Turismo accessibile: proposte di viaggio senza barriere

Seguendo il <a href='/noi/tamtam/testo.asp?id=190'>viaggio di Rolando</a> che ha fatto buona parte del giro del mondo da solo in sedia a rotelle, raccontandoci ogni tappa in presa diretta nel suo <a href='/viaggi/forum/testo.asp?ID=20065'>forum-diario</a>, abbiamo iniziato a capire che le barriere più invalicabili ...

 

Seguendo il viaggio di Rolando che ha fatto buona parte del giro del mondo da solo in sedia a rotelle, raccontandoci ogni tappa in presa diretta nel suo forum-diario, abbiamo iniziato a capire che le barriere più invalicabili che si trova ad affrontare un diversamente abile sono i limiti che si pone da solo! Ma non vogliamo essere superficialmente buonisti: viaggiare per chi ha disabilità fisiche è difficile, i problemi di trasporto e le barriere architettoniche che si incontrano lungo il percorso esistono e sono un limite oggettivo. Non tutti sono determinati, intraprendenti e un po' spericolati come Rolando, c'è chi non se la sente di partire così all'avventura e si vede costretto a rinunciare perché mettersi in viaggio è più faticoso che divertente. Ultimamente, però, il tema del turismo accessibile si sta facendo spazio e si iniziano a progettare seriamente modalità e percorsi di viaggio senza barriere effettivamente riproducibili da tutti. Vi presentiamo di seguito due iniziative su questa linea, i progetti Liberamondo e Strabordo, destinati a ideare, testare e offrire delle proposte di viaggio accessibili a tutti. Uno spazio di discussione e di approfondimento su questi temi è già on line anche sul nostro sito, nella sezione Turismo Accessibile, dove le due Guide per Caso Fabrizio (nickname Rotex) e Roberto (nickname r.Soffientini) danno a tutti utili consigli.

Liberamondo: per una mappa dell'accessibilità!

Laura Rampini è la prima paracadutista al mondo in carrozzina: da 14 dei suoi soli 36 anni è in sedia a rotelle in seguito a un incidente stradale, ma ha capito ben presto che nessuna barriera è più costrittiva di quelle che ci si crea da soli ponendosi dei limiti! Ha affrontato quindi la situazione di petto, creando nel 2005 l'associazione Onlus Liber-HAND-o, per promuovere l'attività sportiva come mezzo di riabilitazione, integrazione e socializzazione delle persone diversamente abili. La sua esperienza è il miglior esempio: prima di Laura non esisteva alcun paraplegico paracadutista, mentre lei, oggi, con determinazione e dopo tanti allenamenti, può vantare più di cento lanci da sola e un'intensa attività agonistica assieme alla sua squadra “Real Dream”. Laura ha contattato Turistipercaso per raccontare alla nostra Community la sua nuova avventura, il progetto di turismo senza barriere Liberamondo: insieme a Filippo Landi, come lei in carrozzina, girerà il mondo e lo mapperà dal punto di vista dell'accessibilità per fornire a tutti i “Turistipercaso disabili” un utile base d'appoggio per mettersi in viaggio senza timori. Laura e Filippo partiranno il 9 maggio seguendo un percorso ideato per loro dal tour operator marchigiano Movimondo. Nel loro viaggio, dovranno trovare delle alternative alle barriere che incontreranno, superare ostacoli, risolvere problematiche; l'obiettivo è documentare il tutto in un reportage completo di foto e video da mettere a disposizione degli altri sul sito Liberamondo.Com, presto on line

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