisti, corridori e skater da ogni parte!; visitiamo il villaggio olimpico (compriamo il biglietto pacchetto salita torre+Byodome+Insettario $37 dollari), l’insettario ed il Byodome, che è una specie di zoo al coperto, in cui vengono ospitati animali tropicali.

Il 13/08/06 lo dedichiamo alla visita della parte vecchia della città: il porto ed i vecchi quartieri residenziali. Qui l’influenza ed il patriottismo francese si fanno ancora sentire molto chiaramente, nei particolari degli edifici che assomigliano molto a quelli europei, nei colori, nelle strade ampie ed ordinate. Per renderci conto un po’ meglio della storia passata di questa città, andiamo a visitare il museo Pointe à la Calliere dove, oltre a vedere le vecchie mura della città, ci fanno vedere un filmato in cui viene spiegata per filo e per segno la colonizzazione francese del Quebec e le lotte con gli inglesi.

Nel pomeriggio prendiamo la metropolitana e ci rechiamo a Little Italy. Qui gli italiani stanno ancora festeggiando la coppa del mondo: per strada ci sono bancarelle che vendono magliette e gadgets della nazionale; tutti i bar hanno la tv con RAI collegata via satellite e lungo la strada assistiamo ad un simpatico raduno di Fiat ‘500. L’atmosfera è molto calda e, per i nostalgici che qui possono trovare un buon espresso, ci sono anche alcuni supermercati che vendono prodotti italiani. Terminata la visita a Little Italy, andiamo in albergo ed incappiamo subito in un imprevisto: la spina internazionale che avevo comprato NON ha il 3° buco (quello centrale)! Quindi non potevamo scaricare le foto sul portatile perché la spina era a 3 uscite. Corriamo, quindi, nel centro commerciale sotterraneo di Rue Saint Cathrine per cercarne un’altra e fortunatamente la troviamo, ma ad una cifra esorbitante 25$! N.B.: sebbene la spina internazionale serva, ricordatevi che il voltaggio utilizzato in Canada è esattamente la metà di quello che abbiamo noi (220V), quindi, non aspettatevi che la spina trasformi in toto l’energia che passa dalle prese di corrente. Noi ci siamo trovati a non riuscire a caricare bene i cellulari, il phon ed il rasoio funzionavano così così. X gli uomini: meglio comprare le lamette per evitare “strappi” dovuti alla lentezza delle lame! 14/08/06: Partenza per Quebec City, l’antica capitale del Quebec. La città dista da Montréal poco più di 200 km, quindi la raggiungiamo in circa 2 ore. Lungo la strada, la RUE 138 Est Chemin du Roi, ammiriamo il paesaggio modellato dal San Lorenzo e le case di legno tipiche del Quebec marittimo, tutte bianche col tetto colorato ed i giardini ben curati. Non fa proprio caldo, c’è vento e ci fermiamo a guardare un gruppo di persone che fanno sky-surf vicino alla riva

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