Un antico alpeggio è il posto perfetto per le tue passeggiate in primavera: qui la Toscana sembra quasi la Svizzera
Staccare da tutto e tutti e rifugiarsi nel verde, lontano dal caos della routine, dalla confusione della solita stressante quotidianità. Una passeggiata che riconnette con la natura, in una parte di Toscana che ricorda le sfumature e le sensazioni della Svizzera. Una scoperta piacevolissima che, soprattutto in primavera, regala istantanee di tranquillità e pace.
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I Prati di Logarghena
A rubare l’occhio tra le distese immense di verde della Toscana sono i Prati di Logarghena. Ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, precisamente nel comune di Filattiera, un borgo da poco più di 2 mila abitanti in provincia di Massa-Carrara. Una fetta di Toscana caratterizzata per la sua zona impreziosita da montagne e colline, sulla riva sinistra del Magra, ovvero nell’alta Lunigiana.
I Prati di Logarghena sono caratterizzati da ampie distese di verde, situate ad una quota di mille metri, e si poggiano sui versanti più alti del Monte Braiola. Pianori aperti e ondulati che permettono ai visitatori, ma anche agli escursionisti, di concedersi una vista sui paesaggi circostanti da togliere il fiato. Dalla Valle del Magra alle cime dell’Appennino fino ad arrivare alle Alpi Apuane: le meraviglie nei dintorni dei parchi decisamente non mancano.
Una zona tutta da vivere
I Prati di Logarghena nel passato erano considerati come un autentico tesoro per la pratica dell’alpeggio del bestiame, ovvero la classica transumanza estiva del bestiame – come ovini, bovini e caprini – verso i pascoli a quote alte. Un particolare fondamentale per la biodiversità dei paesaggi e anche per l’alimentazione degli animali, con conseguenze anche sulla produzione di formaggi.
Da qualche anno questa attività si è ridotta notevolmente ma, in realtà, non è raro trovare greggi al pascolo nei pressi dei prati durante i mesi più caldi. A catturare i riflettori dei Prati di Logarghena, però, sono i sentieri e le escursioni dedicati agli amanti dell’avventura, ma anche a chi cerca un angolo di paradiso in cui rifugiarsi e rilassarsi.
A partire dal mese di maggio, poi, i colori e le sensazioni della primavera – regalate dai fiori che ricoprono le distese di verde – ricreano uno scenario da favola, adatto alle passeggiate ma anche alle gite fuori porta, a stretto contatto con la natura. E per gli amanti delle escursioni, proprio dai Prati di Logarghena partono alcuni sentieri mozzafiato: da qui è possibile raggiungere infatti il Monte Orsaro, il Monte Marmagna o anche il Lago Santo Parmense, alcune delle mete più gettonate di questa splendida terra.
Come raggiungere i Prati di Logarghena
I Prati di Logarghena si trovano precisamente sul confine che separa la Toscana dall’Emilia-Romagna ma anche nei pressi del confine che divide la Toscana dalla Liguria. Possono essere raggiunti in auto: da Parma, una delle città più vicine in termini di chilometri, sarà necessario affrontare un viaggio di circa un’ora e mezza.
Da La Spezia, invece, basterà solo un’ora di viaggio: un percorso da poco più di 50 chilometri passando per Barbarasco, Ponte Magra e Santa Giustina. In ogni caso, vi basterà raggiungere il comune di Filattiera e seguire le indicazioni per Serravalle, tenendo d’occhio i cartelli che vi guideranno fino ai Prati di Logarghena, un autentico paradiso toscano.
