11 posti dove mangiare bene a Napoli (e non solo pizza)
Napoli è la città dove si mangia meglio al mondo. No, non è un parere personale, ma il risultato di una classifica stilata da TasteAtlas, la guida mondiale per quanto riguarda il cibo, con un database di 18.828 città sparse in tutti i continenti. Una fonte più che autorevole e specializzata in queste graduatorie così particolari. Per assegnare la medaglia d’oro della città dove si mangia meglio al mondo, infatti, il portale ha raccolto oltre 590.000 valutazioni. La valutazione degli utenti così può andare da 1 a 5, con un sistema di intelligenza artificiale che verifica come questi voti siano autentici e non dettati da qualche logica commerciale. Napoli così si è piazzata al primo posto di questa speciale classifica, con la cucina partenopea che da sempre è uno dei motivi per visitare la città insieme all’inestimabile patrimonio storico, artistico, culturale e monumentale del capoluogo campano. Una gratificazione questa che fa capire il motivo per cui la Cucina italiana è entrata nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità Unesco, la prima al mondo a ricevere un riconoscimento del genere.
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Napoli, la città dove si mangia meglio al mondo
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Cerchiamo di capire allora perché Napoli è stata identificata come la città dove si mangia meglio al mondo. Il punteggio complessivo è il frutto della valutazione dei piatti tipici da parte degli utenti del portale. Le specialità culinarie napoletane più apprezzate da parte dei visitatori così sono state – ca va sans dire – la pizza margherita (4.6 di valutazione), gli gnocchi alla sorrentina (4.3), gli spaghetti alle vongole (4.3), la sfogliatella (4.2) e le zeppole (4.2). Guardando nel dettaglio la classifica completa si possono trovare anche i ristoranti e i produttori più apprezzati, segno di come le valutazioni siano state fatte in maniera molto accurata. Napoli così è stata premiata non solo per la margherita, ma anche per i suoi primi piatti e per i dolci. Indice questo di come la cucina tipica napoletana non sia limitata alla sola pizza che comunque indubbiamente è l’icona culinaria della città. Non è un mistero infatti che il cibo sia un grande volano non solo per il turismo in città, ma anche per tutti quei ristoratori che decidono di aprire delle proprie attività in giro per il mondo allo scopo di esportare la tradizione enogastronomica napoletana.
Dove mangiare a Napoli: i luoghi da non perdere in città
Tra pizze e crocchè, caffè e babà, è davvero difficile non fare qualche sgarro alla dieta quando ci si trova da queste parti. Per scoprirli (e mangiarli) al meglio, ecco 6 indirizzi a Napoli che sono la perfetta sintesi tra tradizione e innovazione in tavola.
Caffè Gambrinus, il bar simbolo di Napoli
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Non siamo in un vero e proprio ristorante ma in un bar, qui potrete assaggiare uno dei caffè più buoni di Napoli. Punto di riferimento dal 1860, il più famoso caffè letterario di Napoli, ritrovo di politici, intellettuali e uomini di affari un tempo, meta di turisti in cerca del caffè e degli squisiti dolci oggi. Potete degustare il caffè seduti o in fila la banco, sarà anche possibile scegliere di avere una tazzina calda o fredda. Insieme al caffè assaggiate anche i dolci della tradizione napoletana come il babà o la sfogliatella, sia riccia sia frolla.
- Indirizzo: Via Chiaia, 1, 80132 Napoli
- Telefono: 081 417582
- Orari: sempre aperto
PUOK, le migliori paninerie dove mangiare a Napoli
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Se pensate alla cucina di Napoli come un calderone di sola tradizione, che ribolle al sapore antico di ragù e genovese, c’è un nome che vi farà cambiare idea. È PUOK, una panineria-takeaway che vuole dare un’aria nuova alla “Partenope da mangiare”. La sua identità è immediata, riconoscibile, dai colori forti e dalle proposte che seducono il palato. Nell’elegante quartiere Vomero e nella verace Spaccanapoli, questi due piccoli sportelli arancioni fanno di PUOK l’ambasciatore della gastronomia contemporanea di Napoli. Un esempio? Il Diego Armando Masardona con cicoli napoletani e provola impanata o la Genovese Astrospaziale con carne di manzo sfilacciata, caciocavallo e cipolle fritte. Una vera esplosione di gusto… e napoletanità.
