Isola di Rodi (Grecia)
Finalmente sono arrivate le ferie e si parte... destinazione Rodi!!!
SABATO
Io e mio marito partiamo il 23 luglio da Bologna con un volo Alitalia alle ore 12,55 e arriviamo a Rodi alle 16,10 ora locale. All’uscita dell’aeroporto troviamo l’assistente “In Viaggi” ad aspettarci, ci da alcune informazioni e ci accompagna in hotel. Abbiamo prenotato all’Hotel Kresten Palace a Kalithea. L'albergo è bello, nuovo, pulito e si mangia abbastanza bene....ma, per il mio stomaco, il cuoco usa troppi peperoni!!!
DOMENICA
Dopo aver fatto colazione decidiamo di trascorrere la domenica nella spiaggia attrezzata dell’hotel, per arrivarci abbiamo percorso i vialetti del villaggio, pieni di bellissime bouganville e fiori vari. La caletta non è molto grande e il mare è di colore verde smeraldo, trasparente...molto bella!!! Conosciamo una coppia, lei napoletana lui barese, trascorriamo la mattinata insieme a parlare ed a rilassarci nelle acque trasparenti della graziosa insenatura.
LUNEDI’
Decidiamo di prendere l’autobus e andare a visitare la città di Rodi, aspettiamo alla fermata parecchio tempo, ma abbiamo capito che quando i pullman sono pieni non si fermano... quindi ritorniamo in albergo, noleggiamo uno scooter e arriviamo a Rodi, città medievale molto carina (ma non troppo pulita). La città vecchia, all’interno delle mura, incanta ed entusiasma il visitatore, con le sue taverne e sopratutto i numerosi negozi di artigianato. Passeggiando per le viuzze della città vecchia possiamo vedere anche il castello dei Cavalieri, il palazzo municipale con numerosi archi gotici, templi cristiani e minareti. Nel pomeriggio decidiamo di fare un giro con i nostri nuovi amici, e, in sella ai nostri scooter, partiamo. Prima fermata... Epta Piges, con le sue sette sorgenti di acqua fresca, questo bosco al centro dell’isola è un’oasi di fresco che merita una visita. L’acqua delle sorgenti è racchiusa in un piccolo laghetto, il quale è facilmente raggiungibile grazie a un sentiero nel verde o percorrendo un tunnel di 185 metri con l’acqua alle caviglie. É stato piacevole introdursi nel tunnel e fortunatamente mio marito aveva una torcia altrimenti non si sarebbe visto nulla!!
Seconda fermata... baia di Anthony Queen. La baia di Anthony Queen è uno specchio d’acqua turchese circondato da un panorama roccioso... uno spettacolo davvero ineguagliabile. Il nome della baia si riferisce ovviamente, al famoso attore che venne qui nel 1961 per girare il film “I cannoni di Navarone”.
Terza fermata... le terme di Kalithea. Si tratta di un pittoresco e affascinante vecchio stabilimento termale ristrutturato (l’ingresso costa 3 euro a persona), con annessa una piccola ma meravigliosa spiaggia rocciosa. Ritorniamo in albergo, e dopo cena passiamo una piacevole serata in compagnia dei nostri nuovi amici.
MARTEDI’
La sveglia suona presto... alle 8:15 c’è l’appuntamento con la guida, aspettiamo il pulman e si parte per fare il tour dell’isola. Interessante è la visita alla Valle delle Farfalle, habitat perfetto grazie alla particolare resina prodotta dagli alberi. Passeggiando tra ruscelli e ponti, è possibile ammirarne a migliaia sebbene perfettamente mimetizzate nella folta vegetazione. Lasciamo la Valle delle farfalle e ci dirigiamo verso Kamiros. Nella zona archeologica di Kamiros si trova l’Agorà (piazza del mercato) e il sentiero di un dio sconosciuto. Tra le rovine vi sono i resti di un tempio del III secolo A.C. del quale sono state restaurate due colonne e da qui si gode una meravigliosa vista sul mare. Continuiamo il nostro giro, facciamo sosta a Embonas per il pranzo poi proseguiamo per Monolithos (piccola montagna rocciosa a picco sul mare), dove si possono ammirare i ruderi di una fortezza e ovviamente un bellissimo panorama. Arriviamo a Prassonissi, che si trova nella punta a sud dell’isola, e una volta arrivati si può apprezzare un vero spettacolo: una lingua di sabbia unisce la terraferma a un piccolo isolotto, qui s’incontrano due mari, quello sempre agitato della costa occidentale e quello calmo della costa orientale. La spiaggia è molto lunga e sabbiosa, l’acqua è cristallina, tira un gran vento ed il posto è un paradiso per i surfisti!! Il giro dell’isola è stato bello e interessante, abbiamo visto la differenza tre le due coste... la costa occidentale dell’isola è molto meno turistica e conserva il suo fascino naturale, la costa orientale è la parte dell’isola più turistica