A 2.000 metri d’altezza c’è una ferrovia che sfida la gravità: il segreto del percorso più folle del Sud America

Giuseppe Coppola, 13 Apr 2026
a 2.000 metri d'altezza c'è una ferrovia che sfida la gravità: il segreto del percorso più folle del sud america

Un’esperienza da brividi che regala la giusta dose di adrenalina e l’emozione di un percorso attraverso paesaggi stupendi. In molti pensano che questo tipo di viaggio non sia, in realtà, adatto ai deboli di cuore. Per le vibrazioni che riesce a regalare e per il tipo di avventura custodita sui binari. Sensazioni irripetibili per un itinerario che lascia senza fiato. 

La Nariz del Diablo in Ecuador

Le istantanee di adrenalina di questo viaggio ci accompagnano in Ecuador. Precisamente sulle pendici delle Ande, tra Alausì e Sibambe: transita proprio qui uno dei treni più spettacolari del mondo, sulla Nariz del Diablo. Un’avventura tutta da vivere lungo un percorso considerato tra i più pericolosi di sempre, affrontato con un sistema a zigzag per superare la parete e le pendenze da capogiro del monte Pistishi.

Per avere un’idea del rischio legato a questo percorso, basti pensare che il treno affronta 500 metri di dislivello in un percorso lungo 12,5 chilometri. Costruita tra il 1899 e il 1902, questa ferrovia costò la morte di centinaia di operai, costretti a lavorare in condizioni precarie, impegnati nella realizzazione di una delle opere ingegneristiche più complesse, e rischiose, della storia. 

Nariz del Diablo in Ecuador: tutte le info utili

In base alle informazioni comunicate sui siti di riferimento, il treno lungo la Nariz del Diablo effettua viaggi dal giovedì alla domenica alle ore 8, 11 e 14. Il percorso inizia presso la stazione di Alausi e raggiunge Sibambe per poi effettuare il tragitto di ritorno. La durata totale del viaggio è di circa 2 ore e mezzo: durante il percorso sono previste soste presso il belvedere della Nariz del Diablo, esperienze con le comunità locali di Sibambe tra spettacoli di danza e cucina tipica e anche del tempo libero per altre attività e per acquisti nei dintorni del villaggio.

Per chi arriva dall’estero, il prezzo del biglietto del treno è di 30 dollari, circa 25 euro, per le persone tra i 12 e i 65 anni. Per i bambini e gli over 65, invece, il biglietto ha un costo di 15 dollari, ovvero circa 12 euro. Il consiglio è quello di informarsi in anticipo sulla possibilità di effettuare viaggi lungo la Nariz del Diablo poiché a causa di possibili alluvioni o frane, come già successo in passato, potrebbe verificarsi la sospensione del servizio. 

Volare in Ecuador: consigli di viaggio

L’Ecuador sa regalare dei panorami stupendi e delle sfumature emozionanti tra le tantissime località da visitare assolutamente una volta arrivati in questo incredibile Paese. Basta davvero poco per lasciarsi incantare dai contorni di questi paesaggi: un esempio è rappresentato da Misahuallì e dalle bellezze senza tempo dell’Amazzonia, da vivere in un tour di due giorni tra luoghi iconici e tradizioni antichissime. 

Gli amanti dell’avventura difficilmente rinunceranno al trekking di due giorni sul vulcano El Altar, alla scoperta dei paesaggi più insoliti e stupefacenti delle Ande. Il consiglio, una volta arrivati all’aeroporto di Quito, è quello di sfruttare un transfer per raggiungere la città, senza perdersi nel caos dei mezzi pubblici: l’opzione più comoda per dare inizio a un’esperienza indimenticabile.

 



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