- Indirizzo: Via Francesco Cilea 104 (Vomero), Piazzetta Nilo 9 (Spaccanapoli)
- Telefono: 081 18700894 (Vomero), 081 18200026 (Spaccanapoli)
- Orari: tutti i giorni 12-15 e 19-00 (domenica 19-00 PUOK Vomero)
Trattoria da Nennella, il ritrovo simbolo dei Quartieri Spagnoli
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Locale storico che dal 1949 stupisce i suoi clienti con i suoi piatti ma anche con un servizio molto particolare. Teatralità e imprevisto sono le parole che ben descrivono questo tipo di locale dove piatti della tradizione, come la pasta con le patate, ( il più richiesto e noto) sono accompagnati da canti e stornelli renderanno la vostra cena unica e fuori dal comune. Da poco questa trattoria ha lasciato la sua sede storica nei Quartieri Spagnoli per trasferirsi a Pizza Carità.
- Indirizzo: Vico Lungo Teatro Nuovo, 103\105
- Telefono: 081 414338
- Orari: domenica riposo settimanale
50 Kalò, pizza d’autore sul Lungomare
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Nella città dove assaggiare la pizza è d’obbligo, uno dei migliori indirizzi dove mangiare a Napoli è proprio questo. Ma la domanda sorge spontanea, cosa vuol dire 5o Kalò. Nella cabala napoletana 50 è il pane mentre kalò in un espressione dialettale significa “buono” quindi “impasto buono“. La pizza nasce dalle mani di Ciro Salvo, la terza generazione di un’antica famiglia di pizzaioli napoletani. Caratteristica di questo impasto è l’idratazione e gli ingredienti di qualità, spesso DOP e IGP. Si inizia con i classici fritti napoletani come il crocchè o la frittatina di bucatini ma anche i supplì, in versione rossa con salsiccia e provola o bianca con crema di parmigiano e provola. Passando alle pizze sono 25 in totale dalle proposte dove si alternano le classiche come la marinara, la cosacca e la margherita e quelle più contemporanee come la marinara rinforzata o la pizza con ricotta, fiori di zucca e salame.
- Indirizzo: Piazza Sannazaro, 201/c, 80121 Napoli NA
- Telefono: 081 1920 4667
- Orari: aperto tutti i giorni a pranzo e cena
Antica Pizza Fritta da Zia Esterina Sorbillo dal 1935, una pausa di gusto in centro
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La pizza a Napoli è molto più di un semplice cibo. I modi di condirla sono infiniti, ma anche i modi di cuocerla. Ad esempio sapevi che la pizza non viene cotta solo a forno a legna ma spesso anche fritta? Deliziosamente croccante e con un ripieno bollente che avvolge di gusto ogni morso. In quest’’antica pizzeria si sfornano pizze dal 1935 grazie a Zia Esterina Sorbillo. Un nome noto tra gli amanti della pizza, infatti Esterina è proprio la zia di Gino Sorbillo. Da provare la pizza fritta arricchita con cicoli e pepe, un perfetto mix tra sapore, croccantezza e cremosità data dalla ricotta che si fonde con il calore della pizza. Gustosa anche la versione con le polpettine al sugo. Tre in tutto le sedi per questa pizzeria.
- Indirizzo: Piazza Trieste e Trento, 53 – via dei Tribunali, 35 – Piazzetta Nilo, 14.
- Telefono: 081 416306\ 081 335 6941
- Orari: il giorno di riposo varia in base alle sedi
Ieri, oggi, domani, dove mangiare a Napoli in zona stazione
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Pizza e piatti tipici napoletani, pesce fresco e tanti preparazioni fuori menù vi aspettano in questo locale in zona Stazione Centrale. Ottima la mozzarella, semplici o anche farcita con tartare di gamberi rossi di Mazara, bergamotto e bisque di gamberi. Primo molto particolare il Panaro della Regina, un cesto di pasta di pizza che accoglie al suo interno gamberoni, pesce spada, melanzane, frutti di mare e il pomodorino “piennolo” del Vesuvio. Da provare la zuppetta di mare tra i secondi e in chiusura i dolci fatti in casa.
