Il nostro cammino verso Santiago de Compostela

Da Tolosa attraverso i Pirenei passando per la regione di Navarra, Leon, la Galizia, le Asturie, la Cantabria e i Paesi Baschi

  • di Mellix
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Era da molto tempo che dicevo mi sarebbe piaciuto percorrere almeno una parte del Cammino e visitare Santiago di Compostela. Le mie compagne di viaggio, credo per sfinimento, hanno accettato di accompagnarmi in questa avventura. Certo, particolare non trascurabile, abbiamo percorso il tragitto in auto, sia per il limitato tempo a disposizione che per le scarse velleità atletiche.

Martedì 14 Agosto

Abbiamo raggiunto Tolosa con volo Easy jet da Milano Malpensa e, come di consueto, abbiamo utilizzato Europcar per il noleggio della macchina. La prima tappa del nostro viaggio è stata la cittadina medievale di Saint Bertrand de Comminges, arroccata su un picco roccioso con le caratteristiche case a graticcio e le botteghe artigianali. Dopo aver gustato la prima crêpe della vacanza abbiamo proseguito per Pau dove abbiamo dormito. La città è molto bella, ha bellissimi giardini ed il castello illuminato di notte è particolarmente suggestivo. La prima cena del nostro viaggio con capesante alla crema di porri e gamberoni alla brace è stata memorabile. (Ristorante Le St Jacques in Rue du Parlement – Menù completo 30,00 Euro/cad). Abbiamo dormito al Citotel Atlantic Hotel – Camera doppia 58,00 Euro – singola 55,00).

Mercoledì 15

Ci siamo dirette a sud, verso i Pirenei. Saint Jean Pied de Port è l'ultimo paesino sul versante francese prima del valico. Si festeggiava il Ferragosto che coincide anche con la festa del Santo Patrono. Tutti gli abitanti erano vestiti di bianco con un foulard rosso attorno al collo ed il basco rosso, la banda suonava per le strade e la chiesa era ornata a festa. La gente qui parla il basco, una lingua particolare, totalmente differente dallo spagnolo, ricca di consonanti ed impossibile da leggere per gli stranieri che ricorda un po' il gaelico. Sono particolarmente orgogliosi delle loro origini e ovunque si possono notare particolari che si riferiscono alla tanto desiderata totale indipendenza dallo stato centrale. Qui abbiamo acquistato le espadrillas in un negozio che ne vendeva di ogni tipo e colore abbinate a borse sempre di stoffa e di fattura simile. Ci hanno detto che il maggior produttore è a Mauleon, un villaggio a 10 km (espadrillas tradizionali a righe da donna Euro 10,00- borsa Euro 29,00). Eccoci finalmente in Spagna! Raggiungiamo Puerto de Ibaneta senza nessun controllo di frontiera lungo una strada tortuosa fiancheggiata da migliaia di fiordalisi in fiore. Erano anni che non ne vedevamo così tanti! Sulla cima c'era un raggruppamento di gente con bandiere e strumenti particolari, abbiamo capito successivamente che era una commemorazione dei simpatizzanti dell'Eta. Roncisvalle corrisponde all'inizio del cosiddetto Cammino Francese che, dopo 790 km, raggiunge Santiago di Compostela. Per la prima volta vediamo i segnali blu con la conchiglia gialla che indicano i sentieri che i pellegrini devono percorrere e che ci accompagneranno per tutto il nostro viaggio. Il luogo è molto suggestivo anche perchè non si può fare a meno di ricordare Carlo Magno il cui esercito qui fu sconfitto e la morte di Orlando suo comandante, impossibile non menzionare la Chanson de Roland studiata alle medie. Visitiamo la piccola chiesa dove fotografiamo anche la prima delle varie statue di San Giacomo e, attraverso boschi di conifere scendiamo verso Pamplona.

Abbiamo avuto difficoltà a raggiungere l'albergo che avevamo prenotato perchè è in centro e tutta la zona era vietata al traffico. (Hostal Navarra -Tudela 9 -Camera doppia 56,00 Euro – Singola 48,00)

  • 16908 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social