- Indirizzo: via Nazionale, 6, Napoli
- Telefono: 081 206717
- Orari: aperto tutti i giorni
Dove mangiare la pizza a Napoli: gli indirizzi da segnare
A Napoli è tradizione mangiare la pizza camminando: si tratta di quella “a portafoglio”, più piccola di quella tradizionale e piegata in due, ma non mancano gli indirizzi nei quali gustarla comodamente seduti, cotta al forno o fritta e condita in diversi modi. L’importante è conoscere le differenze tra pizza napoletana e quella romana: la prima è più alta e con il cornicione (a volte persino ripieno!), la seconda è più bassa, croccante sui bordi e morbida al centro. Questione di gusti.
Gino e Totò Sorbillo – Centro storico
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La pizza di Gino Sorbillo è famosa in tutto il mondo. D’altronde, appartiene a una delle famiglie di pizzaioli più antiche di Napoli e ne porta in alto il nome da anni. La sua è la “pizza dei vicoli poveri della città” così come la definisce e la ricetta non è affatto un segreto. Situata nella meraviglia Via dei Tribunali, dove la napoletanità è verace e la folla è tanta, è una tappa imperdibile di ogni visita in città. Oltre alla storica sede di via dei Tribunali ce ne sono altre due, a Via Partenope 1 e in Piazza Trento e Trieste 53.
- Indirizzo: Via dei Tribunali, 32
- Telefono: 081 446643
- Orari: dal lunedì al sabato 12-23.30; domenica 11.30-16
Pizzeria Salvo – Chiaia
Chiamarla “pizzeria” sarebbe riduttivo, perché tra i luoghi dove mangiare la pizza a Napoli Francesco e Salvatore Salvo offrono più di un locale, ma un’esperienza a tutto tondo. Per Francesco e salvatore la pizza napoletana è cultura da salvaguardare, sviluppare ed evolvere. Così fanno, offrendo un piatto che rispetta la tradizione ma che si adatta alle nuove scoperte in cucina, declinato a seconda della stagionalità delle materie prime, proponendo abbinamenti tra ingredienti ricercati e studiati con estrema attenzione.
- Indirizzo: Riviera di Chiaia, 271
- Telefono: 081 3599926
- Orari: tutti i giorni 12.30-15, 19-00
Starita – Materdei
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La pizzeria di Don Antonio (e figli) è un’istituzione a Napoli e tra i vicoli del popolare quartiere Materdei, dove si creano lunghe file di persone che non aspettano altro, se non di gustare la sua pizza e i fritti. Dal 1901, la tradizione qui viene tramandata da padre in figli da quattro generazioni e le ricette si basano su sapori semplici e genuini, ma anche su combinazioni di gusto nuove. Il motto della pizzeria è “Non è Margherita, è Starita”: provare per credere!
- Indirizzo: Via Materdei, 27/28
- Telefono: 081 5441485
- Orari: dal martedì alla domenica 12–15:30, 19–23:30
Concettina ai Tre Santi – Rione Sanità
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Più che una pizza, è un inno alla bellezza e all’originalità di una città che si rinnova, trasforma e rimane fedele a sé stessa nei secoli. Tra i luoghi dove mangiare la Pizza a Napoli, Concettina ai Tre Santi è un indirizzo che si lega allo storico Rione Sanità, in cui si trova il locale, per parlare di Napoli in modo unico. Da provare l’originale Sott ‘ngopp, una pizza fritta rovesciata con il condimento sul piatto, la frittatina con ragù alla genovese e la montanarina con ricotta, pancetta e zeste di limone.
- Indirizzo: Via Arena della Sanità, 7 Bis
- Telefono: 081 290037
- Orari: tutti i giorni 10-23.30 (venerdì e sabato dalle 11)
Antica Pizzeria da Michele – Centro storico/Duomo
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Se i “modaioli” sono incantati da Sorbillo, i “puristi” della pizza a Napoli scelgono – sin dal 1870 – l’Antica Pizzeria “da Michele” (oggi presente anche a Salerno, Aversa, Pompei e Caserta, oltre che Roma, Milano, Barcellona, Londra, Tokyo e Fukuoka). Nonostante il legame con la tradizione, è la prima pizza al mondo “Blockchain”, ovvero con una filiera produttiva certificata e tracciata. L’altra particolarità? Solo 4 pizze sul menù: Margherita, Marinara, Cosacca (pomodoro, pecorino, olio e basilico) e Marita (metà Margherita, metà Marinara). Quando la purezza paga.
- Indirizzo: Via Cesare Sersale, 1
- Telefono: 081 5539204
- Orari: tutti i giorni 11-23
